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Economia alle 13:23 | Fonte:
archivio-radiocor.ilsole24ore.com
Kirin Holdings, produttore giapponese di bibite, ha rinunciato alla fusione con Suntory, che avrebbe dato vita a un gigante nel settore birra e bevande con ricavi per 43 miliardi di dollari, ma continua a studiare partnership o acquisizioni. Il direttore generale di Kirin, Kazuyasu Kato, ha spiegato che le due societa’ non sono arrivate a un accordo sulla “configurazione della nuova societa’”, in particolare sulla “forma, che permette di garantire la trasparenza per azionisti e clienti e l’indipendenza della direzione”. Kirin ha confermato gli obiettivi per il 2015, ovvero un giro d’affari a 3.000 miliardi di yens e un ebitda all’8%.
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Economia alle 19:02 | Fonte:
gamesblog.it
Chiunque affermi che la crisi economica non colpisca il mondo dei videogiochi non ha ben chiara la situazione. Se è vero, infatti, che si tratta di un settore meno esposto ai problemi legati al periodo, è altrettando vero che capita sempre più spesso di leggere notizie agghiaccianti relative a tagli di posti di lavoro e alla chiusura di determinati studi.

Questa volta è il turno di Namco Bandai, che avendo registrato perdite per 31 miliardi di yen (approssimativamente 343 milioni di dollari), dovrà effettuare pesanti tagli del personale. Si parla di ben 630 posti di lavoro sui 7.000 impiegati dell’azienda, che verranno mandati a casa entro la fine dell’attuale anno fiscale.
Sul fronte videogiochi a causare i danni maggiori sono stati gli scarsi risultati durante la stagione natalizia di Tales of Vesperia (400.000 unità vendute) e di Tekken 6 (400.000 unità vendute).
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Economia alle 20:20 | Fonte:
it.reuters.com
L’economia globale potrebbe essere in via di guarigione ma i tempi sono ancora duri per quelle masse di senzatetto e disoccupati che sopravvivono a Tokyo grazie a una scodella di riso offerta dalle organizzazioni di beneficenza.
Nonostante l’economia del Giappone stia risalendo la china grazie all’aumento della domanda in Asia, le Nazioni Unite sostengono che il recupero sia più lento che negli altri paesi, predicendo una crescita dello 0,9% nel 2010, ben inferiore al 2,1% degli Stati Uniti o all’8,8% della Cina.
La lenta crescita della seconda economia mondiale, combinata con i problemi delle grandi aziende nazionali, ha reso praticamente impossibile a molte persone guadagnarsi da vivere.
“Non trovo nessun lavoro. E’ veramente una situazione complessa”, dice a Reuters Eizo Tsuruga, un senzatetto di 50 anni intento a mangiare la sua scodella di riso caldo durante una rigida notte invernale.
Un’indagine del Ministero del Welfare mostra però che il numero di senzatetto è sceso da 25.000 nel 2003 a 15.000 nel 2009.
(continua…)
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Economia alle 14:28 | Fonte:
ansa.it
La Cina ha superato il Giappone, diventando il secondo mercato mondiale dei diamanti: la borsa di Shanghai e’ aumentata del 16,4%. Lo afferma la Nuova Cina, precisando che la borsa di Shanghai dei diamanti ha raggiunto quest’anno gli oltre 1,5 miliardi di dollari, dietro solo agli Usa. Secondo l’agenzia, la crescita del Paese nel 2009 all’8,7% mentre il resto del mondo era in recessione ha consentito l’exploit di questo mercato: la domanda per i gioielli e’ continuata a crescere.
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Economia alle 17:06 | Fonte:
ansa.it
L’economia cinese e’ cresciuta dell’ 8,7% nel 2009, per cui le misure del governo sono riuscite a contenere gli effetti della crisi. Secondo i dati diffusi dall’Ufficio Nazionale di Statistica di Pechino, il Prodotto Interno Lordo della Cina e’ cresciuto del 10,7 nell’ultimo trimestre dell’anno. La Cina quindi marcia a passo spedito e vede a portata di mano nel 2010 il sorpasso storico sul Giappone per la conquista della seconda posizione di maggiore economia al mondo dopo gli Usa.
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Economia alle 15:53 | Fonte:
borsainside.com
La Borsa di Tokyo ha chiuso oggi in rialzo. Il Nikkei ha guadagnato lo 0,8% a 10.879,14 punti ed il Topix l’1,4% a 954,13 punti. Era dall’ottobre del 2008 che il Nikkei non chiudeva a tali livelli. Il mercato azionario giapponese ha beneficiato dell’aumento della fiducia degli investitori nella ripresa dell’economia globale. Le importazioni della Cina hanno registrato lo scorso mese una crescita record, le esportazioni sono cresciute per la prima volta negli ultimi quattordici mesi. Tra i titoli dei produttori di macchine industriali Komatsu (JP3304200003) ha guadagnato il 5,4%, Fanuc (JP3802400006) il 3,8% e Hitachi Construction Machinery (JP3787000003) il 2,2%. Nel settore dell’acciaio Nippon Steel (JP3381000003) ha chiuso in rialzo del 5,1%, Kobe Steel (JP3289800009) del 2,2% e JFE Holdings (JP3386030005) del 3,6%. Nel settore del trasporto marittimo Mitsui O.S.K. Lines (JP3362700001) ha guadagnato il 2,5%, Kawasaki Kisen Kaisha (JP3223800008) il 3,2% e Nippon Yusen (JP3753000003) il 2,4%.
Tra i titoli delle grandi holdings commerciali Mitsui & Co. (JP3893600001) ha guadagnato il 3% e Mitsubishi Corp. (JP3898400001) il 2%, Il prezzo dell’oro ha guadagnato ieri a New York l’1,1%, quello del rame l’1,2%.
Japan Airlines (JP3705400004) è crollato del 44,8%. Secondo quanto riportano diverse fonti il Premier Yukio Hatoyama potrebbe approvare questa settimana un piano di ristrutturazione della linea area nell’ambito di una bancoratta “pilotata”.
Fast Retailing (JP3802300008) ha perso il 5%. Goldman Sachs ha tagliato il suo rating sul titolo della controllata Uniqlo, la principale catena d’abbigliamento del Giappone, da “Buy” a “Neutral”.