Giappone, casa d’intimo offre lingerie “liberatoria”
In Giappone, che siate ragazze da g-string o preferiate le più tradizionali mutandine, un produttore giapponese di abbigliamento intimo vi invita a liberarvi dall’underwear convenzionale e aderente, e a usare invece il perizoma.
In passato il perizoma, “fundoshi” in giapponese, era portato dagli uomini, ma ora è una vera rarità.
L’azienda di Kyoto Wacoal, invece, lo ha fatto tornare di moda, questa volta per le donne che vogliono “emanciparsi” dalla rigidità dell’intimo.
“Volevamo che le giovani donne avessero un senso maggiore di libertà. E mentre cercavamo il più recente oggetto di liberazione per le donne, abbiamo trovato il fundoshi,” ha detto Tomoka Okamura, direttore del merchandise Nanafun, ovvero la linea di perizomi femminili di Wacoal.
L’indumento viene venduto in sette diversi colori e in due stili: normale e a scacchi. Il prezzo si aggira sui 10 euro circa.
Da dicembre a oggi ha venduto oltre 5.000 “fundoshi”, tre volte più di quanto prevedeva, dicono rappresentanti dell’azienda, che ora punta a venderli anche a Hong Kong, Taiwan e Singapore.
“E’ facile da indossare e abbastanza carino. Va bene anche per l’estate…”, dice una cliente 28enne che ha appena comprato un perizoma e un reggiseno coordinato.
E con questa non manca (quasi) più nulla ad
Nel Gruppo 1 asiatico di qualificazioni ai Mondiali, il Giappone sconfigge il Bahrain 1-0 e si porta in vetta alla classifica. La rete che ha deciso il match e’ stata siglata da Nakamura al 47′. Nell’altro incontro del girone, l’Uzbekistan travolge il Qatar 4-0 con tripletta di Tadjiyev (34′, 45′, 53′) e gol di Soliev al 61′. Classifica: Giappone 11 punti, Australia 10, Uzbekistan, Bahrain e Qatar 4.
Il Giappone ha schierato due distruttori di 




