iPhone, più che dimezzate le tariffe in Giappone
A meno di un mese dal debutto in Sol Levante dell’iPhone, il gestore mobile Softbank – distributore esclusivo dello smartphone Apple sul mercato nipponico – ha deciso di tagliare di oltre il 50% la tariffa minima di abbonamento mensile che comprende traffico voce e dati.
La mossa a sorpresa del terzo operatore mobile del Giappone porta così il costo minimo mensile dell’iPhone a 2.990 yen (18 euro) da 7.280 yen (43 euro), la tariffa base con cui il cellulare di Cupertino era stato lanciato lo scorso 11 luglio.
Alla base del sostanzioso taglio c’è un nuovo piano flessibile per il traffico dati, che costerà ogni mese dai 1.695 yen fino a un massimo di 5.985 yen a seconda del volume di dati consumato. Una volta raggiunto il tetto massimo la tariffa diventa flat, senza ulteriori spese in bolletta.
La nuova tariffazione dovrebbe avvantaggiare gli utenti che utilizzano poco le applicazioni internet «on the road», o che possono connettersi alle reti wi-fi gratuite senza utilizzare la rete mobile 3G.
Il presidente di Softbank, Masayoshi Son, ha spiegato che la decisione di tagliare il prezzo base dell’abbonamento si inserisce nella strategia di ampliare il bacino di utenza dell’iPhone: «All’inizio pensavamo di venderlo solo a una nicchia di super-appassionati – ha detto Son – ma, data la risposta positiva del pubblico, abbiamo deciso di renderlo più accessibile abbassando il costo d’entrata».
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