Giappone,wc fa l’analisi delle feci
Una toilette che fa l’analisi delle feci, con tanto di conteggio dei batteri, tracce di sangue o grassi e che poi pubblica il risultato online. E’ già realtà nei centri commerciali giapponesi dove l’invenzione è stata lanciata da Imax, gigante della produzione di sanitari del Paese. Il supertecnologico wc FKF-20M pone tuttavia un problema di privacy: la possibilità che i dati finiscano su database ad uso commerciale.
La singolare invenzione – dal costo di 55mila yen, (circa 421 euro) – consente poi di iscriversi ad un notiziario online relativo agli utenti di una particolare toilette per confrontare i propri dati con quelli dei vicini.
La novità, tuttavia, non è tanto l’analisi fecale quanto l’essere riusciti a trasferire i dati delle analisi su internet. Ogni visita attiva un sensore a raggi infrarossi, montato su un pannello nel muro soprastante, compatibile con qualsiasi tipo di telefono cellulare al quale trasmette le informazioni raccolte. Così, ogni tiro di sciacquone genera un url, un indirizzo internet unico e personale, sul quale confluiscono gli esiti del test.
La cosa è già stata accolta con entusiasmo a Tokyo. La catena di supermercati Isetan sta già progettando una campagna per richiamare la popolazione a sottoporsi più spesso all’analisi delle feci durante la “Settimana per la Salute dell’Intestino”, che si terrà a luglio.
Dal momento che non vi sono generalità da compilare, il sistema sembra garantire la privacy degli utenti. Ma c’è chi teme che qualcuno possa utilizzare l’invenzione per creare un database dell’attività intestinale dei giapponesi in questa o quella regione. E di conseguenza spingere l’acceleratore su campagne pubblicitarie per lassativi, probiotici o antidiarroici.
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2008


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