Inserita da Ale in:
Motori alle 19:55 | Fonte:
pupia.tv
La Toyota ha annunciato di dover ritirare ben 1.350.000 Yaris in tutto il mondo a causa di problemi tecnici che porterebbero a gravi conseguenze.
Sembra, infatti, che queste autovetture, prodotte nel periodo compreso tra gennaio 2005 e aprile 2008, avrebbero difetti meccanici alle cinture di sicurezza e ai tubi di scappamento che, in caso di incidenti, avrebbero portato seri problemi. Le cinture, infatti, rischiavano di provocare surriscaldamenti e innescare un incendio di alcuni strati di gommapiuma isolante, mentre il tubo di scappamento poteva rompersi a causa del calore del gas in uscita.
Il portavoce della Toyota Motor Europe, Etienne Plas ha annunciato che in Italia sono 99.391 le Yaris da ritirare, negli Usa sono 134.900, mentre in Giappone saranno richiamati 525.898 modelli di Vitz, Belta e Ractis. Plas ha aggiunto che solo in casi di violentissimi incidenti avrebbe potuto verificarsi un episodio di incendio e che, comunque, si sono registrati solo tre casi ma nessuno in Europa. I proprietari delle vetture saranno avvertiti dalla Toyota con una lettera che “provvederà alla riparazioni in tempio brevi e senza spese a loro carico”.
Inserita da Ale in:
Economia alle 18:46 | Fonte:
aziende-oggi.it
Incentivi all’occupazione e la creazione di 1,6 milioni di posti di lavoro nei prossimi tre anni. E’ questa la cura per uscire dalla recessione indicata dal premier giapponese, Taro Aso, che ha chiesto anche l’attuazione immediata di misure economiche forti come la riduzione della pressione fiscale e l’aumento della spesa. “Con l’adozione di misure drastiche – ha spiegato il premier intervenendo in Parlamento – il Giappone punta a diventare il primo paese nel mondo a emergere da questa recessione”. Ieri il governo giapponese ha lanciato un piano da 16 miliardi di dollari a sostegno delle imprese travolte dalla crisi.
Inserita da Ale in:
Anime e manga alle 18:43 | Fonte:
comicsblog.it
Quando l’otaku è femmina può essere davvero molto carina. Così carina da vincere il titolo di Miss Giappone. La nuova Miss Giappone si chiama Miyata Marino, ha 17 anni e frequenta il liceo.
Durante la finale del concorso ha conquistato i fan giapponesi dichiarando: “Amo l’anime Macross Frontier. Credo che gli anime siano parte della cultura giapponese”. In un paese come il Giappone la dichiarazione di Miyata potrebbe sembrare come un tentativo di attirare facile consensi, ma l’aspirante miss ha conquistato sia il titolo di Miss Giappone che i consensi dei blogger in giro per il mondo.
Se non conoscete Macross Frontier fareste bene a informarvi. Se vi capitasse di incontrare Miyata, almeno, avrete un argomento con cui rompere il ghiaccio.
Macross Frontier è un anime mecha ambientata 25 anni dopo la serie originale Macross. Narra delle avventure della 25a flotta coloniale, chiamata appunto Macross Frontier, che si sta dirigendo verso il centro della galassia, con una popolazione mista di umani e alieni.
Inserita da Ale in:
News varie alle 18:39 | Fonte:
repubblica.it
La crisi economica colpisce a 360 gradi, e si fa sentire anche sulla smodata passione dei giapponesi per la carne di balena: il principale centro commerciale di Osaka ha pertanto deciso di mettere in ‘saldo’ la discussa leccornia vendendola a meta’ prezzo, ancora una volta in barba alle critiche della maggior parte dei Paesi che vorrebbero fosse rispettato il divieto assoluto della caccia ai cetacei. Invece di aderire alla moratoria imposta dalla Commissione Baleniera Internazionale, che le autorita’ nipponiche continuano ad aggirare giustificando l’abbattimento con non meglio precisate finalita’ di “ricerca scientifica”, adesso si e’ deciso di tagliare i prezzi, cercando cosi’ di aumentare il consumo della pregiata carne: una mossa in contrasto con le motivazioni ufficiali, e spiegata ricorrendo alla tradizione, secondo cui in Giappone la balena resterebbe una pietanza mangiata soprattutto dalla gente comune, dal popolo. Il direttore del centro commerciale di Osaka, Tadashi Matsui, ha dunque deciso di mettere in vendita 100 grammi di carne di balena a 248 yen, pari a poco piu’ di 2 euro, quando a prezzo pieno ne sarebbero costati 630, equivalenti a oltre 5 euro. Greenpeace stima che il Giappone uccida centinaia di cetacei ogni anno, come del resto fanno la Norvegia e, in misura minore, anche l’Islanda.
Inserita da Ale in:
News varie alle 19:47 | Fonte:
adnkronos.com
Anche il Giappone si schiera dalla parte dell’ambiente. E lo fa con una singolare iniziativa: appendere ‘poesie da bagno’ in almeno 1.000 toilette pubbliche. La trovata arriva dal centro di ricerca ‘Japan Toilet Labo’, un organismo creato da esperti accademici e designer, che spera di ridurre così lo spreco della carta nei servizi igenici pubblici e commerciali.
Si stima che in media un giapponese utilizza 55 rotoli di carta igienica all’anno. Inoltre, l’associazione della carta industriale giapponese afferma che l’incremento del numero dei bagni pubblici ha causato un aumento delle spedizioni di carta igienica del 14% nell’ultimo decennio.
Sono già tre le ‘poesie da bagno’ che, stampate su fogli adesivi in formato A4, sono pronte per essere ben posizionata all’altezza degli occhi di chi sta sulla tavoletta. Una di queste recita “Ama la toilette”, mentre in un altra si legge: “Quella carta ti conoscerà solo per un momento” e “Piegare la carta più e più e più e più volte’.
La campagna partirà a metà febbraio, ma lo scorso dicembre è stata sperimentata a Tokyo con il risultato di aver ridotto del 10-20% l’utilizzo di carta igienica per ogni ‘sessione’ privata.
Inserita da Ale in:
Multimedia alle 20:13 | Fonte: giappone360.it
Come qualcuno di voi forse già saprà, la lingua giapponese si compone di 2 sillabari e un grande numero di ideogrammi (kanji). I 2 sillabari si chiamano “hiragana” e “katakana” e vengono usati rispettivamente per le parole giapponesi e per quelle di origine straniera (detto molto semplificatamente).
Se avete deciso di studiare il giapponese, sarete sicuramente partiti con l’ imparare questi sillabari. Memorizzarli non è semplice e immediato, i segni sono tanti e spesso si somigliano e differiscono solo per piccoli tratti.
Se volete fare quiz di lettura potete usare questo sito. L’ utilizzo è molto semplice e intuitivo, viene proposta infatti una sillaba alla volta con delle scelte multiple riguardo alla sua lettura. Nel menu di destra viene tenuto conto delle risposte esatte ed errate in modo da calcolare la percentuale di successo. Sotto, si può scegliere il sillabario da “leggere” (i romaji non sono altro che le nostre lettere latine) e quello in cui verranno visualizzate le risposte. Ancora più in basso, si può scegliere se si vogliono solo le vocali, i suoni puri, i suoni impuri o tutti insieme. Infine potete scegliere il numero di risposte multiple da visualizzare.
Se non vi dovesse piacere per qualche motivo questo sito, potete esercitarvi su un’ altro con gli Hiragana e con i katakana. Lo scopo è il medesimo, cambiano solo delle piccole cose.
Che percentuale riuscite a raggiungere?^_^
Buono studio!