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10  feb
14

Tokyo incontri: recensione della guida Lonely Planet

Inserita da Ale in Approfondimenti alle 14:03 | via -

Tokyo incontri da giappone360.it.Recentemente ho comprato la riguardante Tokyo della Lonely Planet. Il prezzo è di 13,50€ ed il formato è molto comodo date le dimensione ridotte, quasi da manga.  C’è anche una cartina pieghevole.

Ora che ce l’ ho tra le mani vediamo un po’ com’è articolata.

Innanzitutto c’è da precisare che questa guida è alla sua II edizione ed è uscita sul mercato italiano a fine Gennaio 2010. L’ edizione originale, in inglese è del Settembre 2009.

Aprendo la guida, sul retrocopertina sono subito presenti delle informazioni come i prefissi telefonici, il tasso di cambio (fissato a 1€ = 131,76¥) e la legenda dei contenuti che torna utile quando si consulta la guida.

STRUTTURA DELLA GUIDA

  • Da non perdere

In questa prima parte viene subito proposta una TOP16 del meglio di Tokyo. Ai primi tre posti troviamo gli incontri di Sumo,  il quartiere Harajuku e il mercato ittico di Tsukiji. Ogni pagina è corredata da foto e descrizione con rimandi a diverse pagine in modo da conoscere cos’ altro si trova in zona.

  • Calendario

Sono qui illustrati i principali eventi e manifestazioni. La suddivisione è per mese e a volte è presente il sito internet dell’ evento. Trovo questa parte molto semplice ma molto utile per programmare il proprio viaggio.

  • Itinerari

Wendy Yanagihara, autrice della guida, propone alcuni itinerari suddivisi in base al tempo che si ha a disposizione. Troviamo così itinerari per un giorno, la Domenica, 3 giorni, 5 giorni, per 1 giorno di pioggia e un itinerario a costo zero.

  • Quartieri principali

Eccoci finalmente al “cuore” di questa guida. I più importanti quartieri di Tokyo sono introdotti con una breve descrizione e una piccola cartina della zona.

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10  feb
14

Tajima Ev Mini Sport: un veicolo elettrico sportivo

Inserita da Ale in Motori alle 12:02 | via webluxe.net

La Tajima Motor Corp. ha annunciato lo sbarco sul mercato giapponese del veicolo monoposto da loro presentato per la prima volta al 1° EV & HEV Drive System Technology Expo di Tokyo lo scorso gennaio: la EV Mini Sport.

Questo veicolo, che coniuga la tecnologia a basso impatto ambientale del motore elettrico alla grinta e allo stile di un’auto sportiva, si presenta come un’opera meccanica molto grintosa e all’insegna della sportività.

http://www.webluxe.net/wp-content/uploads/2010/02/ev-mini-sport.jpg

Monoposto, costruita con un insieme di tubi in acciaio addociati a profilati in leghe leggere, vetroresina e fibra di carbonio, la EV Mini Sport pesa solo 300 chilogrammi per una lunghezza di due metri e quarantanove centimetri , una larghezza di un metro e trenta centimetri e una altezza di un metro.

Con un passo di 1.855 mm l’EV Mini Sport ha un ottima stabilità grazie alle sospensioni anteriori a doppio braccio oscillante ed al forcellone in alluminio che nel retrotreno sostiene la trasmissione di pura derivazione kartistica ma, nonostante le quattro ruote, in Giappone viene immatricolata come bicicletta elettrica.

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10  feb
12

RapeLay e Itazura Gokuaku, i videogiochi della polemica

Inserita da Ale in Videogiochi alle 11:23 | via tg24.sky.it

Violenza sulle donne, tra le mura di casa o per strade. Situazioni drammatiche sempre più all’ordine del giorno. Se i numeri reali non bastano, ecco in arrivo dal Giappone Itazura Gokuaku, il nuovo videogioco lanciato dalla casa di produzione Illusion.

La storia ruota attorno ad un maniaco sessuale che gira per la città alla ricerca di nuove vittime. Ma non aspettatevi l’eroe che grazie ai super-poteri salva la sfortunata donzella. Al contrario, l’utente è chiamato proprio a vestire i panni del “mostro”.

