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Archivio per la categoria ‘Cultura’

09  apr
16

Giappone, il mito dello shinobi

Inserita da Ale in: Approfondimenti, Cultura alle 17:10 | Fonte: ilreporter.it

http://sixmilevillage.files.wordpress.com/2008/08/shinobi.jpgUn brivido lungo la schiena. Questa potrebbe essere la sensazione provata dagli amanti del Giappone mentre viene nominata la parola shinobi. Termine alle volte logoro, sfocato, lontano da ogni probabile riferimento storico reale.

Alla fine anche noi occidentali lo abbiamo conosciuto aprendo quel canale di comunicazione chiamato tubo catodico: ben presto abbiamo imparato a chiamarlo ninja e a riconoscere in lui la figura del mascherato guerriero esperto di arti marziali.

Ovviamente la Terra del Sol Levante racconta di più e anche di meno rispetto a ciò che noi abbiamo sempre creduto di sapere. Tutto nasce dal medioevo giapponese tra i praticanti dell’arte del “muoversi furtivamente” o ninjutsu come si scrive in grafia latina.

E come sempre il tutto prende forma da una necessità di sopravvivenza collettiva. Il Giappone era straziato dai Signori della Guerra per la supremazia del proprio feudo e, ovviamente, per riuscire a battere il nemico serviva un’ampia e funzionale opera di spionaggio.

Il ninja, in poche parole, svolgeva quelle mansioni che oggi sarebbero affidate all’intelligence interna di un Paese. Figure oltretutto dai contorni poco chiari in quanto la loro tradizione, la loro formazione, risiede quasi completamente nell’insegnamento orale. E la parola in questo caso scivola molte volte via nelle nebbie della leggenda.

(continua…)


09  mar
5

Japan Italy Meeting 2009

Inserita da Ale in: Cultura alle 13:14 | Fonte: -

JAPAN ITALY MEETING
Agroalimentare e turismo: la qualità italiana per il business col Giappone

convegno internazionale
24 e 25 marzo 2009
Parma

promosso da Camera di Commercio di Parma in collaborazione con Nipponica
col patrocinio di Ministero degli Affari Esteri Italiano e Ambasciata e Consolato del Giappone

La difficile congiuntura economica invita a individuare nuove e sempre più efficaci azioni per minimizzare i rischi d’impresa aumentando, al contempo, la capacità di fare sistema. In tal senso risultano essenziali una reale conoscenza del mercato verso cui ci si rivolge e la predisposizione a dar vita a sinergie impostate sugli irrinunciabili valori della qualità e dell’eccellenza.
Proprio l’interesse per la qualità e l’eccellenza di ogni prodotto e aspetto della vita rende quanto mai vicini l’Italia e il Giappone: una via privilegiata per incrementare o creare proficue relazioni bilaterali di business.

Japan Italy Meeting raccoglie esperienze e competenze diverse per fornire agli operatori del comparto del turismo e dell’agroalimentare un primo punto di contatto con il mercato nipponico e le concrete opportunità che questo offre. Si propone, quindi, come occasione di dialogo, conoscenza e possibile condivisione di prospettive e azioni concrete in accordo con la necessità di rendere sempre più frequenti e fruttuosi i rapporti bilaterali fra i due Paesi. Parteciperanno numerosi relatori giapponesi e rappresentanti dei due settori con testimonianze aziendali di successo.
Le tematiche oggetto delle due giornate di incontri saranno ulteriormente approfondite nei seminari pomeridiani dove gli operatori potranno dialogare direttamente con gli esperti del mercato nipponico.

