Naoto Kan resta alla guida del Giappone
Naoto Kan resta al suo posto, vincendo la sfida con il suo antagonista Ichiro Ozawa. Il premier giapponese mantiene il comando del partito democratico conquistando 721 voti rispetto al 491 dell’avversario Ozawa. Tutto come prima, dunque, con il timone che resta in mano alla formazione che attualmente governa in Giappone, dopo il test delle elezioni interne al partito democratico(Dpj) che conferma la leadership a Naoto Kan.
La vittoria di Kan strappata allo sfidante con una prevalenza numerica di voti esigua, mette in condizioni il premier di fare i conti con una maggioranza misera ed ora anche frazionata in un momento difficile per l’economia. Il programma di Kan, incentrato sul taglio della spesa e del debito pubblico, ha portato tuttavia i suoi frutti. Basti pensare alla revisione al rialzo il Pil giapponese relativo al secondo trimestre del 2010 che, non più tardi della scorsa settimana, è stato ritoccato al +0,4% dal +0,1% della stima preliminare. L’Istituto di ricerca economica e sociale del Cabinet Office giapponese ha anche rilevato che su base annua il Pil ha registrato una crescita dell’1,5% meglio dello 0,4% indicato in precedenza.

Ichiro Ozawa, dal canto suo, nell’ipotesi di una vittoria su Kan, aveva promesso una maggiore spesa pubblica sempre che le difficili condizioni dell’economia nipponica lo avessero richiesto.
A beneficiare della notizia della conferma di Kan è stata la moneta giapponese che si conferma vincente sul dollaro, registrando un nuovo massimo sul biglietto verde da 15 anni a questa parte. Dopo l’ufficializzazione della vittoria di Kan, il dollaro è sceso vertiginosamente nei confronti dello yen raggiungendo minimi di 83,03 yen. La conferma di Kan, cosi restio ad accelerare sulla spesa pubblica, rende infatti meno probabile un possibile intervento giapponese sul mercato dei cambi per frenare la crescita dello yen.


Paolo Soldano (Milano, 1979) è responsabile della Comunicazione e dell’Ufficio Stampa della Camera di Commercio Italiana in Giappone, a Tokyo. In Giappone da giugno 2007, ha vissuto per qualche tempo a Seul e Parigi. Recentemente ha scritto un libro che vi presento.




