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Un’ altra scossa è stata registrata nella prefettura di Miyagi. L’ intensità rilevata è stata di 7,4 gradi ed è stato lanciato l’ allarme tsunami.
La scossa percepita a Fukushima è stata del 4° grado, a Tokyo del 3°.
Per seguire la situazione della centrale nucleare di Fukushima Vi consiglio vivamente di fare riferimento a questo sito. E’ aggiornato più volte al giorno con tutte le notizie più recenti.
Proprio quando la situazione sembrava essersi stabilizzata, ecco che si torna a parlare dei problemi nucleari causati dalla centrale di Fuskushima. Si fa molto parlare di una nube di gas radioattivi in arrivo in Europa e in Italia. Questa nube non presenta alcun pericolo per la salute delle persone e non esiste alcun rischio di contaminazione. A calmare le preoccupazioni ci hanno pensato l’Associazione medici endocrinologi (Ame), l’Associazione italiana medicina nucleare (Aimn) e l’Associazione italiana tiroide (Ait).
Da Tokyo arrivano notizie sulla qualità dell’ acqua. La TV pubblica NHK ha dichiarato che la contaminazione può essere un problema per i neonati. Il livello di radioattività è oggi di 190 bequerel per litro. Ieri è stato rilevato un valore di 210 a fronte di un limite legale di 100 bequerel/litro. Per un adulto, il valora massimo è di 300. I limiti europei sono molto più elevati e “permissivi”. Secondo quanto riporta TimeOutTokyo, per Euroatom il limite è di 500 e per la IAEA di 3000.
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Il Giappone sta vivendo giorni drammatici a causa dell’ incredibile terremoto e dello tsunami che lo ha colpito. Il sisma di magnitudo 8.9 9 è avvenuto l’ 11 Marzo alle ore 14.46 locali (6.46 in Italia) al largo delle coste a nord-est. La scossa ha inoltre causato uno tsunami con onde alte fino a 10 metri.
Le vittime e i dispersi sono oltre 1000 e nuove scosse di assestamento continuano a sentirsi.
La capitale Tokyo ha subito danni strutturali limitati, alcune città nei pressi dell’ epicentro del terremoto sono state spazzate via dallo tsunami.
A Fukushima, a poco più di 200km da Tokyo una centrale nucleare ha avuto problemi all’ impianto di raffreddamento. Successivamente, stamattina alle ore 9 italiane il rettore n.1 è esploso. Un team di esperti sta verificando le fuoriuscite radioattive. Alcuni testimoni hanno visto fuoriscire delle fumate bianche dal luogo dell’ incidente. Al momento una squadra specializzata di pompieri è stata inviata alla centrale
Aggiornamenti
(Altri aggiornamenti sulla pagina Facebook a questo link)
E’ esploso il reattore numero 1 della centrale di Fukushima. Lo ha riferito l’ agenzia giapponese Jiji
E’ stata evaquata la polazione nel raggio di 20km dalla centrale
La televisione pubblica NHK ha dato notizia che i dispersi sono 10.000
Ancora scosse di assestamento. Nessun allarme tsunami
L’ agenzia Kyodo News rifersice che 3 persone sono state esposte alle radiazioni
Il numero ufficiale di vittime è di 1200 persone
17 gli italiani ancora dispersi
Le persone evacuate sono 170.000
Ritrovati 4 treni dispersi. Tutte le persone a bordo sono salve
Le persone esposte alle radiazioni potrebbero variare da 70 a 160. Nonostante la struttura di contenimento ha retto, la pressione al loro interno è stata ridotta attraverso un’ emissione controllata di gas nell’ aria.
L’ agenzia per la sicurezza nucleare ha dichiarato che c’è un problema nel reattore n. 3 della centrale di Fukushima. Il problema riguarda ancora l’ impianto di raffreddamento.
Un uomo di 60 anni è stato trovato vivo a 15 km dalla costa. E’ rimasto aggrappato ad un pezzo del suo tetto per 2 giorni.
Sono 10 gli italiani ancora dispersi. A riferirlo è Vincenzo Petrone, amabasciatore italiano a Tokyo. Si è tranquilli per 4 di loro che risiedono nelle zone marginalmente colpite. Gli altri 6 non risultano ne i ricoverati ne tra i morti.
Le morti confermate sono oltre 1300
Problemi anche alle alle centrali di Onagawa (nella prefettura di Miyagi) e di Tokai
3000 morti accertati. 5 gli italiani di cui non si hanno ancora notizie
E’ rientrato l’ allarme per la centrale di Tokai
Esplosione nel terzo reattore della centrale di Fukushima. 11 persone ferite e 7 disperse. Le autorità affermano che la possibilità di fughe radioattive è molto bassa
La borsa di Tokyo chiude a -6,18%
Scossa di assestamento a un centinaio di chilometri da Tokyo. Nessun allarme tsunami
Gli italiani in Giappone sono stati tutti contattati. Nessuno è stato coinvolto
Anche il reattore numero 2 di Fukushima ha seri problemi.
