Benvenuti su Giappone 360! Su questo sito potete trovare notizie, news e informazioni riguradanti il Giappone. Cronaca, economia, sport, curiosità... questo e tante altre curiosità del paese del Sol Levante.
In Giappone nei primi 6 mesi del 2009 le persone che si sono tolte la vita sono state 17.076, +4,7% rispetto allo stesso periodo del 2008. Un dato che, se confermato anche nella seconda parte dell’anno, rischia di superare il record negativo di sempre del 2003, quando furono registrati complessivamente 34.427 casi. L’incremento dei suicidi, secondo la polizia, e’ da collegare con molta probabilita’ alla recessione che ha colpito il Giappone sulla scia della crisi economica mondiale.
Le opere di Leiji Matsumoto stanno vivendo una seconda giovinezza e, dopo la conferma che un live action ispirato al grandioso Space Battleship Yamato è effettivamente in lavorazione, anche il bellissimo Galaxy Express 999 avrà il suo “revival”, anche se a scopo pubblicitario.
Infatti l’ente che ha commissionato questo corto è l’agenzia spaziale giapponese che, per promuovere le attività che si svolgono nella prefettura di Kagoshima (dove si trova la rampa di lancio principale della JAXA, acronimo di Japan Aerospace eXploration Agency), ha chiesto al maestro Matsumoto e alla Toei Animation di realizzare un piccolo film per “incoraggiare” i giapponesi a visitare la suddetta base aerospaziale. Matsumoto ovviamente ha accettato e, insieme al regista Iku Ishiguro, lo sceneggiatore/scrittore Yoshimi Narita e il Club dei Giovani Astronauti Giapponesi (chiamati dal maestro per aiutarlo a stendere la storia), ha realizzato questo corto di 999 secondi (16:39 in tutto) che vede il giovane protagonista della storia originale, Tetsurō, prendere il 999 per vedere l’eclissi di sole totale avvenuta pochi giorni fa in tutto il sud est asiatico. Da qui il ragazzo deciderà di diventare astronauta per poter rivedere, nel 2035, quest’evento così affascinante…
Il corto dovrebbe uscire il 9 settembre 2009, in concomitanza con l’uscita di una versione rimasterizzata di Galaxy Express 999, realizzata per festeggiare i 30 anni della serie originale. Insomma, una data davvero irripetibile per tutti i fans di Matsumoto e del bellissimo Galaxy Express 999!
La mattina è uno dei momenti più produttivi della giornata, ma per sfruttarla appieno non si deve sprecare tempo! Per la giusta dose di ansia “costruttiva” ecco un nuovo esempio di sveglia assurda che parla e che scandisce un countdown inarrestabile… addio ritardi?
Si chiama ovviamente Morning Countdown Clock e consiste in un piccolo corpo dotato di altoparlanti, pulsanti e piccolo schermo a cristalli liquidi. E’ ideale per chi stenta a decollare la mattina e per carburare più velocemente ha bisogno di ritmi serrati e, soprattutto, di un rompiscatole che detti i tempi.
In mancanza di partner/madre ecco Morning Countdown Clock che può essere impostato sull’ora ideale in cui si intende lasciare la casa. Ogni tot annuncia il tempo rimanente partendo da “1 ora” poi 45 minuti, 30, 20, 15, 10, 5, 3, 2, 1 poi passa a 30 secondi, 20 e 10. Ok è ossessivo, ma per i ritardatari cronici potrebbe dare una mano, anche se dopo un po’ potrebbe scattare pure qui “l’assuefazione”
Ovviamente funge anche solo da orologio o sveglia classica. Si acquista per circa 25 euro su Japan Trend Shop nei colori bianco o nero.
TOKYO – Tre condanne a morte sono state eseguite in Giappone. È quanto ha reso noto il ministero della Giustizia di Tokyo citato dai media locali. Uno dei tre condannati era un cittadino cinese che aveva ucciso tre connazionali a Kawasaki, vicino Tokyo. Gli altri due condannati a morte erano due giapponesi colpevoli di omicidio. I tre, precisa un comunicato del ministero, sono stati impiccati a Tokyo e Osaka e il cittadino cinese, Chen Detong, 41 anni, aveva ucciso nel 1999 tre connazionali – non sei come riferito dall’agenzia Jiji – ferendone tre altri. Uno dei due giapponesi, Hiroshi Maeue, 40 anni, aveva ucciso nel 2005 a Osaka tre persone, fra cui un ragazzo di 14 anni; l’altro, Yukio Yamaji, 25 anni, aveva ucciso due sorelle sempre a Osaka nel 2005.
FRA UN MESE IL PAESE ALLE URNE – Le impiccagioni avvengono a poco più di un mese dalle elezioni legislative che si terranno il 30 agosto e che potrebbero portare a una vittoria dell’opposizione e a un cambio di governo. Makoto Teranaka, responsabile di Amnesty International in Giappone, ha protestato contro «questo grave atto che non può essere permesso mentre nel mondo si moltiplicano gli appelli per abolire la pena di morte».
LE ULTIME ESECUZIONI - Le ultime esecuzioni in Giappone risalgono allo scorso gennaio, quando furono impiccati quattro condannati. Nel 2008 sono state messe a morte 15 persone. Il Giappone è, con gli Stati Uniti, l’unico dei grandi Paesi industrializzati dove si pratica ancora la pena di morte. Le autorità ne giustificano il mantenimento affermando che gode del sostegno della popolazione. Il Partito Democratico del Giappone (Pdj), la principale forza dell’opposizione che, secondo tutti i pronostici, dovrebbe vincere le prossime elezioni, si è impegnato ad aprire un dibattito sulla questione.
Se la claustrofobia è il vostro problema, forse vi converrebbe dedicarvi a letture più rilassanti.
Perché qui parliamo di hotel (nati in Giappone, e dove se no?) dove i clienti vengono fatti soggiornare in celle da due metri per uno, in stile bara ipertecnologica. Le “stanze” sono infatti accessoriate di aria condizionata, televisione e radio. Ma a parte queste immancabili dotazioni tecnologiche, non hanno lo spazio nemmeno per un tavolino, un comodino, per non parlare di un armadio.
Sono letteralmente dei loculi molto economici dove gli alberghi giapponesi dal 1979 ospitano clienti dalle necessità molto limitate (o dal portafoglio molto vuoto).
Per farvi un’idea delle condizioni in cui vi trovereste a soggiornare se sceglieste uno di questi alberghi, ecco un video esplicativo. In pratica, un’anteprima della vostra morte. Buon divertimento!
Non sono bellissimi questi block notes? Arrivano dal Giappone e si chiamano Kudamemo, sono dei foglietti a forma di fettine di frutta e si compongono a formare una struttura tridimensionale, troppo belli!
Sicuramente le nostre scrivanie sarebbero più belle e allegre con questi block notes al posto dei soliti post it piatti e noiosi… ogni foglietto è una fetta di frutta con tanto di buccia e semini!
Sono in vendita online su un sito giapponese, ma purtroppo non c’è neanche la versione inglese del sito quindi a meno che non siate delle giapponese addicted mi sa difficile che si possano acquistare, speriamo che qualche azienda di casa nostra copi l’idea e li metta sul mercato, una giornata di lavoro sarebbe certamente più gradevole con un oggettino di questo, non credete anche voi?
Sono disponibili mele e pere, vendute con una struttura in plastica che serve per mantenere la forma. Un’idea davvero geniale!
1 Commento Ti è piaciuta questa news? Iscriviti via RSS.