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Politica alle 14:47 | Fonte:
finanza.repubblica.it
Naoto Kan resta al suo posto, vincendo la sfida con il suo antagonista Ichiro Ozawa. Il premier giapponese mantiene il comando del partito democratico conquistando 721 voti rispetto al 491 dell’avversario Ozawa. Tutto come prima, dunque, con il timone che resta in mano alla formazione che attualmente governa in Giappone, dopo il test delle elezioni interne al partito democratico(Dpj) che conferma la leadership a Naoto Kan.
La vittoria di Kan strappata allo sfidante con una prevalenza numerica di voti esigua, mette in condizioni il premier di fare i conti con una maggioranza misera ed ora anche frazionata in un momento difficile per l’economia. Il programma di Kan, incentrato sul taglio della spesa e del debito pubblico, ha portato tuttavia i suoi frutti. Basti pensare alla revisione al rialzo il Pil giapponese relativo al secondo trimestre del 2010 che, non più tardi della scorsa settimana, è stato ritoccato al +0,4% dal +0,1% della stima preliminare. L’Istituto di ricerca economica e sociale del Cabinet Office giapponese ha anche rilevato che su base annua il Pil ha registrato una crescita dell’1,5% meglio dello 0,4% indicato in precedenza.

Ichiro Ozawa, dal canto suo, nell’ipotesi di una vittoria su Kan, aveva promesso una maggiore spesa pubblica sempre che le difficili condizioni dell’economia nipponica lo avessero richiesto.
A beneficiare della notizia della conferma di Kan è stata la moneta giapponese che si conferma vincente sul dollaro, registrando un nuovo massimo sul biglietto verde da 15 anni a questa parte. Dopo l’ufficializzazione della vittoria di Kan, il dollaro è sceso vertiginosamente nei confronti dello yen raggiungendo minimi di 83,03 yen. La conferma di Kan, cosi restio ad accelerare sulla spesa pubblica, rende infatti meno probabile un possibile intervento giapponese sul mercato dei cambi per frenare la crescita dello yen.
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Economia,
Politica alle 17:40 | Fonte:
ilvelino.it
Le tasse sui consumi in Giappone potrebbero crescere già dal prossimo marzo per fare fronte a una situazione fiscale deteriorata. Lo ha annunciato il ministro delle Finanze di Tokyo, Naoto Kan, parlando della più vasta riforma fiscale che il governo del primo ministro Yukio Hatoyama sta preparando. L’annuncio è giunto mentre lo stesso gabinetto nipponico rendeva noto il valore della contrazione dell’economia nazionale nel 2009: il 5 per cento. Un calo netto, appena contenuto dalla ripresa del Pil nell’ultimo trimestre del 2009. Tra ottobre e dicembre la crescita del Pil in Giappone ha segnato il +1,1 per cento, al di sopra delle previsioni degli analisti che avevano immaginato quota 1 per cento. Nonostante il tonfo su base annuale, il Sol Levante resta, dopo gli Usa, la seconda economia mondiale evitando per un altro anno il sorpasso da parte della Cina. Il Pil nominale di Tokyo si assesta a cifra 5.075 miliardi di dollari contro i 4.900 della Repubblica popolare.
La possibilità di aumentare la tassa sui consumi, spiega The Japan Times, contrasta con la piattaforma elettorale del Partito democratico giapponese – al potere da pochi mesi con Hatoyama dopo 46 anni filati di opposizione – che aveva rinunciato a nuove tasse, puntando invece sui tagli di spesa. “Non toccheremo la tassa sui consumi per quattro anni”, aveva annunciato Hatoyama mentre la crisi obbligava Tokyo ad aprire i rubinetti della spesa sociale. In definitiva, sono molto stretti i margini di manovra del suo esecutivo. Con un debito che punta a quota 200 per cento del Pil, la necessità di trovare nuove entrate è sempre più impellente. D’altro canto Hatoyama può cercare di rimodulare il carico fiscale senza però aggravarlo: un aumento delle tasse potrebbe mettere a repentaglio la ripresa economica che senta a ingranare.
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Politica alle 17:43 | Fonte:
ansa.it
Il governo del premier Hatoyama perde consensi sulla scia del nuovo scandalo che ha colpito il numero due del partito Democratico.
Ichiro Ozawa e’ finito infatti sotto accusa perche’ il fondo della sua associazione politica ha effettuato operazioni con denaro non dichiarato al fisco. Secondo sondaggi pubblicati dai due maggiori quotidiani del Paese, Yomiuri e Asahi, l’appoggio degli elettori all’esecutivo a guida Democratica e’ in netta discesa: il crollo varierebbe dal 6 all’11%.
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Politica alle 17:46 | Fonte:
ansa.it
Nuovo scandalo il segretario del partito Democratico giapponese Ozawa per operazioni finanziarie illecite.
Ichiro Ozawa, segretario del partito, e’ tra i principali ispiratori della linea politica dell’esecutivo, il cui fondo di gestione investimenti e’ indagato per aver effettuato operazioni finanziarie con denaro non dichiarato al fisco.
A peggiorare ulteriormente la sua posizione e’ il rifiuto fino ad oggi di rispondere volontariamente agli inquirenti.
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Politica alle 13:12 | Fonte:
economia.repubblica.it
Il primo ministro giapponese Yukio Hatoyama ha annunciato di aver scelto il nuoco ministro delle Finanze: sara’ Naoto Kan, attuale vicepremier. Kan sostituira’ il 77enne Hirohisa Fujii che ha rassegnato le dimissioni per motivi di salute. Hatoyama ha affermato di aver accettato le dimissioni: “E’ un problema di salute, non posso aiutarlo”. Fujii e’ stato ricoverato il 28 dicembre per problemi di pressione alta dopo diversi mesi di lavoro sul budget nazionale.
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Politica alle 13:49 | Fonte:
ansa.it
Il ministro delle Finanze giapponese ha espresso al premier Yukio Hatoyama il proposito di lasciare il suo incarico per motivi di salute. Lo riportano i media locali. Fujii, 77 anni, e’ stata ricoverato in ospedale lo scorso 28 dicembre per esami medici che si sono resi necessari a causa dello stress accumulato per la redazione della legge di bilancio 2010. In serata, tuttavia, Hatoyama ha detto di volere Fujii ancora al suo posto, perche’ continui ‘a fare tutto il meglio possibile’.