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Il futuro della base militare statunitense ad Okinawa e le stesse relazioni tra gli Stati Uniti e il Giappone sono a rischio dopo l’elezione del sindaco di Nago che ha basato la sua campagna elettorale opponendosi al prolungamento della presenza militare Usa sull’isola. Susumu Inamine, con il sostegno del Partito democratica del Giappone (PDJ) alla testa della coalizione di governo, ha avuto la meglio sul sindaco uscente, Yoshikazu Shimabukuro, sostenitore della base Usa per i risvolti economici sulla città a circa 1.500 chilometri a sud di Tokio. Inamine ha vinto con il 52,3% dei voti. E’ stato proprio a Nago che Washington e Tokio (allora con i conservatori al governo), hanno deciso nel 2006 di spostare la base aerea delle marine di Futenma inizialmente prevista in una regione più popolosa a sud di Okinawa. Ma il nuovo governo ha deciso di riesaminare l’accordo. Nel maggio scorso, il primo ministro, Yukio Hatoyama, ha rinviato la decisione ma il risultato delle municipali di oggi potrebbe influenzare la sua scelta. Da tempo, numerosi abitanti di Okinawa protestano per il rumore, l’inquinamento e le violenze legate alla presenza nella loro regione di più della metà dei 47mila soldati americani presenti in Giappone. La base di Futenma accoglie circa 2mila marine e gli Stati Uniti escludono che venga trasferita fuori da Okinawa. I 60.000 abitanti di Nago si oppongono all’arrivo di una nuova base. In forza di un accordo di sicurezza firmato nel 1960, l’esercito Usa ha il diritto di utilizzare il territorio e gli impianti giapponesi. In cambio, gli Stati Uniti si sono impegnati a proteggere l’arcipelago nipponico in caso di attacco.
Una scossa di magnitudo preliminare 5,3 e’ stata registrata in Giappone nella prefettura di Kagoshima, a sudovest del Paese. La Japan Meteorological Agency (Jma), l’agenzia competente anche sui terremoti, riferisce che il sisma e’ avvenuto alle ore 16.15 locali (8.15 in Italia), originato a circa 50 km sotto la superficie del mare di fronte alla penisola di Osumi, a Kagoshima. Nessun allarme tsunami e’ stato lanciato, mentre al momento non risultato danni a persone o cose.
Amanti delle curve poligonali rallegratevi, perché c’è un nuovo video di Dead or Alive: Paradise rilasciato appositamente per voi da Tecmo con il quale apprezzare chiappe e sballonzolamenti vari delle protagoniste del nuovo capitolo della serie DOA Xtreme.
Il filmato in questione altro non è che il trailer di debutto giapponese del gioco, che stando alle ultime notizie dovrebbe arrivare almeno in terra nipponica entro la metà del 2010, in esclusiva su PSP.
La Cina ha superato il Giappone, diventando il secondo mercato mondiale dei diamanti: la borsa di Shanghai e’ aumentata del 16,4%. Lo afferma la Nuova Cina, precisando che la borsa di Shanghai dei diamanti ha raggiunto quest’anno gli oltre 1,5 miliardi di dollari, dietro solo agli Usa. Secondo l’agenzia, la crescita del Paese nel 2009 all’8,7% mentre il resto del mondo era in recessione ha consentito l’exploit di questo mercato: la domanda per i gioielli e’ continuata a crescere.
Il sesso non conosce recessione. In Giappone gli oltre 30 mila “love hotel”- formula geniale in grado di soddisfare i desideri più segreti, con un fatturato annuo di 40 miliardi di dollari- hanno superato la depressione economica del mondo senza scomporsi e stanno diventando un caso finanziario. Sei fondi ad hoc per una raccolta di 1,2 miliardi di yen – investimento minimo 500 mila yen, durata tre anni, rendimento promesso dal 5% all’8% – sono già stati lanciati dalla Initia Star Securities, che sta ora mettendo a punto il settimo.
Takashi Kadokura, capo di un istituto di ricerche, stima che i profitti operativi del settore, che nei vecchi love hotel sono del 20/30%, nei più nuovi e i più fashion raddoppino al 40/60%, grazie a un tasso di occupazione che va dal 400 al 600%. Ovviamente si tratta di alberghi che nulla hanno a che fare con quelli a ore dell’Occidente, anche se negli aeroporti di Heathrow, Gatwick e Amsterdam esistono le prime imitazioni. La loro forza sono le camere “a tema” che permettendo al cliente di giocare il suo gioco erotico dove meglio l’aggrada, in una navetta spaziale o in una bomboniera alla Hello Kitty, sui sedili di una Rossa da corsa o in un set sado-maso. E in assoluta privacy. Si paga elettronicamente, si clicca sul decor preferito con un clic, si esce da una porta secondaria. Nati nell’ultimo dopoguerra con le truppe d’occupazione ma divenuti un’istituzione dopo la legge del 1958 che proibiva la prostituzione legale, non hanno mai conosciuto declino. Anche perché, in un Paese sovraffollato dove le abitazioni sono piccolissime, rappresentano una soluzione perfino per coppie regolari che vogliano stare un po’ tranquille.
Dalle pagine del suo blog, l’hacker GeoHot, il ragazzo prodigio che per primo riuscì a “sbloccare” l’iPhone, afferma di aver trovato una falla nel sistema di protezione di PlayStation 3.
Pur limitandosi a dare semplicemente la notizia per paura che Sony rilasci una patch correttiva, GeoHot racconta di essere riuscito ad intrufolarsi nelle librerie grafiche di PS3 “bucando” la memoria di sistema sia in lettura che in scrittura.
Il passo successivo, che però il baldo giovanotto ancora non ha compiuto, sarà quello di trovare la chiave per decrittarne il firmware: a quel punto, tutti i pirati del mondo potranno darsi alla pazza gioia e far così girare sulla propria console emulatori vari e spudorate copie di backup, sia in Blu-Ray che tramite hard disk esterno (la stessa, ipotetica soluzione adottata dagli ideatori dello Zpack)