Arriva Kobian, il robot “sensibile”
In Giappone è stato presentato il prototipo di un robot che è in grado di simulare le emozioni umane con molta teatralità, usando gesti del corpo e combinazioni dei connotati meccanici. Si chiama Kobian ed è un capolavoro di robotica che gli ideatori sperano di utilizzare presto nel campo dell’infermieristica o nell’assistenza agli anziani.
Progettato dai ricercatori dell’Università di Waseda, Kobian è in grado di riprodurre sette diverse emozioni. Quando è triste china il capo e porta le mani agli occhi con molta drammaticità, come per asciugarsi le lacrime. Se è felice, invece, si produce in un’allegra e distesa posa, con tanto occhi e bocca spalancati. La particolare mobilità dei lineamenti gli permette di comporre sul proprio volto delle espressioni molto dettagliate. Può simulare anche stupore ed imbarazzo con estrema efficacia.
Tuttavia Kobian è un prototipo e, benchè sia eccellente nell’arte del conquistare, non è ancora in grado di assistere un malato o un anziano in maniera indipendente. Il professor Atsuo Takanishi, uno dei conduttori della della ricerca, ha dichiarato alla stampa che per l’ultimazione del robot ci vorranno almeno 10 anni.
Related posts |






Lascia un commento