Iran/ Nucleare, Giappone propone a Teheran di arricchire uranio
Il Giappone ha proposto all’Iran di arricchire l’uranio iraniano in modo da garantire a Teheran l’accesso al combustibile nucleare: è quanto riporta il quotidiano nipponico Nikkei, secondo il quale la questione è stata affrontata oggi in un colloquio fra il ministro degli Esteri nipponico Katsuya Okada con il presidente del Parlamento iraniano Ali Larijani, in visita a Tokyo. Il Ministero degli Esteri giapponese non ha commentato la notizia, limitandosi ad affermare che il Giappone “spera che la questione nucleare venga risolta pacificamente e per via diplomatica”.
Nel frattempo gli Stati Uniti hanno definito l’offerta iraniana di scambiare – anche in blocco – il proprio uranio arricchito con del combustibile nucleare come “un tentativo di sviare l’attenzione”, precisando che sono in corso le consultazioni con gli alleati per l’imposizione di nuove sanzioni a Teheran.
In una lettera inviata dall’Ambasciatore iraniano presso l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (Aiea), Ali Asghar Soltanieh, il governo iraniano si diceva ieri pronto ad acquistare dell’uranio arricchito per il suo reattore di ricerca di Teheran o a scambiare le proprie riserve di uranio: “Vorrei informare l’Agenzia, in nome del mio governo, che la Repubblica Islamica cerca ancora di acquistare del combustibile nucleare”, si legge nella lettera, datata 18 febbraio e indirizzata al Direttore generale dell’Aiea, Yukiya Amano.
“Se tuttavia l’Agenzia non è capace di rispettare i propri obblighi (di garantire la fornitura di combustibile ai Paesi membri del Trattato di non Proliferazione, ndr) allora l’Iran è pronto a scambiare l’uranio debolmente arricchito dell’impianto di Natanz con del combustibile nucleare, in modo simultaneo in un’unica soluzione o gradualmente, sul territorio della Repubblica Islamica”, conclude la lettera.
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