Borse asiatiche a picco: Nikkei a -11,41%. Apertura in rosso per l’Europa
Le Borse Asiatiche precipitano, sulla scia del boom di vendite che ha investito Wall Street pochi istanti prima della chiusura contrattazioni. Effetto che si fa sentire anche da noi, con le Borse europee che aprono in rosso. A Piazza Affari il Mibtel è in calo del 5,43% a quota 15.925 punti; l’S&P/Mib perde il 6.07%, con 20.873 punti.
Tokyo cade a picco, con il Nikkei che ha fatto registrare il peggior crollo dal 1987, cedendo l’11,41%, annullando così i guadagni delle ultime due sedute. Fatali sono state le vendite che hanno investito Wall Street a fine contrattazione, portando quindi il Dow Jones a perdere quasi 8 punti percentuali, facendo così rabbrividire gli investitori di fronte al rischio recessione economica.
Il primo ministro giapponese Taro Aso ha espresso il suo disappunto per la situazione in cui versano le Borse, giudicando il piano Usa di salvataggio delle banche “insufficiente”.
Chiusura in ribasso anche nelle altre Piazze asiatiche. La Borsa sudcoreana di Seul perde il 9,4%. Shangai ha aperto in netto calo del 3,94%. Inizio contrattazioni col segno meno anche a Taiwan, con la Borsa di Taipei che fa segnare un calo del 3,29%. A Hong Kong infine l’indice Hang Seng ha ceduto più di 6 punti percentuali.
In ultimo uno sguardo al petrolio, che segue l’andamento delle borse, portandosi ad un valore di 74,54 dollari al barile.
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