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News varie alle 05:20 | via lastampa.it
E’ il sogno segreto di tutti gli amanti del cinema: guardare il film senza doversi preoccupare di un vicino troppo rumoroso. Per realizzare questo desiderio e unire il piacere del grande schermo alla privacy delle mura casalinghe servono centottanta euro: è quanto sarà possibile fare nel più grande cinema multisala di Tokyo, battezzato ’Shinjuku Piccadilly’, che aprirà i battenti il mese prossimo.
Il complesso è situato nel quartiere centrale di Shinjuku, di giorno territorio dei «colletti bianchi» e al calar del sole frequentato centro di locali notturni e svaghi più o meno proibiti. La struttura sarà in grado di ospitare 10 schermi e 2.237 spettatori. Di questi, nella sala più grande da 607 posti, solo due coppie di persone potranno godere delle due lussuose stanze private, le Platinum room, che permetteranno di assistere alla proiezione del film in tutta riservatezza e comfort, grazie a comodi divani e bevande esclusive come champagne e vino.
Per i meno abbienti, inoltre, è prevista una soluzione più economica, a scapito tuttavia della privacy totale, con 22 poltrone di produzione europea installate in platea, noleggiabili al prezzo di 5.000 yen (30 euro) a spettacolo. Lo ’Shinjuku Piccadilly’ è uno dei cinema più famosi e antichi di Tokyo: costruito nel 1958, il palazzo che ospita le sale è stato chiuso nel 2006 per essere completamente ristrutturato, un’operazione costata sei miliardi di yen (36 milioni di euro). Il cinema riaprirà ufficialmente al pubblico il prossimo 19 luglio.
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Videogiochi alle 18:50 | via multiplayer.it
In un evento tenutosi a Tokyo, il direttore del progetto Final Fantasy XIII Motomu Toriyama, ha dichiarato che il nuovo episodio dell’amatissima saga verrà rilasciato in Giappone entro il 2009. Prima di allora verrà rilasciata una demo a marzo, sotto forma di bonus disc all’interno del pack contenente Final Fantasy VII: Advent Children. Per quanto riguarda la demo europea, invece i piani sono ancora da stabilire. Purtroppo inoltre, al momento sembra che sarà molto difficile riuscire a mettere le mani su qualcosa di concreto in occasione del Tokyo Game Show, stando alle dichiarazioni di Toriyama, che ha poi parlato della versione per Xbox 360, dicendo che i piani per lo sviluppo non sono cambiati (e, come vi abbiamo già ricordato in passato, prevedono il completamento della versione PS3 Jap prima, la conversione nei formati Europeo e Nord Americano in seguito, per poi infine effettuare il porting delle due versioni su Xbox 360). Il motivo di questa scelta, che ha fatto storcere il naso a molti per i possibili ulteriori ritardi dovuti a questo iter, sembra essere dato dal fatto che Square-Enix non abbia ancora ricevuto i kit di sviluppo per Xbox 360 da parte di Microsoft: “ho detto al team – ha fatto notare Toriyama – di non preoccuparsi della versione Xbox 360 adesso. Ci penseremo dopo che saranno arrivati i kit di sviluppo”.
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Politica alle 18:47 | via clandestinoweb.com
Un primo risultato il premier giapponese Yasuo Fukuda sembra averlo raggiunto: il rimpasto di governo annunciato venerdi’, con il varo del Fukuda bis attraverso il cambio di 13 ministri su diciassette, ha avuto un effetto positivo sull’opinione pubblica visto che il gradimento verso l’esecutivo e’ schizzato dal 26 al 38%.
Questo e’ almeno il risultato del sondaggio commissionato dal quotidiano finanziario Nikkei, secondo cui la percentuale dei giudizi negativi e’ scesa di ben 14 punti, al 49%.
Le rilevazioni fatte da altre testate, tuttavia, sembrano fornire un quadro piu’ articolato.
Secondo il conservatore Yomiuri Shimbun, il quotidiano il piu’ diffuso nel Sol Levante, il sostegno per Fukuda e’ aumentato al 41,3%, rispetto al 26,6% registrato appena una settimana, avvicinandosi all’alta quota degli scontenti, scesa al 47% dal 61,3 per cento precedente.
In un’intervista allo Yomiuri, l’ex premier Yasuhiro Nakasone spiega di vedere elezioni anticipate in autunno o prima della fine dell’anno.
”A Fukuda – spiega – converrebbe sciogliere il parlamento e affrontare il giudizio del voto, sfruttando l’effetto del rimpasto”.
Per i due quotidiani di centrosinistra, Mainichi Shimbun e Asahi Shimbun, infatti, la situazione sarebbe solo leggermente migliorata. Per il primo, il gradimento e’ ora del 25% (+3% su luglio), i delusi sono scesi del 2%, al 52%; per il secondo, il supporto e’ invariato al 24%, mentre e’ migliorata di 3 punti percentuali, al 55%, la quota dei contrari.
La maggioranza degli intervistati dei sondaggi e’ e’ detta d’accordo sulla nomina alla segreteria generale del partito Liberaldemocratico (Ldp) di Taro Aso, politico popolare e noto non solo per essere un appassionato dei fumetti manga, ma anche per aver conteso la poltrona di primo ministro allo stesso Fukuda lo scorso settembre, dopo l’uscita di scena di Shinzo Abe.
