Toyota: class action in Canada. Richiami Honda in Gran Bretagna
La quasi proverbiale affidabilità delle auto giapponesi continua ad esser messa a dura prova negli ultimi giorni: dopo la Toyota – che peraltro vede allargarsi i problemi rilevati prima sul pedale dell’acceleratore e poi sui freni e forse anche sui fari di alcuni modelli – anche la Honda si appresta a richiamare migliaia di sue vetture per un probabile difetto di fabbricazione dell’interruttore elettrico che comanda i finestrini. E la crisi dei maxi-richiami di auto diventa così globale. Dopo più di otto milioni di veicoli richiamati da Toyota nel mondo, con alcuni milioni chiamati due volte (per il pedale all’acceleratore e per il tappetino), si profila un analogo provvedimento per la Prius, la ibrida più venduta al mondo, fiore all’occhiello della casa automobilistica nipponica, a causa di un difetto ai freni.
E mentre si allargano i sospetti di difetti anche ai fari dell’auto ibrida, che si spegnerebbero a causa del sofisticato sistema elettronico, i ritiri vanno dal Giappone a Usa e Canada, dove allo stesso tempo montano le azioni legali e di gruppo. Oggi è infatti scattata anche in Canada una class action contro Toyota per i difetti ai freni dei modelli Prius e Lexus. Lo studio legale Merchant Law Group ha detto di aver presentato una istanza al tribunale di Victoria contro il gigante nipponico su richiesta di proprietari canadesi, in cui si chiede un risarcimento sostenendo che il sistema frenante a volte si blocca durante il percorso per risparmiare energia lasciando gli automobilisti con la sensazione di guidare senza freni. L’azione legale collettiva segue quella già scattata negli Stati Uniti contro Toyota con l’accusa di frode: nella class action depositata in Colorado, si afferma che il gigante giapponese ha nascosto per anni i problemi all’acceleratore all’origine del richiamo delle sue auto.
Intanto anche la Honda, la seconda casa automobilistica giapponese ha detto che richiamerà in Gran Bretagna 171.372 modelli Jazz, prodotti tra il 2002 e il 2008, per verifiche all’interruttore che apre e chiude i finestrini delle auto. Honda ha spiegato che tale malfunzionamento in alcuni casi potrebbe causare il surriscaldamento del circuito elettrico, che a sua volta potrebbe sprigionare fumo se non addirittura incendiarsi. Situazioni che, ha precisato, finora non si sono verificate.
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