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Archivio per la categoria ‘Economia’

10  mar
12

Premier Giappone,misure contro super yen

Inserita da Ale in: Economia alle 10:46 | Fonte: ansa.it

http://www.ansa.it/webimages/section_210/2010/3/12/c1ba27cc6c5a7002125fb4d0a9e5134a.jpgIl premier nipponico Yukio ha detto che il governo deve prendere misure per ‘raffreddare’ il rafforzamento dello . A causa di fattori esterni, ‘siamo alle prese con uno forte che difficilmente possiamo credere rifletta che l’economia e industria giapponese non siano necessariamente solide’, ha detto il primo ministro nel corso di una sessione parlamentare. ‘Ritengo che si debbano adottare provvedimenti capaci di risolvere la forza dello ’, ha osservato ancora.


10  mar
10

Tutti i guai del povero ricco Giappone

Inserita da Ale in: Economia alle 12:18 | Fonte: ilsole24ore.com

I mercati finanziari stanno cercando di individuare quale può essere la “prossima Grecia”. E sembrano procedere in cerchi concentrici fra i paesi ad alto debito. Per ora, la tensione si è un po’ allentata sugli altri “Piigs” della periferia d’Europa (Portogallo, Irlanda, Italia, Spagna). Dopo una mini- della sterlina, la Gran Bretagna è temporaneamente uscita dal mirino in attesa di nuove fibrillazioni pre-elettorali. Gli Stati Uniti sarebbero il bersaglio grosso, ma finora nessuno si azzarda.
Perché non il Giappone? Il rapporto fra debito e è il più alto dei paesi avanzati, anzi passerà dall’astronomico 218% dell’anno scorso al 228% di quest’anno. La crescita è paralizzata da due decenni e il contraccolpo della crisi nel 2009 (-5,3%%) il peggiore nel G-7. La deflazione aggrava ancor di più i conti pubblici.
La verità è che siamo un po’ tutti mitridatizzati dal Giappone: va così male da così tanto tempo, e il suo debito è così alto da così tanti anni senza che sia successo nulla, che cominciamo a pensare che non succederà mai nulla. In realtà, alcuni elementi attenuano la gravità della situazione: l’alto livello di attività detenute dallo stato dimezza pressapoco il debito totale netto; il costo del servizio del debito è basso, solo l’1,3% del Pil (l’Italia è al 5); e soprattutto, quasi tutto il debito è nelle mani dei giapponesi, il che migliora la percezione della sua sostenibilità. L’ultima asta di titoli decennali, la settimana scorsa, ha incontrato una buona domanda.

(continua…)


10  mar
4

Lo Yen giapponese scenderà. Un aiuto all’export dell’isola

Inserita da Ale in: Economia alle 17:00 | Fonte: ilsole24ore.com

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/ARCH_Immagini/Arch_Varie/Banconote/yen500-moneta--324x230.jpg?uuid=7e520c02-26f1-11df-b067-ae5dbc7804baDa metà febbraio lo ha avuto un piccolo sussulto: sembrava essersi deciso ad alzare un po’ la testa. Un movimento all’insù causato essenzialmente dall’avversione al rischio; da una maggiore cautela degli investitori, dovuta alle prime avvisaglie di una ripresa economica non così forte e dai timori per l’esplosione dei conti pubblici dell’Occidente.

Questo sussulto, però, «non dovrebbe durare – spiega Asmara Jamaleh, esperta di mercati valutari di IntesaSanpaolo-. Entro il secondo trimestre dovrebbe rientrare, se non già addirittura a cavallo tra la fine dei primi tre mesi dell’anno e il secondo quarter. Con il che, il driver della moneta giapponese dovrebbe tornare quello “tradizionale”: il differenziale tasso/rendimento rispetto alle altre valute». Ora, visto che il tasso ufficiale del paese del Sol Levante è dello 0,1%, la riconquistata “normalità” dovrebbe portare ad una debolezza dello Yen. «Crediamo- dice l’esperta- che la divisa nipponica, attualmente sui livelli di 88-89 verso il dollaro, nel giro di sei mesi raggiungerà quota 95».

Va detto che la banca centrale giapponese è assolutamente decisa ad adottare ulteriori misure di stimolo all’economia; senza dimenticare, poi, che il governo sta facendo pressione perché venga combattuto il principale problema del paese, cioè la deflazione, con tutte le armi possibili. Quindi anche politiche monetarie più espansive.

Il prossimo incontro della Boj è previsto il 17 marzo. Se in tale occasione queste misure verranno effettivamente adottate, quello potrebbe essere il momento in cui il cambio inizierebbe a scendere con maggiore forza.