(continua…)


09  mar
4

Una “Piccola Ito” a Milano Corso rapido per geishe

Inserita da Ale in: Cultura alle 18:14 | Fonte: repubblica.it

Una "Piccola Ito" a Milano Corso rapido per geishe express: due ore, 25 euro, un kimono e l’antica arte della seduzione giapponese non ha più segreti. Senza allontanarsi troppo: succede all’ombra della “madonnina”. Niente a che vedere con la lettura occidentale data alle protagoniste di Madame Butterfly o Memorie di una , spesso confuse con donne dai facili costumi, a si formano aspiranti esperte del compiacimento. L’idea, nata sulla scia di un rapido per turiste creato in Giappone, è venuta all’associazione milanese ConsumatorItalia e prenderà il via non appena saranno raggiunte le dieci iscrizioni.
La proposta sembra allettante e, dubbi a parte – può una donna italiana trasformarsi in una misteriosa seduttrice vestendo in poche ore i panni esotici della passione? – per gli organizzatori il corso è solo il primo passo verso la scoperta di questo affascinante mondo. Ad introdurre le iscritte all’antica arte dell’intrattenimento, da intendere senza alcun tipo di doppio senso assicurano gli organizzatori, ci saranno delle insegnanti di origine giapponese che hanno, nella loro formazione, maturato un’esperienza da “maiko”, ovvero apprendista geisha, e che ora sono pronte a svelare i loro segreti alle iscritte.

Capofila delle maestre del corso rapido per geishe è Akiko Korimo, 40 anni, bellezza orientale e un’esperienza di 20 anni trascorsi in Giappone proprio come maiko. Sarà lei a spiegare la complicata arte della vestizione del kimono, l’abito tradizionale giapponese che può richiedere fino ad un’ora per la sola “montatura”, e della sua realizzazione. Oltre ad insegnare il portamento della geisha, Korimo svelerà anche i segreti del trucco: il velo sottile di tintura bianca che copre il volto della donna lasciando scoperta, come una vera maschera, la parte finale della nuca, l’ombretto rosato, le sopracciglia marroni e il rossetto rosso acceso.

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09  feb
20

Arte/ Il Giappone dei Samurai a Milano, dalle armature ai fumetti manga

Inserita da Ale in: Cultura alle 10:37 | Fonte: affaritaliani.it

Il modo di vivere insieme dei giapponesi, prima che l’influenza della cultura cinese li attraesse nel proprio ambito di civiltà, era fondato su raggruppamenti di famiglie dalle comuni origini e basati sul culto di una divinità tutelare. Non troppo diversi, in fondo, dagli indiani delle praterie americane: stimavano il coraggio e tenevano in gran conto la lealtà e la fedeltà ed erano in perenne lotta tra loro. Per quasi settecento anni il Giappone è stato governato da una classe di eroici guerrieri, da una casta militare ristretta, depositaria di una concezione della regalità che affonda le radici nella più nobile e aristocratica tradizione culturale dell’Estremo Oriente.

La storia sociale, politica ed economica del Giappone e della classe sociale che lo governò per tutti quei secoli è raccontata dalla Opere dalla collezione Koelliker” da mercoledì a palazzo Reale di . La rassegna, curata da Giuseppe Piva e dalla Fondazione Antonio Mazzotta, ospita uno straordinario nucleo di armature, elmi, forniture per spada e altri accessori per samurai, realizzati tra il periodo Azuchi Momoyama (1575 – 1603) e il periodo Edo (1603 – 1867) della collezione Koelliker di , oltre a una serie di opere provenienti dalle Raccolte d’Arte Orientali del Castello Sforzesco.

Figura centrale è il samurai che nell’immaginario collettivo occidentale ha suscitato da sempre, e suscita tuttora, interesse e curiosità. Non è quindi un caso che l’ultima sezione del percorso espositivo sia dedicata a quelle moderne raffigurazioni proposte da fumetti e disegni animati ispirati a schemi e modelli culturali riconducibili all’estetica e allo spirito tradizionale del mondo dei Samurai. Il fatto poi che il Giappone sia rimasto in epoca storica isolato dal resto del mondo più di qualsiasi altro paese e che la sua popolazione sia cresciuta fino a che la terra coltivabile non è stata messa a coltura con i più produttivi metodi di coltivazione conosciuti, lo rende estremamente interessante, per non dire unico. Anche la cinematografia si è occupata di alcuni aspetti sociali. Chi non ricorda quell’episodio immaginario ma realistico, costruito con maestria da un grandissimo regista cinematografico nel 1954, I sette samurai di Akira Kurosawa? Ambientato nel Giappone delle guerre civili del ‘500, alcuni samurai senza padrone poveri e affamati ma ricchi di dignità, vengono reclutati alla spicciolata da contadini di un villaggio, ansiosi di difendere il loro raccolto dai briganti, non per sconfiggerli, ma per sterminarli. Un paese, insomma, dove la sconfitta e la morte sono le sole certezze, dei migliori come dei peggiori.