Itazura Gokuaku è in realtà la versione aggiornata del precedente RapeLay lanciato nel 2006, macabra fusione dei termini inglesi rape (stupro) e replay (ripetizione). Inizialmente in vendita solo in Giappone, RapeLay è finito nei mesi scorsi anche sul canale inglese di Amazon, ma la ha avuto vita breve ed è stato presto ritirato dallo store virtuale, in seguito alle proteste trasversali di genitori, femministe ed esponenti politici. La laburista Keith Vaz ha addirittura portato la questione in Parlamento.

Non è bastata però la semplice rimozione da Amazon. RapeLay è infatti diventato uno dei titoli più scaricati sui servizi di filesharing, provocando polemiche in Francia, Stati Uniti e ora anche in Italia. Dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno, al Ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, fino all’associazione Telefono Rosa, il coro è unanime: rimuoviamolo dalla Rete.

Se la possibilità di insultare e violentare non basta, non si può rimanere indifferenti quando fra le vittime della violenza c’è anche una ragazzina minorenne. “Che facciamo, eccitiamo la fantasia dei pedofili?”, sottolinea Telefono Rosa, appoggiato dall’Associazione Telespettatori Cattolici AIART.

L’Associazione Editori Software Videoludico Italiana (AESVI) ha oggi rilasciato un comunicato stampa dove sottolinea che “Questo tipo di contenuto è da considerarsi inaccettabile in ogni tipo di media, compresi i videogiochi”.

Chi il gioco lo ha ideato e sviluppato porta avanti un’ardita difesa sociologica: lo stupratore virtuale canalizzerebbe la violenza latente davanti al pc. Quindi seviziare una bimba sul web diventa un modo per esorcizzare la violenza sulle donne in carne ed ossa. Una teoria francamente inaccettabile.

Anche la Rete si è mobilitata. Su Facebook il gruppo “No a RapeLay” raccoglie più di quattrocento membri. C’è anche chi cerca di buttare acqua sul fuoco: qualcuno dice che di giochi simili è pieno il mondo, chi sostiene invece di averlo provato e di non averci trovate niente di sconvolgente.

L’Illusion non si è fatta però piegare dalle critiche, anzi. Ora è tornata all’attacco con Itazura Gokuak. Una versione più evoluta e realistica di RapeLay, con tanto di 3D: ecco così che le urla di terrore e i singhiozzi di disperazione si fanno terribilmente reali. Più ragazze aggredisci, più sali in classifica.

L’Illusion non è nuova a contenuti di questo tipo. Basta ricordare titoli come Battle Raper o Artificial Girl. L’esperta di storia e cultura giapponese Ornella Civardi fa alcune distinzioni antropologiche: “Per i giapponesi un corpo nudo è qualcosa di naturale, dunque bello e libero da tabù. Nel video la violenza associata all’atto è senz’altro esagerata. Ma è una componente tipica della sessualità in quel Paese”.

http://www.pc-facile.com/images/notizie/rapelay_03.jpg

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10  feb
11

H.I.S. tour operator giapponese presenta alla BIT il suo primo catalogo dedicato al Giappone

Inserita da Ale in News varie alle 17:31 | via ilgiornaledelfriuli.net

Nell’ambito della BIT 2010, il tour operator giapponese H.I.S. Europe Italy, società italiana del gruppo H.I.S. Japan Co.,LTD. – una delle maggiori realtà dell’industria del turismo giapponese, presente con 275 sedi nel territorio nazionale e 100 sedi in 76 città del mondo – presenterà il primo catalogo dedicato all’outbound: “Destinazione Giappone“.

Grazie alla crescente domanda del Giappone come meta turistica, H.I.S. Europe Italy ha scelto l’appuntamento della Borsa Internazionale del Turismo 2010 come occasione per presentare il nuovo catalogo in formato tascabile.

