Pochi computer nelle scuole
Il Giappone, uno tra i Paesi più informatizzati al mondo, è indietro sulla propria tabella di marcia per la diffusione dei personal computer nelle scuole primarie e secondarie, con una media di un pc condiviso da 7,3 alunni. A rivelarlo è l’ultima ricerca svolta dal ministero dell’Istruzione, secondo cui nell’ultimo anno sono stati fatti passi avanti rispetto al passato ma si è ancora ben lontani dagli obiettivi a breve termine decisi nel 2006 dal governo, che ha fissato un rapporto medio di non più di 3,6 studenti per ogni computer entro il 2010. A marzo 2008, il 62,5% delle scuole disponeva di una rete locale senza fili per l’accesso a Internet, +6,3% sui dati del 2007, ma ancora indietro rispetto alla quota del 100% fissata per il 2010. Nell’anno fiscale 2007, il governo ha incentivato la modernizzazione delle strutture e delle apparecchiature telematiche con sgravi fiscali per 150 miliardi di yen (900 milioni di euro), che tuttavia non sono risultati sufficienti per imprimere la svolta auspicata.
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