“SAMURAI Opere dalla collezione Koelliker”
Palazzo Reale – Piazza del Duomo 12 – Milano
24 febbraio– 2 giugno 2009
orari: tutti i giorni h. 9.30/19.30; lun h. 14.30/19.30; gio h. 9.30/22.30
ingresso: intero  € 9,00; ridotto € 7,00
Infoline:  02.54913
www.comune.milano.it/palazzoreale
Catalogo: Edizioni Gabriele Mazzotta

(continua…)


09  feb
15

Mostre: Milano, “Samurai” dal 25 Febbraio al 2 Giugno

Inserita da Ale in: Cultura alle 17:12 | Fonte: libero-news.it

La storia e i miti dei . Ma, allo stesso tempo, la storia sociale, politica ed economica del Giappone e della classe sociale che lo governo’ per quasi settecento anni. Sono questi i punti di forza della ”Samurai” che si svolgera’ dal 25 febbraio al 2 giugno a presso il Palazzo Reale. L’esposizione, la prima in Italia dedicata al complesso mondo dei samurai, si avvale del nucleo di armature, elmi e accessori della collezione Koelliker di , oltre che di una serie di opere provenienti dalle Raccolte d’Arte Orientali del Castello Sforzesco.

Numerosi eventi collaterali coinvolgeranno la citta’ di Milano nell’esplorazione dell’immaginario samurai che in Occidente suscita da sempre un grande fascino e curiosita’ e che ancora sopravvive quale modello strutturale per aspetti importanti della societa’ giapponese contemporanea come alcune grandi aziende che traggono la loro origine dalla tradizione samuraica. L’ultima sala della mostra sara’ dedicata ai fumetti e ai disegni animati giapponesi grazie alla collaborazione con Yamato Video. L’esposizione presenta una selezione di circa novanta pezzi tra armature complete, elmi, forniture per spada e altri accessori per samurai, realizzati tra il periodo Azuchi Momoyama (1575 – 1603) e il periodo Edo (1603 – 1867).

In questo secondo periodo vissero samurai leggendari come Miyamoto Musashi, il piu’ grande maestro dell’arte della spada e protagonista del famoso romanzo di Yoshikawa Eiji, venduto in oltre centoventimilioni di copie e ispiratore di almeno quindici versioni cinematografiche. La mostra sara’ inaugurata il 24 febbraio alle 18.


08  nov
13

Film rari dal Giappone a Milano

Inserita da Ale in: Cultura alle 12:27 | Fonte: news.cinecitta.com

Con “Storie di nubi fluttuanti” il Centro di Cultura Giapponese di propone una lunga rassegna di che partirà il 28 novembre e, con cadenza quindicinale, terminerà l’8 maggio 2009 con 15 titoli, tutti inediti in Italia, sia classici che contemporanei. Si parte venerdì 28 novembre con Lacrime di ricordi, una rara opera prodotta nel 1991 dallo Studio Ghibli, lo studio d’animazione di Miyazaki, per poi spaziare tra di ambientazione storica, opere tratte da grandi nomi della letteratura nipponica, come Mishima, Kobo Abe e Kawabata, cui è dedicata la serata del 20 febbraio, ma anche l’ultimo capolavoro di Kawamoto Kihachiro, raffinato animatore di pupazzi a passo uno, nonché muti, presentati con il commento sonoro registrato di un benshi, peculiare figura di cantastorie che accompagnava le proiezioni in sala. La rassegna si concluderà con venerdì 8 maggio 2009 con Il libro dei morti (2005) di Kawamoto Kihachiro.

Tutti i film saranno proiettati in lingua originale, con sottotitoli in italiano, e saranno introdotti da Giampiero Raganelli, giornalista ed educatore, esperto di film giapponesi e asiatici.


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