Vettel: “La gara perfetta”. Trulli: “Come in qualifica”
Sebastian Vettel è un potenziale fuoriclasse. Qualcuno lo ha già paragonato, un po’ arditamente per la verità, a Michael Schumacher. Rispetto al connazionale Sebastian pare già più simpatico ed incline ad abbandonarsi alle emozioni: ” Che gara perfetta- commenta il tedesco – già ero messo bene con la pole. Ho spinto giro dopo giro e la macchina è stata fantastica. Fino alla fine sono riuscito a gestire bene la situazione. È stato fantastico, ho urlato alla radio perchè è bello tornare a vincere. Il Mondiale? Molto difficile, ma ancora possibile”.

TRULLI DA URLO — Non nasconde la sua soddisfazione per aver portato la sua Toyota al secondo posto Jarno Trulli: “Sapevo che la partenza sarebbe stata più difficile, in genere non parto bene e sapevo che Lewis (Hamilton, ndr) avrebbe usato il kers. Da qui in poi è stata una gara fantastica, abbiamo fatto giri come se fossimo in qualifica. La macchina andava bene e grazie al team e alla strategia ce l’abbiamo fatta. Devo ammettere che volevo vincere ma oggi non era possibile superare Sebastian, era troppo forte”.
RAMMARICO HAMILTON — Lewis Hamilton con un’altra buona prestazione sale sul podio, anche se sul gradino più basso. “Abbiamo fatto una bellissima gara – spiega il britannico campione del mondo -. Sebastian ha guidato in modo fantastico ma io e Jarno abbiamo combattuto. Io nel primo settore non riuscivo a viaggiare come loro, ma in quello centrale si. Nell’ultimo pit-stop ho perso il funzionamento del kers, l’equilibrio della frenata è cambiato e all’ultimo ho perso. Loro due hanno fatto un ottimo lavoro”.
FERRARISTI DI OGGI… — Kimi Raikkonen è ancora più avaro di parole rispetto al solito: “Non so se è andata meglio del previsto. Non siamo arrivati lontani dal podio, la Safety mi ha aiutato a contenere il distacco dai primi. Con le gomme dure non è andata benissimo, ma quando ho messo le morbide la macchina è migliorata. Non credo che potessimo ottenere di più”. Fisichella si sforza di vedere il bicchiere mezzo pieno: “Il mio feeling con la F60? È migliorato, oggi avevo un passo costante, sta andando sempre meglio. L’episodio con Kovalainen? Ha fatto un entrata dura dopo che lo avevo passato al pit-stop. Il risultato finale non è buono, ma il passo era quello degli altri, le cose vanno migliorando. Il kers? Ci dava qualche aiuto, ma avevo la settima troppo corta ed era impossibile sorpassare”. Il ferrarista nella circostanza del sorpasso subìto non ha fatto una gran figura, mentre il finalndese ridimensiona la sua manovra: “Non è stata così difficile – ammette – Fisichella mi ha lasciato spazio e io mi sono buttato sfruttando il kers. Ma il risultato per me è deludente, anche se non credo di avere molto da rimproverarmi”.
…E DI DOMANI — Fernando Alonso vorrebbe già chiudere questa stagione e pensare alla sua nuova avventura con la Ferrari. “Sono molto felice, aspetto l’1 gennaio con molta voglia. Penso che possiamo fare belle stagioni, ci sarà tanta pressione perchè un pilota Ferrari ha l’obbligo di vincere sempre, ma questo lo so. Pochi test? Non sono preoccupato, dopo 2-3 giorni devi sentire già la macchina tua, faremo tanto lavoro a gennaio con il team, starò con i ragazzi in fabbrica, lavorerò al simulatore e farò in modo di non perdere tempo”. Si è parlato molto in questi giorni del suo rapporto con Felipe Massa dopo lo scontro al Nurburgring di due anni fa: “Massa? È un grandisimo pilota, molto veloce. Facciamo una coppia latina e parliamo in italiano, devo imparre da lui tante cose dopo che ha fatto tanti anni in Ferrari e partiremo alla pari. Quell’episodio è stato dimenticato, adesso è tutto a posto e prometto che non ci sarà nessun problema tra noi. L’entusiasmo dei tifosi? Mi dà ancora più motivazioni, non vedo l’ora che arrivi la prima gara”.
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