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Proprio quando la situazione sembrava essersi stabilizzata, ecco che si torna a parlare dei problemi nucleari causati dalla centrale di Fuskushima. Si fa molto parlare di una nube di gas radioattivi in arrivo in Europa e in Italia. Questa nube non presenta alcun pericolo per la salute delle persone e non esiste alcun rischio di contaminazione. A calmare le preoccupazioni ci hanno pensato l’Associazione medici endocrinologi (Ame), l’Associazione italiana medicina nucleare (Aimn) e l’Associazione italiana tiroide (Ait).
Da Tokyo arrivano notizie sulla qualità dell’ acqua. La TV pubblica NHK ha dichiarato che la contaminazione può essere un problema per i neonati. Il livello di radioattività è oggi di 190 bequerel per litro. Ieri è stato rilevato un valore di 210 a fronte di un limite legale di 100 bequerel/litro. Per un adulto, il valora massimo è di 300. I limiti europei sono molto più elevati e “permissivi”. Secondo quanto riporta TimeOutTokyo, per Euroatom il limite è di 500 e per la IAEA di 3000.
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Inserita da Ale in: News varie alle 20:24 | Fonte: -
In questi giorni mi ha contattato Stefano Besana per segnalarmi un evento riguardante il Karate e non solo. L’ iniziativa e dell’Associazione Culturale Kokoro International di cui Stefano fa parte. Vi riporto il comunicato stampa e il trailer della festa che si terrà a Lodi.
La prima edizione della Festa della Donna Karateka, tenutasi lo scorso 28 Febbraio 2010 è stata un successo incredibile che ha stupito gli stessi organizzatori. Sono state oltre 250, infatti, le donne che hanno praticato Karate sotto la guida del Maestro Cristina Restelli – pluricampionessa mondiale ed europea. Oltre 80 le principianti che hanno provato per la prima volta in modo del tutto gratuito. Il grande successo è stato sottolineato anche dal pubblico partecipante che ha assistito alla dimostrazione con grande interesse; le mostre di arte tradizionale giapponese e la cerimonia del tè hanno collocato poi il tutto nella giusta cornice e hanno contribuito alla realizzazione di un’iniziativa davvero unica nel suo genere: un insieme unico e affascinate di arte, cultura e divertimento che ha permesso di realizzare un evento davvero unico al mondo.
L’Associazione Culturale Kokoro International e il Comune di Lodi intendono fermamente ripetere il successo ottenuto nel 2010. La sede resta il Palacastellotti (Via Piermarini – Lodi) e l’appuntamento è fissato per il 10 Aprile 2011. Per l’occasione il palazzetto sarà allestito a regola d’arte grazie alla partecipazione già confermata di molti stand di cultura tradizionale giapponese: ikebana, sushi, bonsai, origami…
Alle ore 14.30 appuntamento sul tatami con la pratica di Karate guidata dal Maestro Cristina Restelli. A seguire alle ore 16.30 stand di cultura nostrana e giapponese faranno da cornice alla raccolta fondi per le vittime del Terremoto e dello Tsunami in Giappone. Il Presidente dell’Associazione Culturale Kokoro International assieme alla presidentessa della sezione femminile della Croce Rossa Italiana consegneranno alle autorità giapponesi presenti il ricavato dell’iniziativa, e delle donazioni in loco, a sostegno dell’emergenza del Giappone.
L’Associazione Culturale Kokoro International, che da oltre dieci anni si occupa della diffusione dello studio delle radici più autentiche del Karate Tradizionale, intende – infatti – sottolineare il proprio supporto al paese a cui deve la sua grande eredità culturale.
Maggiori informazioni saranno rese disponibili in seguito. Chiunque volesse ricevere informazioni aggiuntive è pregato di contattarci utilizzando i canali indicati.
Sito ufficiale dell’evento: www.karate-donna.org Contatti: info@karate-donna.org
Il terremoto, lo tsunami e il successivo incidente nucleare hanno causato migliaia di vittime tra i giapponesi. Un tale disastro ha mosso immediatamente la macchina delle donazioni e degli aiuti umanitari in tutto il mondo. Nessuno avrebbe voluto che una tale disgrazia potesse mai accadere… nessuno?
C’è chi in Italia ha aperto un gruppo facebook dal titolo “Anche a me non imorta nulla del Giappone distrutto”. Le iscrizioni sono aumentate in poco tempo. C’è da precisare che la maggior parte degli utenti che si è iscritto, lo ha fatto per criticare e per segnalare la pagina in questione. Dopo qualche giorno, gli iscritti sono diminuiti drasticamente. Nonostante ciò, si potevano leggere commenti di soddisfazione per quello che è successo in Giappone. Il gruppo è stato chiuso e non è più raggiungibile. Mi piace pensare che sia stata solo una trovata per far clamore, trovata alla quale in diversi hanno mostrato la loro ignoranza gioendo per persone che soffrono e che sono morte.
C’è poi Radio Maria che trasmette pensieri come “Le catastrofi sono giusti castighi”. Per ascoltare l’ intervento di Roberto De Mattei potete cliccare qui.
Oltreoceano, sulla sponda americana, la situazione non è certo migliore. C’è infatti chi pensa che tutto quello che è successo sia giusto, che sia stata una sorta di vendetta per quello successo a Pearl Harbour. A schierarsi con queste persone, c’è anche chi è contro la caccia alle balene. Anche per loro è una sorta di rivincita da parte di madre natura (screen dei commenti sulla pagina facebook).
