Benvenuti!

Benvenuti su Giappone 360! Su questo sito potete trovare notizie, news e informazioni riguradanti il Giappone. Cronaca, economia, sport, curiosità... questo e tante altre curiosità del paese del Sol Levante.

Top news of the week

  • Non ci sono articoli

Archivio per la categoria ‘Politica’

09  set
29

Tanigaki subentra ad Aso

Inserita da Ale in: Politica alle 19:05 | Fonte: ansa.it

http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/med/4f258597358f34fb6edbb85aa7d7a14b.jpgIl partito Liberaldemocratico nipponico ha scelto come nuovo leader l’ex ministro delle Finanze, Sadakazu Tanigaki. Subentra all’ex premier sconfitto nel voto del 30 agosto scorso che ha relegato i liberaldemocratici all’opposizione dopo oltre mezzo secolo di dominio politico quasi ininterrotto. Tanigaki, 64 anni, e’ stato eletto 24/o presidente del partito (il Jiminto), conquistando 300 dei 498 voti provenienti dai parlamentari Ldp e dai comitati regionali.


09  set
17

Giappone: il governo mette in discussione le basi Usa

Inserita da Ale in: Politica alle 19:49 | Fonte: sabatoseraonline.it

http://www.asahi.com/eco/sympo2008/en/presentation/image/katsuya_okada.jpgRidefinire la presenza militare statunitense nell’isola giapponese, questa l’intenzione annunciata dal nuovo ministro degli esteri Katsuya Okada.
Si tratta di uno dei punti programmatici del nuovo che ha recentemente vinto le elezioni. Oggi in Giappone sono presenti 47.000 sodati statunitensi di cui ben la metà si trova sull’isola di . Già sotto la precedente presidenza, si era concluso un accordo per spostare 8.000 marines nell’isola di Guam, ora bisognerà vedere cosa succederà dopo gli incontri trai due nuovi governi.


09  set
15

Giappone: +33% di CO2 se sparisce il pedaggio

Inserita da Ale in: Politica alle 19:22 | Fonte: repubblica.it

Il giapponese ha lanciato una proposta dai risvolti in parte preoccupanti:rendere gratuito l’accesso alle autostrade nazionali.
Felicità degli automobilisti a parte, se ciò dovesse accadere si avrebbe sicuramente un incremento delle emissioni nocive, stimabile all’incirca di un 33% in più rispetto agli attuali livelli.
La notizia è stata resa nota da un rapporto del Ministero delle Infrastrutture, pubblicato prima della nascita del nuovo democratico, previsto ormai a ore.
L’aumento dell’inquinamento sarebbe imputabile al corrispettivo incremento delle autostrade che, secondo lo studio condotto, con l’eliminazione del pedaggio passerebbe ad un più 57,5%.
Questa mossa va totalmente controcorrente, o quanto meno sembra rendere più arduo l’impegno promesso in fase elettorale da , futuro primo ministro, che intende tagliare le emissioni dannose del 25% entro il 2020 rispetto alla soglia dell’8% fissata dal precedente governo.


09  set
14

Giappone, spunta disco di Hatoyama

Inserita da Ale in: News varie, Politica alle 19:20 | Fonte: ansa.it

A pochi giorni dall’elezione a premier nipponico di , spunta a sorpresa dal passato un suo vecchio disco pop. E’ stato realizzato nel 1988 in sole cento copie e ricercatissimo sul mercato dei collezionisti. E’ un 45 giri intitolato ‘Alzati in volo, colomba della pace’, canzone pubblicata come una sorta di manifesto canoro per l’allora novizio della politica .


