Okayama – Giappone all’insegna della BMW
Andy Priaulx ha ottenuto la vittoria in gara-1 sulla pista di Okayama mettendosi dietro la BMW di Jörg Müller e la Chevrolet di Robert Huff. Una pioggia battente abbattutasi sul circuito giapponese ha costretto i piloti a partire dietro la safety car che, dopo aver fatto il proprio lavoro, al terzo giro rientra ai box e Tarquini può scatenare la potenza dei cavalli della sua Seat León 2.0 TDI. Tuttavia, dopo poche curve, l’italiano va largo. Quest’errore permette a Priaulx di passare a condurre (cosa che farà bene fino alla fine) e, pur essendo sottoposto alla forte pressione di Müller, il pilota inglese non molla e taglia il traguardo per primo. Tarquini, nonostante l’errore, è riuscito a recuperare posizioni e a chiudere quinto, dietro il compagno di squadra ma rivale per la conquista del titolo, Yvan Müller . Monteiro ha tagliato il traguardo al settimo posto. Anche Farfus ha sbagliato nello stesso punto del nostro Gabriele ma è riuscito comunque a rientrare e, dopo una lotta dura con Menu, ottiene l’ottava posizione, importante per non rimanere tagliato fuori per la lotta al titolo.
In gara-2 è ancora la BMW a dominare: Priaulx, questa volta, arriva secondo, mentre il primo posto è di Farfus. Yvan Müller conquista un prezioso terzo posto, mentre non va benissimo a Tarquini che dopo la pole di sabato e il quinto posto ottenuto in gara-1, deve accontentarsi della settima piazza dopo i suoi compagni di squadra Gené e Rydell. Galeotta è stata la prima curva dove molti piloti vanno larghi: Farfus, Priaulx, Müller e Menu riescono a mantenere il controllo della situazione fino all’ultimo giro e concludono la corsa in quest’ordine. Tarquini rimane leader della classifica, ma l’ex pilota di F 1 che alla vigilia della corsa nipponica aveva un margine di vantaggio di 7 punti sui suoi inseguitori, vede ora ridotto il distacco a sole 2 lunghezze. 115, infatti, sono i suoi punti, lo seguono Müller con 113 e Farfus con 102.
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