Il Giappone estende fino al 31 marzo 2009 la missione Self-Defense Forces
Il Giappone estende fino al 31 marzo 2009 la missione della Self-Defense Forces (Sdf, le forze militari) in Medio Oriente, impegnate sotto l’egida dell’Onu al mantenimento della pace nel Golan, le alture tra Siria e Israele. Lo ha reso noto il governo guidato da Yasuo Fukuda, al termine della riunione di questa mattina, mentre – in base ad anticipazioni di stampa – il Sol Levante si appresterebbe a lasciare l’Iraq a fine anno. In vista della scadenza del 30 settembre, il governo ha dato il via libera alla presenza per altri sei mesi dei suoi 45 militari che fanno parte della Observer Force sulle alture del Golan dopo che il Consiglio di sicurezza dell’Onu ha deciso a giugno di prorogare la missione Undof. Secondo quanto riportato dal quotidiano Sankei Shimbun, invece, il Giappone punterebbe a chiudere la missione militare in Iraq entro la fine dell’anno, a causa della sua impopolarità nell’arcipelago. Se confermata, la decisione metterebbe fine al contributo fortemente voluto dall’ex premier Junichiro Koizumi, e preso in contrasto con la costituzione pacifista del Paese. Il quotidiano conservatore, inoltre, sottolinea che la scelta sarebbe bipartisan, poggiando sia sulle forze di governo sia su quelle delle opposizioni guidate dal partito democratico giapponese (Pdj). A novembre 2007, tra l’altro, la Camera Alta, dove le opposizioni sono maggioranza, aveva approvato una legge che metteva fine alla missione, ma il testo era stato poi respinto dall’altro ramo del parlamento, saldamente controllato da Liberaldemocratici e New Komeito, attualmente al potere.
In Giappone impazza un nonno-pornostar. Shigeo Tokudo, agente di viaggio in pensione di 73 anni, si e’ inventato un nuovo lavoro sui set a luci rosse e sta spopolando in un Sol Levante dai capelli sempre piu’ grigi. “Quando sono andato in pensione mi sono reso conto che non avevo niente da fare – ha raccontato alla Cnn – questa e’ la mia seconda vita, non so per quanto tempo la potro’ vivere, ma la vivro’ fino alla fine”. Shigeo ha assicurato che da quando gira i suoi film, ormai piu’ di 200, si sente sempre piu’ in forma. E intanto e’ diventato un vero mito per i cultori nipponici del porno e una macchina da soldi per la sua casa di produzione, la Rudy. “Abbiamo iniziato a produrre film prima con attori trentenni, poi siamo passati ai quarantenni e ai cinquantenni e ora produciamo moltissimi film con attori che hanno dai 60 ai 70 anni”, ha spiegato il presidente della Rudy, Ryuichi Kadowaki. “Suppongo che i nostri clienti piu’ anziani si sentano piu’ a loro agio se i protagonisti dei film hanno la loro stessa eta’”, ha osservato. Per Gaichi Kono, regista che ha spesso lavorato con Tokuda, il nonno pornostar “incoraggia gli anziani a pensare che se uno come loro puo’ ancora fare quelle cose, allora anche loro le possono fare”. Il Giappone ha l’eta’ media piu’ alta al mondo insieme all’Italia e per questo il mercato del porno per anziani sta diventando un vero fenomeno.
Una ‘supernonna’ giapponese di 85 anni, caduta e bloccata nel mezzo di un passaggio a livello con un treno in arrivo, è riuscita a salvarsi gettandosi d’istinto in mezzo alle rotaie su cui è poi passato il convoglio, rimanendo miracolosamente illesa. La scena, degna dei più spericolati film d’azione hollywoodiani, ha avuto luogo in un piccolo centro nei pressi della città di Nara, l’antica capitale nel Giappone centrale.
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