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Archivio di luglio, 2009

09  lug
24

Halo: Microsoft commissiona film anime ai maggiori studi giapponesi

Inserita da Ale in: Anime e manga alle 13:43 | Fonte: animeclick.it

Il blog del Los Angeles Times riporta la notizia che Microsoft ha commissionato a diversi grandi studi dell’animazione nipponica un’antologia di sette corti animati ispirata al successo videoludico della compagnia per Xbox: Halo.

Halo Legends

Halo Legends, un progetto sulla scia di The Animatrix e Batman: Gotham Knight, sarà prodotto da BONES, Casio Entertainment, Production I.G, Studio 4°C, e Toei Animation, con la direzione artistica di Shinji Aramaki, che si occuperà personalmente anche di uno degli episodi della storia, un corto basato sulla leggenda dei guerrieri Spartan, soldati geneticamente potenziati, impiegati nella feroce guerra contro la religiosa alleanza aliena chiamata Covenant.
Studio 4°C sta producendo invece Origins, episodio in due parti da 30 minuti ciascuna che racconta tutti i 100.000 anni di storia dell’universo di Halo, approfondendo quanto già mostrato nel videogioco con parti inedite.

(continua…)


09  lug
24

Sony e Sharp, co-produzione LCD da 1,1 miliardi

Inserita da Ale in: Scienza e tecnologia alle 13:40 | Fonte: tomshw.it

investirà circa 1,1 miliardi di dollari nella collaborazione con , per realizzare pannelli di nuova generazione. L’anno scorso il colosso di Tokyo aveva confermato l’intenzione di aumentare il suo impegno economico nella joint venture con ; adesso il piano di sviluppo è stato deciso.

L’obiettivo, come ha svelato la testata Nikkei, è di essere in grado di rispondere adeguatamente alla domanda crescente di LCD – condividendo i costi produttivi degli impianti. Nello specifico, la co-produzione si realizzerà presso una nuova struttura situata nel Giappone occidentale, esattamente a Sakai.

(continua…)


09  lug
23

Arriva il tatto digitale

Inserita da Ale in: Scienza e tecnologia alle 19:19 | Fonte: ansa.it

Arriva dal Giappone il primo prototipo di ‘tatto digitale’, attraverso cui e’ possibile provare a distanza la sensazione tattile. Il progetto, presentato da , si basa su due dispositivi in grado di digitalizzare e trasmettere le sensazioni tattili: uno analizza un oggetto trasformando le informazioni sensoriali in numeri. Questi vengono inviati al secondo dispositivo, che riproduce la sensazione corrispondente all’oggetto mediante un’interfaccia fisica a contatto con la mano.


09  lug
23

Anime e politica – In Giappone i cartoni animati per vincere le elezioni

Inserita da Ale in: Anime e manga, Politica alle 19:17 | Fonte: comicsblog.it

Altro che intercettazioni e foto a Villa Certosa! Per mettere KO un avversario durante la campagna elettorale ci vuole uno spot anime. Il Partito Liberal Democratico, attualmente al governo, per le prossime elezioni ha creato un cortometraggio a cartoni animati con cui scredita il Giapponese.

http://static.blogo.it/comicsblog/45935__468x_hatoyamaanime.jpg

Nel video, un uomo che somiglia a Yukio Hatoyama, leader del Partito Democratico Giapponese, è a cena con una bella ragazza (i politici non sono santi, come sappiamo). L’uomo dice: “Con me potrai avere più istruzione e accesso alle autostrade senza tasse. Andrà tutto bene!”. La donna risponde: “Ma i soldi ci saranno?”, e l’uomo replica prontamente: “Pensiamo ai dettagli quando saremo sposati!”.


09  lug
23

Voto in Giappone: Twitter vietato

Inserita da Ale in: Politica alle 19:14 | Fonte: ansa.it

Vietato ‘cinguettare’ via in campagna elettorale: lo ha stabilito il governo nipponico in vista del rinnovo della Camera Bassa. L’utilizzo da parte dei politici del servizio di microblogging andrebbe contro le norme sulle forme di propaganda elettorale. Secondo il governo nipponico, i messaggini pubblicati via andrebbero giudicati alla stregua di ‘letteratura e immagini’, che l’attuale legge sulle elezioni considera illegali se usati nelle attivita’ di propaganda elettorale.


09  lug
22

Condannato all’ergastolo, dopo 17 anni di prigione viene scagionato da un capello e un po’ di sperma

Inserita da Ale in: Cronaca alle 19:09 | Fonte: blitzquotidiano.it

Toshikazu Sugaya, un giapponese di 62 anni, in prigione da 17 anni, vi sarebbe rimasto per tutta la vita, essendo stato condannato all’ergastolo per lo stupro e l’uccisione nel 1990 della bimba di 4 anni Mami Matsuda, ma incredibilmente a farlo proclamare innocente e tornare in libertà è stato un compassionevole e volenteroso avvocato con l’aiuto di un suo capello e un poco di sperma.

In seguito ad una serie di circostanze, la polizia mise gli occhi su Sugaya, un uomo solo, timido, lasciato dalla moglie perché impotente, avido consumatore di materiale pornografico con cui si masturbava e per giunta autista di uno scuola-bus per bambini e quindi – pensò la polizia – esposto a tentazioni pedofile.

I sospetti su Sugaya si trasformarono in certezza quando gli agenti, scoperto nella sua spazzatura un fazzoletto di carta impregnato del suo sperma, lo compararono con quello trovato nella biancheria della bimba uccisa e decisero in base ad esami del Dna, a quel tempo ancora imprecisi, che era lo stesso. Dopo un brutale interrogatorio, il povero Sugaya confessò il delitto non commesso, e anche se successivamente ritrattò la sua confessione, nel 1993 fu condannato all’ergastolo dopo che perfino il suo avvocato lo aveva abbandonato.

La salvezza di Sugaya è stato l’avvocato ed esperto di Dna Hiroshi Sato, che si offrì di aiutarlo gratuitamente, visto che il caso aveva suscitato notevole interesse sui media giapponesi. Sato disse a Sugaya di mettere un suo capello in una busta per eseguire un altro esame del dna, con tecniche ormai diventate assai più avanzate di quando non fossero nel 1990.

Il test di Sato ha dimostrato che né il dna del capello, néè dello sperma di Sugaya ritrovato dalla polizia, combaciavano con lo sperma lasciato sulla sua vittima dal vero assassino, a tutt’oggi sconosciuto. La polizia deve ora trovarlo, e lo sospetta di essere un serial-killer, avendo forse ucciso anche la piccola Maya Fukushima, di 5 anni, trovata morta nel 1979.

Dopo 17 anni di durante i quali ha subito terribili angherie da parte degli altri detenuti che lo ritenevano un mostro, Sugaya verrà risarcito, ma con una somma consistente ma che non vale certo 17 anni di vita: poco più di mezzo milione di euro.


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