Il Giappone sta vivendo giorni drammatici a causa dell’ incredibile terremoto e dello tsunami che lo ha colpito. Il sisma di magnitudo 8.9 9 è avvenuto l’ 11 Marzo alle ore 14.46 locali (6.46 in Italia) al largo delle coste a nord-est. La scossa ha inoltre causato uno tsunami con onde alte fino a 10 metri.
Le vittime e i dispersi sono oltre 1000 e nuove scosse di assestamento continuano a sentirsi.
La capitale Tokyo ha subito danni strutturali limitati, alcune città nei pressi dell’ epicentro del terremoto sono state spazzate via dallo tsunami.
A Fukushima, a poco più di 200km da Tokyo una centrale nucleare ha avuto problemi all’ impianto di raffreddamento. Successivamente, stamattina alle ore 9 italiane il rettore n.1 è esploso. Un team di esperti sta verificando le fuoriuscite radioattive. Alcuni testimoni hanno visto fuoriscire delle fumate bianche dal luogo dell’ incidente. Al momento una squadra specializzata di pompieri è stata inviata alla centrale
Aggiornamenti
(Altri aggiornamenti sulla pagina Facebook a questo link)
E’ esploso il reattore numero 1 della centrale di Fukushima. Lo ha riferito l’ agenzia giapponese Jiji
E’ stata evaquata la polazione nel raggio di 20km dalla centrale
La televisione pubblica NHK ha dato notizia che i dispersi sono 10.000
Ancora scosse di assestamento. Nessun allarme tsunami
L’ agenzia Kyodo News rifersice che 3 persone sono state esposte alle radiazioni
Il numero ufficiale di vittime è di 1200 persone
17 gli italiani ancora dispersi
Le persone evacuate sono 170.000
Ritrovati 4 treni dispersi. Tutte le persone a bordo sono salve
Le persone esposte alle radiazioni potrebbero variare da 70 a 160. Nonostante la struttura di contenimento ha retto, la pressione al loro interno è stata ridotta attraverso un’ emissione controllata di gas nell’ aria.
L’ agenzia per la sicurezza nucleare ha dichiarato che c’è un problema nel reattore n. 3 della centrale di Fukushima. Il problema riguarda ancora l’ impianto di raffreddamento.
Un uomo di 60 anni è stato trovato vivo a 15 km dalla costa. E’ rimasto aggrappato ad un pezzo del suo tetto per 2 giorni.
Sono 10 gli italiani ancora dispersi. A riferirlo è Vincenzo Petrone, amabasciatore italiano a Tokyo. Si è tranquilli per 4 di loro che risiedono nelle zone marginalmente colpite. Gli altri 6 non risultano ne i ricoverati ne tra i morti.
Le morti confermate sono oltre 1300
Problemi anche alle alle centrali di Onagawa (nella prefettura di Miyagi) e di Tokai
3000 morti accertati. 5 gli italiani di cui non si hanno ancora notizie
E’ rientrato l’ allarme per la centrale di Tokai
Esplosione nel terzo reattore della centrale di Fukushima. 11 persone ferite e 7 disperse. Le autorità affermano che la possibilità di fughe radioattive è molto bassa
La borsa di Tokyo chiude a -6,18%
Scossa di assestamento a un centinaio di chilometri da Tokyo. Nessun allarme tsunami
Gli italiani in Giappone sono stati tutti contattati. Nessuno è stato coinvolto
Anche il reattore numero 2 di Fukushima ha seri problemi.
La borsa di Tokyo chiude a -10,55%
Incendio nel reattore n. 4 della centrale di Fukushima. Si è verificata una fuga radioattiva nell’ aria. L’ incendio è stato spento.
Il livello di radioattività a Tokyo è sopra la norma ma non tale da essere nocivo per la salute umana
I contenitori del nocciolo dei reattori 1, 2 e 3 della centrale di Fukushima sono integri. A riferirlo sono la TEPCO (gestore della centrale) e l’ autorità giapponese per la sicurezza nucleare e industriale
Le persone morte fino ad ora sono 2475, i dispersi sono 3611.
Ampliata l’ area di evacuazione a 30km dalla centrale di Fukushima E’ stato consigliato alle persone residenti in un’ area di 30km dalla centrale di non uscire di casa
Un terremoto di magnitudo 6,2 ha colpito Shizuoka (120km a sud ovest di Tokyo). Nessun allarme tsunami.
La borsa di Tokyo chiude con un +5,68%. L’ iniezione di liquidità della Bank of Japan per favorirne la stabilità ammonta a 5.500 miliardi di yen
Molte persone si stanno allontanando da Tokyo per via precauzionale
Una squadra di 6 persone della protezione civile ha fatto analisi sull’ aria di Tokyo. Il valore di radioattività rilevato è di 0.04 microsievert/ora. A Roma il valore tipico è 0.25 microsievert/ora (un valore minore significa aria migliore).
5178 i morti e 8606 i dispersi
Il livello di radiazioni nella centrale di Fukushima è salito
Scossa di magnitudo 5,8 nella prefettura di Ibaraki, a nord di Tokyo
Il livello di allarme della centrale di Fukushima è salito a 4 a 5 (su una scala di 7). Lo ha riferito la AEIA, l’ agenzia dell’ ONU per l’ energia nucleare.
I morti sono 7197 e i dispersi 10.905
E’ stata ripristinata l’ elettricità nella centrale di Fukushima
L’ agenzia Kyodo ha rivelato che nell’ acqua di rubinetto di Tokyo sono state individuate tracce di iodio radioattivo. Il valore misurato è altamente inferiore a un valore dannoso per le persone
Naoto Kan, il premier giapponese, ha affermato che la situazione della centrale nucleare a Fukushima sta tornando stabile.