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Forti disagi a Tokyo per la fitta nebbia che ha avvolto stamani l’area della capitale nipponica, con circa 30.000 passeggeri che hanno subito ritardi e cancellazioni per i voli in partenza e arrivo dall’aeroporto cittadino di Haneda. La nebbia, nonostante l’allerta dell’Agenzia meteorologica nazionale (Jma), ha sorpreso gli operatori dei trasporti nella zona meridionale del Kanto, la pianura dove si estende la metropoli nipponica, colpendo soprattutto i collegamenti aerei dello scalo di Haneda, che si affaccia sulla baia di Tokyo. A mezzogiorno, Japan Airlines aveva cancellato 56 voli, contro i 59 della connazionale All Nippon Airways (Ana). I disagi non hanno risparmiato il trasporto marittimo, con una collisione – senza conseguenze di rilievo – avvenuta tra due navi cisterna da 140 e 499 tonnellate ciascuna a largo della baia di Tokyo. Secondo l’Agenzia meteorologica, l’inusuale fenomeno è stato facilitato dal passaggio di aria calda e umida sulla regione, che ha finito per raffreddarsi sulla baia di Tokyo e creare i banchi di nebbia che hanno avvolto le zone costiere.
Allarme in Giappone per l’incremento di reati collegati all’utilizzo di cannabis, che nel 2009 hanno toccato la quota record di 2’931 casi, +6,3% su base annua. Secondo i dati diffusi dalla polizia nazionale, il risultato del 2009 segnala il primato assoluto di reati del genere dal lontano 1956, quando si iniziò a raccogliere questo tipo di statistiche, oltre a confermare la tendenza in crescita per la coltivazione casalinga della cannabis in luogo dell’acquisto dagli spacciatori.
A fronte di un netto calo dei sequestri di marijuana e hashish, 212 chilogrammi, un quarto rispetto ai livelli del 2005, si è registrato sullo stesso periodo il raddoppio di serre e coltivazioni ‘casalinghe’, a quota 312 casi nel 2009. I reati legati all’utilizzo o al semplice possesso di cannabis (quest’ultimo considerato illegale nel Sol Levante) rimangono diffusi in gran parte tra i più giovani, con il 61,4% dei casi riguardante persone al di sotto dei 30 anni.
Stabile, invece, il consumo di stimolanti, che costituisce da anni la fetta più consistente dei reati per droga in Giappone, con 11’688 casi e 356,2 chilogrammi di sostanze sequestrate dalla polizia nel 2009.
Il Giappone ha proposto all’Iran di arricchire l’uranio iraniano in modo da garantire a Teheran l’accesso al combustibile nucleare: è quanto riporta il quotidiano nipponico Nikkei, secondo il quale la questione è stata affrontata oggi in un colloquio fra il ministro degli Esteri nipponico Katsuya Okada con il presidente del Parlamento iraniano Ali Larijani, in visita a Tokyo. Il Ministero degli Esteri giapponese non ha commentato la notizia, limitandosi ad affermare che il Giappone “spera che la questione nucleare venga risolta pacificamente e per via diplomatica”.
Nel frattempo gli Stati Uniti hanno definito l’offerta iraniana di scambiare – anche in blocco – il proprio uranio arricchito con del combustibile nucleare come “un tentativo di sviare l’attenzione”, precisando che sono in corso le consultazioni con gli alleati per l’imposizione di nuove sanzioni a Teheran.
In una lettera inviata dall’Ambasciatore iraniano presso l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (Aiea), Ali Asghar Soltanieh, il governo iraniano si diceva ieri pronto ad acquistare dell’uranio arricchito per il suo reattore di ricerca di Teheran o a scambiare le proprie riserve di uranio: “Vorrei informare l’Agenzia, in nome del mio governo, che la Repubblica Islamica cerca ancora di acquistare del combustibile nucleare”, si legge nella lettera, datata 18 febbraio e indirizzata al Direttore generale dell’Aiea, Yukiya Amano.
“Se tuttavia l’Agenzia non è capace di rispettare i propri obblighi (di garantire la fornitura di combustibile ai Paesi membri del Trattato di non Proliferazione, ndr) allora l’Iran è pronto a scambiare l’uranio debolmente arricchito dell’impianto di Natanz con del combustibile nucleare, in modo simultaneo in un’unica soluzione o gradualmente, sul territorio della Repubblica Islamica”, conclude la lettera.
L’export giapponese ha avuto a gennaio una robusta crescita su base annua del 40,9%, a 4.902 miliardi di yen (40 miliardi di euro). Un aumento dovuto al boom delle relazioni con la Cina (+79,9% a 920 mld yen) e al commercio di prodotti hi-tech e componenti di auto. Lo rende noto il ministero delle Finanze, secondo cui le esportazioni sono salite per il secondo mese di fila, mentre l’import ha mostrato un segno positivo (+8,6% a 4.817 miliardi), per la prima volta da ottobre 2008.
Toilette per sole donne sui voli internazionali di All Nippon Airways (Ana), la seconda compagnia giapponese. L’iniziativa, in risposta alle numerose richieste pervenute dalle proprie passeggere, partira’ da lunedi’ prossimo, e prevede di riservare una toilette per sole donne nella parte posteriore del velivolo. Tra le ragioni che rendono disagiata la condivisione delle toilette, le molte critiche femminili su come gli uomini usano il wc.
A Nagasaki, un locale prepara coppe gelato un po’ particolari…
La coppa è alta 1 metro e pesa 3Kg. Il prezzo è di 4935yen, al momento circa 40€. Per fare lo sborone davanti alle telecamere, il gestore del locale si cimenta anche a preparare una mega coppa di 1 metro e 30!