Se, al contrario, la Banca centrale decidesse di prendersi una pausa di riflessione sull’adozione di nuove misure di stimolo, l’atteso deprezzamento della divisa verrebbe rinviato un po’ nel tempo.

«Ma non verebbe compromesso – dice la Jamaleh -. Infatti, le altre principali banche centrali intraprendereanno le exit strategy e alzeranno i tassi prima della Bank of Japan. A quel punto i differenziali di tasso/rendimento inizieranno ad allargarsi a sufficienza, riportando gli investitori internazionali, e quelli giapponesi, a puntare di nuovo sull ricerca di rendimento, sfvorendo così lo yen». Un trend che aiuterà non poco l’export del paese del Sol Levante.


10  feb
24

+40,9% export in Gennaio

Inserita da Ale in: Economia alle 11:48 | Fonte: ansa.it

L’export giapponese ha avuto a gennaio una robusta crescita su base annua del 40,9%, a 4.902 miliardi di (40 miliardi di euro). Un aumento dovuto al boom delle relazioni con la (+79,9% a 920 mld ) e al commercio di prodotti hi-tech e componenti di auto. Lo rende noto il ministero delle Finanze, secondo cui le esportazioni sono salite per il secondo mese di fila, mentre l’import ha mostrato un segno positivo (+8,6% a 4.817 miliardi), per la prima volta da ottobre 2008.


10  feb
15

Governo annuncia ritocchi a tassa sui consumi

Inserita da Ale in: Economia, Politica alle 17:40 | Fonte: ilvelino.it

Le tasse sui consumi in Giappone potrebbero crescere già dal prossimo marzo per fare fronte a una situazione fiscale deteriorata. Lo ha annunciato il ministro delle Finanze di Tokyo, Naoto Kan, parlando della più vasta riforma fiscale che il governo del primo ministro Yukio sta preparando. L’annuncio è giunto mentre lo stesso gabinetto nipponico rendeva noto il valore della contrazione dell’economia nazionale nel 2009: il 5 per cento. Un calo netto, appena contenuto dalla ripresa del nell’ultimo trimestre del 2009. Tra ottobre e dicembre la crescita del in Giappone ha segnato il +1,1 per cento, al di sopra delle previsioni degli analisti che avevano immaginato quota 1 per cento. Nonostante il tonfo su base annuale, il Sol Levante resta, dopo gli Usa, la seconda economia mondiale evitando per un altro anno il sorpasso da parte della . Il nominale di Tokyo si assesta a cifra 5.075 miliardi di dollari contro i 4.900 della Repubblica popolare.

La possibilità di aumentare la tassa sui consumi, spiega The Japan Times, contrasta con la piattaforma elettorale del Partito democratico giapponese – al potere da pochi mesi con Hatoyama dopo 46 anni filati di opposizione – che aveva rinunciato a nuove tasse, puntando invece sui tagli di spesa. “Non toccheremo la tassa sui consumi per quattro anni”, aveva annunciato Hatoyama mentre la obbligava Tokyo ad aprire i rubinetti della spesa sociale. In definitiva, sono molto stretti i margini di manovra del suo esecutivo. Con un debito che punta a quota 200 per cento del Pil, la necessità di trovare nuove entrate è sempre più impellente. D’altro canto Hatoyama può cercare di rimodulare il carico fiscale senza però aggravarlo: un aumento delle tasse potrebbe mettere a repentaglio la ripresa economica che senta a ingranare.


10  feb
15

Il Giappone rimane la seconda economia

Inserita da Ale in: Economia alle 13:47 | Fonte: repubblica.it

Il Giappone si conferma la seconda economia del mondo dopo gli Stati Uniti, staccando la di poco più di 150 miliardi di dollari. L’economia giapponese si è contratta del 5% nel 2009, sulla base dei dati diffusi dall’Ufficio di Gabinetto nipponico: ma nonostante questo ribasso record il del Sol Levante si è attestato al valore nominale di 5.075 miliardi di dollari contro i 4.910 miliardi di Pechino.

Un aiuto non da poco al mantenimento del primato su Pechino è venuto dalla forza dello , che si è rivalutato sul dollaro e quindi anche sul renmimbi, la valuta cinese, che viene fatta viaggiare di conserva con il biglietto verde.

Ma determinante è stato anche il risultato del quarto trimestre del 2009, che ha fatto registrare un aumento del Pil nipponico dell’1,1% sul trimestre precedente e del 4,6% su base annuale, un dato migliore delle stime degli analisti.


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