09  set
6

Prende forma il governo Hatoyama

Inserita da Ale in: Politica alle 14:51 | Fonte: ilsole24ore.com

Yukio HatoyamaDopo la schiacciante vittoria elettorale di domenica scorsa del , che mette fine al dominio quasi incontrastato per oltre mezzo secolo dei liberaldemocratici, sarà nominato dalla Dieta come primo ministro il 16 settembre e il giorno dopo darà vita a un esecutivo centrista con venature di sinistra. ha deciso di dare posizioni-chiave a due ex capi del partito. sarà il suo vice e avrà la responsabilità del nuovissimo Ufficio per la Strategia nazionale, un organismo senza precedenti finalizzato a rafforzare i poteri dei politici nei confronti della burocrazia. Una delle promesse della campagna elettorale è stata proprio quella di una migliore governance del Paese e di una vera e propria lotta alla burocrazia, accusata di promuovere molti sprechi e i propri interessi a scapito di quelli più vasti del Paese. anni fa è stato ministro della Sanità e in quella veste fu l’unico politico che mai abbia fatto emergere uno scandalo che la burocrazia ministeriale voleva insabbiare: sembra quindi l’uomo giusto al posto giusto, anche se alcuni osservatori temono che le strutture ministeriali possano cercare di frenare o sabotare il nuovo indirizzo. Ministro degli esteri sarà Katsuya Okada, che ha studiato ad Harvard e ha contatti negli Stati Uniti: a lui il compito di trovare una formula per una linea più autonoma da Washington che pero’ non porti a tensioni con l’alleato. Okada e sono fautori di un ruolo più spiccatamente asiatico del Giappone. si è spinto persino a ipotizzare una futura moneta unica asiatica sul modello dell’euro. Lunedì, infine, dovrebbe essere indicato come ministro delle Finanze , un veterano di 77 anni con il difficilissimo compito di promuovere il rilancio di una economia duramente colpita dalla recessione globale, a fronte di un disavanzo statale al livello piu’ alto tra i Paesi avanzati. A guidare il Partito Democratico come segretario generale sarà il potente , artefice della strategia elettorale vincente: molti dei nuovi deputati gli devono il seggio e per alcuni osservatori potrebbe essere lui l’eminenza grigia del nuovo corso politico giapponese. Con il rischio di diventare ingombrante per il premier.


09  set
5

Dopo la vittoria di Hatoyama il Giappone è in bilico tra Cina e USA?

Inserita da Ale in: Politica alle 20:26 | Fonte: loccidentale.it

http://www.loccidentale.it/files/imagecache/preview/extProvider/zzz_custom/aHR0cDovL3d3dy5hcGNvbS5uZXQvYmluL2NvbnRlbnRfMy9Ub3BOZXdzL2ltZ3MvQ18zX1RvcE5ld3NfNjk1MjlfZm90by5qcGcLe elezioni in Giappone hanno visto la vittoria schiacciante del di Yukio (DPJ), ma è ancora incerta la direzione che la politica estera di Tokyo prenderà. I governi liberal-democratici che si sono succeduti finora hanno fatto dell’alleanza nippo-americana il principale pilastro della loro politica estera, e ciò ha permesso al Giappone del dopoguerra di conoscere la pace e la sicurezza. In effetti, il partito liberal-democratico (LDP) è stato fondato per sostenere la politica americana in Estremo Oriente contro il comunismo, durante la guerra fredda. In seguito, questo partito ha continuato ad allinearsi alle posizioni americane, anche nel caso della guerra in Iraq nel 2003, nonostante l’opposizione della maggioranza della popolazione giapponese.

Il partito liberal-democratico è stato spesso accusato di eccesso di servilismo verso gli Stati Uniti. Secondo l’ex primo ministro Junichiro Koizumi, avere delle buone relazioni con gli Stati Uniti era il presupposto indispensabile per avere buone relazioni con il resto del mondo, Asia compresa. Secondo i suoi oppositori, invece, il Giappone, a forza di allinearsi alla politica statunitense, ha finito per isolarsi dal resto del mondo e dovrebbe ora adattarsi a quello che è il nuovo clima mondiale, segnato dalla fine dell’unipolarismo americano. Di conseguenza, il Giappone di oggi dovrebbe stringere i propri rapporti con le potenze asiatiche, prima tra tutti la , che sta prendendo il posto del Giappone come seconda potenza economica del pianeta.

Un cambiamento radicale nella politica estera giapponese sembra in realtà improbabile. Il nuovo premier ha affermato che la sua priorità è il mantenimento della continuità, pur affermando la volontà di una maggiore indipendenza dagli . Per ora, il partito democratico resta cauto, per evitare di provocare discordie tra i suoi propri membri e con i partiti con cui si prevede di formare una coalizione. Secondo le dichiarazioni rilasciate subito dopo le elezioni e durante la campagna elettorale, i principali obiettivi di politica estera dei democratici sarebbero il conseguimento di una più grande autonomia nei confronti degli Stati Uniti e un rafforzamento della presenza giapponese sulla scena internazionale – senza rimettere in causa l’alleanza di sicurezza nippo-americana; una riduzione delle basi americane sul suolo nipponico (si contano attualmente circa 47.000 soldati americani); il tentativo di regolare le dispute territoriali con la Russia a proposito delle isole Curili, situate a nord dell’arcipelago e occupate da Mosca nel 1945. Inoltre, il Partito democratico intende farsi garante della Costituzione pacifista giapponese che il LDP aveva cercato di rimettere in questione negli ultimi anni.

(continua…)


  • Follow

  • Annunci

  • Archivi

  • Tags