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News varie alle 10:07 | via travelblog.it

Guardate la foto e ditemi cosa non si fa per distinguersi dalla concorrenza. Il Naha Harbor Diner di Okinawa, in Giappone è un ristorante con un menù asiatico, offrendo ai suoi avventori piatti della cucina Giapponese, Cinese, Thai ed Indiana, che è stato costruito in cima ad un Gajumaru, un grosso albero della famiglia dei ficus.
Se vi state indignando per l’ennesimo scempio alla natura, vi tranquillizzo subito, visto che l’albero non è vero ma costruito con il meno ecologico calcestruzzo. Al ristorante ovviamente si accede grazie ad un ascensore ubicato nel tronco.
Il locale è frequentato soprattutto da coppie in vena di romanticismo e , stando ai resoconti di chi ci è stato, non è per niente caro. Il problema, semmai, sarà trovare un taxi che vi porti ad Okinawa.
La recensione su Virtual Turist.
La fotografia è di Daniel Ovieda.
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Motori alle 10:05 | via oneauto.it
La collaborazione tra la giapponese Mitsubishi e la francese PSA (Peugeot e Citroen) acquista nuova sinergia dopo la costruzione del nuovo impianto di produzione a Kaluga, Russia.
Si ricorda che questo nuovo impianto è collocato a poco meno di 200 chilometri da Mosca e appartiene per il 30% ai giapponesi e per il 70% ai francesi.
È probabile, secondo alcune indiscrezioni apparse su quotidiani giapponesi, un futuro impegno nei confronti di auto ibride.
Mitsubishi ha oramai acquisito una forte esperienza nella tecnologia adatta ad alimentare auto ibride. Secondo le stesse indiscrezioni, starebbe sviluppando nuovo batterie agli ioni di litio più performanti e maggiormente competitive.
PSA dal canto suo non ha mai investito in maniera seria in questo settore, anche a causa della mancanza di un partner competente ed esperto.
Quindi, questa collaborazione potrebbe aprire le porte a sviluppi interessanti nei riguardi di tecnologie per la salvaguardia dell’ambiente e per l’abbattimento dei prezzi.
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Cronaca alle 10:03 | via lastampa.it
La rotta di navigazione del sommergibile nucleare Uss Houston si è trasformata in un caso internazionale perché il vascello dell’Us Navy ha gettato in acqua sostanze radioattive e il Pentagono se n’è accorto con ben quattro mesi di ritardo. Le prime fuoriuscite risalgono a marzo quando il sottomarino Uss Houston arriva nella base americana di Sasebo, nelle acque del Giappone. Si tratta di una visita di routine ma durante la sosta qualcosa non funziona nel sistema delle valvole e una di queste espelle dal reattore nucleare acqua contaminata. Nessuno se ne accorge e il sottomarino riparte alla volta di Apra Harbor, sull’isola di Guam nel Pacifico occidentale, territorio americano, dove arriva a metà giugno e l’episodio di ripete. Anche in questa occasione i controlli dell’Us Navy, nella base dove l’Uss Houston è di stanza, non si accorgono di nulla ma il sottomarino deve comunque sottoporsi a periodiche revisioni e quindi si mette in rotta verso le isole Hawaii, dove giunge a metà luglio.
È a Pearl Harbor che i controlli vengono per la prima volta svolti a fondo. I tecnici sostano a lungo dentro e attorno allo scafo e si accorgono della perdita quasi casualmente allorché una valvola si apre a sorpresa e colpisce la gamba di un marinaio con un piccolo getto di acqua contenente sostanze radioattive. I comandi dell’Us Navy hanno poca scelta e si affrettano a informare il capo del Pentagono, Robert Gates, che a sua volta chiama il governo alleato di Tokyo, dove la reazione è molto dura anche perché la telefonata del ministro è arrivata circa due settimane dopo la scoperta fatta alle Hawaii. Il ministero degli Esteri giapponese ammette di averlo saputo solo venerdì scatenando un putiferio. Il ministro della Difesa, Yoshimasa Hayashi, lamenta che «avremmo dovuto saperlo molto prima» e il capo di gabinetto Nobutaka Machimura parla di «episodio non buono» nelle relazioni bilaterali, anche perché il sospetto è che Washington abbia taciuto il tempo necessario per far passare il summit del G8, svoltosi in luglio in Giappone. Nella nazione che si sente ancora ferita per le atomiche su Hiroshima e Nagasaki, ogni incidente che ha a che vedere con il nucleare tocca la sensibilità del pubblico. Non a caso Masahito Goto, legale di un gruppo anti-nucleare, accusa Washington di «aver mentito consapevolmente al governo giapponese» mostrando incuranza verso i rischi per la salute dei nipponici. Inevitabile per l’Us Navy fare un passo indietro: da qui l’annuncio del rinvio a fine settembre della visita in Giappone, prevista per agosto, della portaerei nucleare Uss George Washington. Farla attraccare prima avrebbe innescato dure proteste.
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