Tokyo incontri: recensione della guida Lonely Planet
Recentemente ho comprato la guida riguardante Tokyo della Lonely Planet. Il prezzo è di 13,50€ ed il formato è molto comodo date le dimensione ridotte, quasi da manga. C’è anche una cartina pieghevole.
Ora che ce l’ ho tra le mani vediamo un po’ com’è articolata.
Innanzitutto c’è da precisare che questa guida è alla sua II edizione ed è uscita sul mercato italiano a fine Gennaio 2010. L’ edizione originale, in inglese è del Settembre 2009.
Aprendo la guida, sul retrocopertina sono subito presenti delle informazioni come i prefissi telefonici, il tasso di cambio (fissato a 1€ = 131,76¥) e la legenda dei contenuti che torna utile quando si consulta la guida.
STRUTTURA DELLA GUIDA
- Da non perdere
In questa prima parte viene subito proposta una TOP16 del meglio di Tokyo. Ai primi tre posti troviamo gli incontri di Sumo, il quartiere Harajuku e il mercato ittico di Tsukiji. Ogni pagina è corredata da foto e descrizione con rimandi a diverse pagine in modo da conoscere cos’ altro si trova in zona.
- Calendario
Sono qui illustrati i principali eventi e manifestazioni. La suddivisione è per mese e a volte è presente il sito internet dell’ evento. Trovo questa parte molto semplice ma molto utile per programmare il proprio viaggio.
- Itinerari
Wendy Yanagihara, autrice della guida, propone alcuni itinerari suddivisi in base al tempo che si ha a disposizione. Troviamo così itinerari per un giorno, la Domenica, 3 giorni, 5 giorni, per 1 giorno di pioggia e un itinerario a costo zero.
- Quartieri principali
Eccoci finalmente al “cuore” di questa guida. I più importanti quartieri di Tokyo sono introdotti con una breve descrizione e una piccola cartina della zona.


A fine gennaio la task force per i crimini high-tech delle autorità di Kyoto ha arrestato un trentasettenne di Kamisato, città a nordovest di Tokyo, sospettato di aver diffuso illegalmente in rete, tramite il software di peer-to-peer Perfect Dark, l’episodio numero 38 della nuova serie Fullmetal Alchemist: Brotherhood e altri dieci titoli in un solo giorno. L’uomo, che utilizzava il software da circa due anni, è stato identificato dopo che “l’inviolabile” anonimato promesso da Perfect Dark è stato di fatto violato.




