Architettura, giapponesi Sejima e Nishizawa vincono il Pritzker
I giapponesi Kazuyo Sejima e Ryue Nishizawa hanno ottenuto il massimo riconoscimento in architettura, il Pritzker Architecture Prize, attribuito per il loro uso di luci e trasparenze negli edifici progettati in tutto il mondo.
Sejima e Nishizawa, soci dello studio Sanaa, sono i quarti giapponesi a vincere il premio, per molti l’equivalente in architettura del Premio Nobel.
I loro edifici in Giappone, Germania, Inghilterra, Francia, Paesi Bassi e Stati Uniti sono stati definiti dalla giuria del Pritzker lavori delicati, forti, precisi, fluidi e ingegnosi.
Sono stati elogiati “per la creazione di edifici che interagiscono con successo con i contesti e le attività che ospitano, creando un senso di pienezza e di ricchezza”.
Hanno progettato il teatro De Kunstline nei Paesi Bassi, l’università Zollverein School of Management and Design in Germania e la struttura temporanea che decora il giardino del Serpentine Pavilion di Londra.
“Ho cercato a lungo di esprimere apertura nella mia architettura, cosa che penso sia importante per una nuova generazione di architetti”, ha detto Sejima in una nota.
Gli altri architetti giapponesi che hanno vinto il premio sono Kenzo Tange nel 1987, Fumihiko Maki nel 1993 e Tadao Ando nel 1995.
Il Pritzker Prize, fondato nel 1979 dalla famiglia Pritzker per gli architetti in vita che hanno “contribuito all’umanità in modo significativo e considerevole”, consiste in una medaglia di bronzo e in 100.000 dollari (circa 75.000 euro). Il premio sarà consegnato a New York il prossimo 17 maggio.
È stato il democratico americano Nickolas J. Levasseur a essere l’artefice dell’ultima sparata sui cartoni animati giapponesi, ma stavolta si parla di qualcosa di particolarmente grave.
E’ finita nel modo più giusto. Dopo il bronzo olimpico conquistato a Vancouver, Daisuke Takahashi si conferma anche ai Mondiali di Torino con una performance come sempre di altissimo livello. Perfetto in ogni elemento, il giapponese non solo ha vinto, ma ha anche segnato il suo season best, segno che, quando dice di poter crescere ancora, non mente. Il punteggio di Takahashi , 257,70, conferma lo straordinario valore della sua stagione e della sua performance al Palavela. Si tratta del secondo punteggio di sempre, superiore anche a quello ottenuto da Lysacek, il grande assente insieme a Plushenko, alle recenti Olimpiadi di Vancouver. Secondo classificato il canadese Patrick Chan che, nonostante l’errore sul triplo loop, ha eseguito un esercizio splendido che i giudici hanno giustamente premiato. Bronzo, con qualche polemica, per il francese Brian Joubert che ha così messo a tacere chi lo dava per finito. La polemica riguarda il quarto classificato, il ceko Michal Brezina che ha eseguito un esercizio migliore rispetto a quello del francese, ma non ha convinto del tutto la giuria. Nulla di grave, il sorriso con il quale ha commentato il suo quarto posto ha chiaritotutto, e che a 19 anni ha ancora tante occasioni per vincere.



2008

