Cina e’ destinazione numero uno per export giapponese
La Cina è diventata il mercato principale per il Giappone, battendo così gli Stati Uniti. Per la prima volta in assoluto, e nel mese di luglio, il paese della Grande Muraglia si è confermato infatti la destinazione numero uno delle esportazioni giapponesi. Stando a quanto riporta il Financial Times, l’export del Sol Levante verso la Cina, in crescita in ognuno dei 38 mesi precedenti, è salito del 16,8% a luglio, attestandosi al livello più alto da quando il governo nipponico, nel 1950, ha iniziato a prendere nota del suo valore.
In controtendenza le esportazioni verso gli Stati Uniti, che nello stesso mese hanno segnato l’undicesima flessione consecutiva, scendendo dell’11,5 per cento.
Il motivo è il rallentamento dell’economia americana, che sta portando gli Stati Uniti a fare meno shopping anche all’estero. In Cina, invece, i cittadini continuano a chiedere nuovi beni e servizi, grazie anche alla crescita della classe media.
Lo sanno bene i colossi giapponesi dell’auto Toyota e Honda, oltre al gigante delle costruzioni Komatsu, che puntano sempre di più sull’economia del paese vicino.
La domanda cinese, tuttavia, non è riuscita a impedire il calo dell’attivo commerciale giapponese, che a luglio è scivolato addirittura dell’86,6% a 91,1 miliardi di yen, complice il rialzo del 18,2% nel valore delle importazioni.
E il problema è che la flessione del surplus nipponico potrebbe continuare, se si considera che secondo molti analisti, la Cina non rimarrà immune dal rallentamento delle economie occidentali. E che dunque, potrà decidere di mettere freno alle spese.
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