Al suo interno si trovano: pacchetti viaggio per il Giappone; estensioni mare e montagna; una scelta di hotel e ryokan nelle più importanti località; uno sguardo ai tour e alle attività culturali che spaziano da “come imparare a fare il sushi” a “come diventare un samurai”, passando per l’elegante “cerimonia del tè”; e infine le informazioni utili sul Paese.

H.I.S. Europe Italy s.r.l. sarà presente dal 18 al 21 febbraio 2010 alla BIT di Milano
presso lo stand Giappone Padiglione 2P/1 Stand N10 P09.


10  feb
11

Nuovi arresti per file-sharing di anime

Inserita da Ale in Anime e manga, Scienza e tecnologia alle 15:03 | via animeclick.it

http://i301.photobucket.com/albums/nn60/Zenkar_2008/Anime%20Guys/pirate.jpgA fine gennaio la task force per i crimini high-tech delle autorità di Kyoto ha arrestato un trentasettenne di Kamisato, città a nordovest di Tokyo, sospettato di aver diffuso illegalmente in rete, tramite il software di peer-to-peer Perfect Dark, l’episodio numero 38 della nuova serie Fullmetal Alchemist: Brotherhood e altri dieci titoli in un solo giorno. L’uomo, che utilizzava il software da circa due anni, è stato identificato dopo che “l’inviolabile” anonimato promesso da Perfect Dark è stato di fatto violato.

Perfect Dark è stato lanciato all’inizio nel 2007 come successore del famoso Winny, dopo che la task force nipponica per i crimini informatici riuscì a rintracciare una falla nel forum integrato giungendo quindi al creatore del software, Isamu Kaneko.
Condannato in primo grado, Kaneko è stato successivamente assolto dall’Alta Corte di Osaka in quanto, pur avendo creato Winny, non avrebbe in alcun modo incoraggiato gli utenti al suo utilizzo per fini illegali.

Contemporaneamente al più recente arresto, la Cyber Crime Task Force della prefettura di Chiba ha perquisito quattro internet café a seguito della denuncia dell’Association of Copyright for Computer Software (ACCS). Secondo l’associazione nei locali sarebbero stati trasmessi, senza autorizzazione, alcuni episodi di Mobile Suit Gundam, Major, e Dragon Ball.

Ricordiamo che in Giappone la legislazione sul diritto d’autore già da tempo vietava gli upload non autorizzati di materiale protetto da diritti d’autore, ma consentiva espressamente la possibilità di effettuare download per uso privato. Per ovviare a questo paradosso normativo il governo ha proposto un emendamento per l’estensione del divieto anche ai download non autorizzati e, nonostante le migliaia di messaggi da parte dei cittadini contrari al provvedimento, lo scorso giugno il parlamento nipponico ha approvato la nuova legge, entrata ufficialmente in vigore il 1° gennaio 2010.


10  feb
10

Honda: problemi all’airbag, richiamate 437mila auto in Usa , Canada e Giappone

Inserita da Ale in Motori alle 10:43 | via corriere.it

Dopo la Toyota costretta a richiamare milioni di vetture per problemi all’acceleratore e all’impianto frenante, problemi anche per la . La seconda casa automobilistica giapponese ha annunciato che richiamerà altri 437.763 veicoli, in gran parte negli Usa e in Canada, per un difetto dell’airbag del posto di .

IL COMUNICATO – In un comunicato la Honda ha spiegato che l’airbag potrebbe gonfiarsi con troppa forza, causando il ferimento del guidatore. Saranno richiamati i veicoli prodotti nel 2001 e nel 2002, e in particolare i modelli Accord, Civic, TL, CR-V e Odissey negli Stati Uniti e in Canada; i modelli Pilot e CL solo negli Usa, e i modelli Inspire, Saber e Lagreat in Giappone. Secondo la Honda, tra il novembre 2008 e il luglio 2009 erano state richiamate già 514.355 auto nel mondo per lo stesso problema.In totale, dunque, saranno 952.118 i veicoli richiamati dalla casa giapponese a partire dal 2008. Le autorità americane hanno registrato diversi incidenti provocati da airbag difettosi, di cui uno mortale.


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