La borsa di Tokyo chiude a -10,55%
Incendio nel reattore n. 4 della centrale di Fukushima. Si è verificata una fuga radioattiva nell’ aria. L’ incendio è stato spento.
Il livello di radioattività a Tokyo è sopra la norma ma non tale da essere nocivo per la salute umana
I contenitori del nocciolo dei reattori 1, 2 e 3 della centrale di Fukushima sono integri. A riferirlo sono la TEPCO (gestore della centrale) e l’ autorità giapponese per la sicurezza nucleare e industriale
Le persone morte fino ad ora sono 2475, i dispersi sono 3611.
Ampliata l’ area di evacuazione a 30km dalla centrale di Fukushima E’ stato consigliato alle persone residenti in un’ area di 30km dalla centrale di non uscire di casa
Un terremoto di magnitudo 6,2 ha colpito Shizuoka (120km a sud ovest di Tokyo). Nessun allarme tsunami.
La borsa di Tokyo chiude con un +5,68%. L’ iniezione di liquidità della Bank of Japan per favorirne la stabilità ammonta a 5.500 miliardi di yen
Molte persone si stanno allontanando da Tokyo per via precauzionale
Una squadra di 6 persone della protezione civile ha fatto analisi sull’ aria di Tokyo. Il valore di radioattività rilevato è di 0.04 microsievert/ora. A Roma il valore tipico è 0.25 microsievert/ora (un valore minore significa aria migliore).
5178 i morti e 8606 i dispersi
Il livello di radiazioni nella centrale di Fukushima è salito
Scossa di magnitudo 5,8 nella prefettura di Ibaraki, a nord di Tokyo
Il livello di allarme della centrale di Fukushima è salito a 4 a 5 (su una scala di 7). Lo ha riferito la AEIA, l’ agenzia dell’ ONU per l’ energia nucleare.
I morti sono 7197 e i dispersi 10.905
E’ stata ripristinata l’ elettricità nella centrale di Fukushima
L’ agenzia Kyodo ha rivelato che nell’ acqua di rubinetto di Tokyo sono state individuate tracce di iodio radioattivo. Il valore misurato è altamente inferiore a un valore dannoso per le persone
Naoto Kan, il premier giapponese, ha affermato che la situazione della centrale nucleare a Fukushima sta tornando stabile.
Un uomo di Matsudo, nella prefettura di Chiba è stato arrestato per furto di biancheria intima. La sua collezione comprendeva più di 2000 mutande e reggiseni femminili.
L’ uomo ha confessato di averli rubati direttamente dai negozi e dai fili del bucato.
L’attivista neozelandese Peter Bethune, membro della Sea Shepherd Conservation Society – un’associazione ambientalista che lotta contro la caccia alle balene – è stato arrestato dalle autorità giapponesi. Circa un mese fa, Bethune riuscì a salire sulla nave che speronò Ady Gil, la barca dell’associazione, con l’intenzione di compiere una sorta di “arresto popolare” e di consegnare formalmente una richiesta di rimborso per i danni patiti dalla Ady Gil pari a 2 milioni di euro. Per questo è stato bloccato dall’equipaggio e accusato di pirateria: l’attivista rischia una pena assai più dura dei tre anni che potrebbe dover scontare per il reato di ’trespass’ (violazione di divieto di accesso) di cui è stato accusato al momento dell’arresto. Attualmene è in corso un’indagine della Guardia Costiera e probabilmente Bethune sarà affidato alla custodia della polizia domenica prossima. La notizia ha fatto molto scalpore in Giappone; secondo i media, l’arresto di Bethune è da interpretarsi come un avvertimento alla Sea Shepherd affinchè l’associazione ambientalista la finsica di provocare la flotta baleniera giapponese. Hirotaka Akamatsu, il ministro della Pesca, ha dichiarato ai giornalisti che le azioni di Bethune sono da considerarsi “un comportamento oltraggiosamente illegale”. Il Giappone uccide circa 1.000 balene all’anno come parte di un programma finanziato dal governo di Tokyo a fini scientifici che però ha incontrato l’opposizione non solo degli attivisti contro la caccia, ma anche dai governi di Australia e Nuova Zelanda, due nazioni che condannano fermamente questa pratica. Il mese scorso, il primo ministro australiano internazionali ha minacciato un’azione legale contro il governo giapponese che però incassa il sostegno della popolazione, che ormai non mangia quasi più la carne di balena, ma ritiene che la caccia faccia parte della cultura nazionale.