GOOGLE STREET VIEW, in Giappone proteste contro la privacy
Ad appena tre giorni dal debutto in Giappone della funzione ‘street view’ di Google Maps, il servizio che permette di vedere foto particolareggiate delle strade di città, sono già piovute sulla filiale nipponica del gigante Internet californiano decine di proteste, che, come già successo in altri Paesi, puntano il dito contro il mancato rispetto della privacy. Attivato martedì nella versione nipponica delle mappe interattive di Google, il servizio offre le immagini dettagliate a 360 gradi delle strade di alcune tra le principali città del Sol Levante, tra cui la capitale Tokyo e le città di Kyoto e Osaka.
Secondo quanto riporta la stampa locale, numerose persone hanno chiesto la cancellazione di particolari immagini dopo che si sono riconosciuti, tra cui un uomo che veniva interrogato da un poliziotto in un quartiere notturno e un altro immortalato mentre entrava in un hotel in compagnia di una donna. La funzione ‘street view’ di Google Maps ha causato simili polemiche in quasi ogni Paese dove è stata attivata: in seguito alle proteste dei navigatori statunitensi Google ha modificato le immagini offuscando i volti delle persone, mentre in Europa il servizio, in fase di lancio, ha già attirato l’attenzione dell’authority Ue per la privacy a causa di possibili infrazioni alle norme sul trattamento dei dati personali.
Di seguito, alcune delle foto incriminate

Una ragazza palpeggiata a Yokohama

Un uomo collassato per strada

Una coppia entra in un Love Hotel
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