Borsa Tokyo: Nikkei affonda e chiude con -6,78%
Nuova seduta fortemente negativa alla Borsa di Tokyo che, per la prima volta da giovedi’ scorso e dopo tre rialzi consecutivi, oggi ha accusato un vero e proprio tracollo. Molteplici i fattori che hanno alimentato il ribasso: prevale sempre lo spauracchio della recessione, rievocato dai pessimi risultati in serata a Wall Street (Nasdaq -4,14%; Dow Jones -2,50%) che, anche tra gli investitori nipponici, hanno rafforzato le apprensioni per le potenziali ripercussioni sull’economia nazionale della crisi finanziaria in atto a livello globale; anche in Giappone ne hanno risentito soprattutto il settore immobiliare e quello bancario, depresso altresi’ da pessimistiche previsioni su probabili tagli alle previsioni di profitti da parte di diversi istituti. Ha inoltre pesato l’apprezzamento dello yen sui mercati valutari, che ha nuociuto ai comparti maggiormente esposti sul fronte dell’export e, in particolare, al tecnologico; alla tendenza negativa ha infine contribuito lo stesso calo dei prezzi petroliferi, che ha penalizzato gli energetici e affini. In chiusura l’indice Nikkei dei 225 titoli principali e’ tornato cosi’ sotto alla soglia psicologica dei 9.000 punti, piombando a quota 8.674,69 dopo averne persi ben 631,56 pari al 6,78%. Persino peggiore l’andamento odierno del Topix relativo all’intero listino, che a sua volta ha lasciato sul terreno 67,41 punti pari al 7,04% per attestarsi infine a quota 889,23.
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