Tokyo e il Boom di Hitler versione Manga
Sul “Venerdi” dell’8 Gennaio, l’inserto settimanale abbinato al quotidiano Repubblica, è riportato un articolo sui manga, in particolare su un caso curioso accaduto e che continua ad accadere in Giappone.
Finalmente una qualche considerazione per la nona arte, sempre molto snobbata dai mass-media??
Forse sembra un modo per parlarne male ancora o forse potrebbe essere visto come un articolo che dimostri quanto sia forte la potenza comunicativa del fumetto; valutate voi, e se credete nel proverbio ”Bene o male , purchè se ne parli”, potreste comunque non restarne delusi.
(RI)STAMPE <> pubblicato in Giappone tra le polemiche.
Che i manga in Giappone siano una potenza , si sapeva da tempo. Ma neanche il giovane editor della East Press, Kosuke Maruo, poteva immaginare che la versione in fumetto del manifesto nazista Mein Kampf avrebbe avuto un tale successo nel paese del Sol Levante. In un anno, se ne sono vendute oltre 45 mila copie in tutto il Giappone, scatenando critiche e animai dibattiti nei media stranieri, Germania in testa.
<> commenta il direttore della East Press all’AGENZIA Ansa di Tokyo, cercando di ridimensionare il fenomeno. Gli risponde il ministero delle Finanze della Baviera <>. (f.p.)
GANTZ è una serie per adulti in ventisei episodi per la regia di Ichiro Itano che trascina lo spettatore in un viaggio incosciente tra la vita e la morte e tra il sogno e la realtà. I protagonisti di questa avvincente storia sono bloccati in una stanza piena di persone apparentemente morte, nel centro di questo spazio si trova un globo metallico che consegna armi e ordina di uccidere: perchè uccidere uomini già morti? Gantz è una serie culto in Giappone, che Dahlia eros manda in onda in versione integrale, senza censure riguardo le scene di nudo e di violenza, un viaggio per gli spettatori in un incubo dal quale sembra impossibile svegliarsi.





