Sondaggio: 60% delle grandi imprese favorevole ad aumento tasse
A sorpresa, la maggioranza delle grandi imprese giapponesi sostiene un eventuale aumento delle tasse al consumo, ferme da anni al 5%, giudicando inoltre il rialzo ”prima o poi inevitabile” per assicurare allo Stato le risorse economiche necessarie per l’assistenza sociale e le riforme fiscali.
E’ quanto emerge da un sondaggio pubblicato oggi dall’agenzia nipponica Kyodo, secondo cui il ritocco verso l’alto delle tasse di base e’ sostenuto da 65 delle 108 grandi imprese del Sol Levante, tra cui Toyota, Sony e Mitsubishi Ufj Financial, pari a una maggioranza del 60% del campione intervistato.
I consumi concorrono nella misura del 55% alla composizione del Pil giapponese. Delle 65 aziende favorevoli al rialzo, 32 hanno definito ragionevole un raddoppio dell’aliquota attuale, che dovrebbe essere portata gradualmente al 10%.
Oltre la meta’ delle imprese ha espresso preoccupazione per le condizioni attuali dell’economia nipponica, giudicata in fase di rallentamento da 59 delle 108 aziende intervistate. Tra i fattori negativi piu’ temuti per la seconda parte dell’anno fiscale, al primo posto e’ risultato il costo sempre piu’ alto delle materie prime, seguito dall’andamento altalenante dell’economia Usa e dal calo dei consumi sul mercato interno.
Il pessimismo espresso dalla grande industria del Sol Levante ha trovato conferma proprio stamani nel rapporto della Banca del Giappone (BoJ), che ha rivisto il proprio giudizio sull’economia nipponica definendola ‘stagnante’.
Related posts |






Lascia un commento