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Sport alle 16:56 | via
notizie.tiscali.it
Lui, un gigante bulgaro. Lei una gracile fanciulla giapponese. Come in tutte le favole romantiche, si sposeranno e lo faranno nel giorno di San Valentino, il 14 febbraio. Kotooshu, che in Giappone conoscono come il “Beckham del sumo” convola a giuste nozze e la notizia è ghiotta per gli amanti del gossip a Sofia e a Tokyo.

Il vero nome di Kotooshu è Kaloyan Mahlyanov ed è un “Ozeki” nella gerarchia della tradizionalissima lotta giapponese, che però annovera un infinito numero di atleti stranieri. Si tratta di un livello molto elevato, subito sotto quello di “Yokozuna”. Un campione, insomma: l’unico europeo ad aver vinto il trofeo dell’Imperatore, tra gli altri battendo il leggendario yokozuna mongolo Asashoryu.
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Sport alle 11:51 | via
sport.virgilio.it
Il giapponese Takashi Uchiyama ha conquistato il titolo dei pesi piuma versione Wba battendo per knockout tecnico oggi a Tokyo il messicano Juan Carlos Salgado. Uchiyama, 14 vittorie in carriera su 14 incontri disputati, ha mandato al tappeto nell’ultima ripresa costringendo l’arbitro a fermare il match a dieci secondi dall’ultima campana. Nella stessa riunione il thailandese Poonsawat Kratingdaenggym ha difeso la sua corona dei pesi gallo superando ai punti il giapponese Satoshi Hosono.
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News varie alle 11:49 | via
ilsole24ore.com
Stop ai lavori della metro di Dubai perché i soldi non arrivano. Quattro ditte giapponesi (Mitsubishi Heavy Industries, Obayashi, Kajima e Mitsubishi Corporation) hanno deciso di sospendere le proprie attività di costruzione negli Emirati Arabi per i ritardi nei pagamenti e perché il conto da presentare, a causa delle modifiche al progetto iniziale, sarebbe raddoppiato.
Nel 2005 i quattro gruppi hanno vinto una commessa di 3,7 miliardi di euro per la costruzione della metro di Dubai, attiva da settembre ma, in gran parte, ancora in costruzione.
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News varie alle 11:48 | via
unionesarda.ilsole24ore.com
La missione navale nipponica di supporto logistico e rifornimento alla coalizione internazionale impegnata in Afghanistan si chiude oggi. Lo ha annunciato il ministro della Difesa di Tokyo, Toshimi Kitazawa, dando seguito al proposito espresso dal governo nei mesi scorsi e prima ancora dal partito Democratico, al potere da agosto dopo 54 anni di dominio conservatore, come promessa fatta alle elezioni politiche generali. “Ho firmato un ordine per porre fine alle operazioni a partite dalla mezzanotte, con contestuale ritorno della flotta in Giappone”, ha detto Kitazawa ai giornalisti. La missione nell’oceano Indiano, partita nel 2001, aveva lo scopo di rifornire di carburante e acqua le truppre militari internazionali guidate dagli Usa in Afghanistan.
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Anime e manga alle 11:46 | via
animeclick.it
La Cina si è meritata negli anni una certa fama grazie ai suoi prodotti non proprio ‘originali’, dai giocattoli agli accessori tecnologici come il fantasioso HiPhone e, a quanto pare, continua la scalata per il colosso asiatico anche nel mondo dell’animazione, plagio su plagio.

Anche se nei manga e negli anime il plagio non è certo una novità, in questi giorni i fan dell’animazione asiatici sono rimasti a bocca aperta di fronte alla faccia di bronzo degli autori di Astro Plan, nuova serie animata cinese che farà a breve il suo debutto. A destare tanto stupore è, in particolare, il mecha design: robot ibridi in grado di trasformarsi in aerei, idea senza dubbio originale, non fosse per un piccolo particolare… questo mecha design è il vero e proprio marchio di fabbrica di Macross!
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News varie alle 17:48 | via
tecnocino.it
La nuova giapponesata spettacolare nella sua originalità e assurdità è arrivata: appartiene alla corposa gamma di simulatori di qualsiasi cosa (dalle banane ai baccelli ai pluriball) e consiste in una simil barretta di cioccolato da spezzare e rispezzare all’infinito.

Si chiama Mugen Chokoreeto che si può tradurre circa come barretta di cioccolato senza fine o infinita, è diffusa in Giappone dalla popolare marca di giochi per bambini (veri e mai cresciuti) Bandai. Portatile, compatta e economica, già molti utenti non-nipponici aspettano l’esportazione all’estero
Mugen Chokoreeto consiste in un pezzo di materiale plastico forgiato e colorato per assomigliare a varie tipologie di cioccolata dalla fondente al latte passando per quella bianca. Ogni barretta include pure una confezione per il trasporto e pesa appena ventidue grammi per potersene stare in tasca. E’ così ben realizzata che c’è pure stampato il marchio locale Meiji (Meiji Seika).
Bandai farà uscire il simulatore di barrette di cioccolato il 30 Gennaio con un prezzo di vendita di appena quattro euro e c’è da scommettere che andrà subito a ruba. Per chi fosse interessato non resta che attendere la commercializzazione da parte di rivenditori come Thanko, Brando, Riknkya o Japan Trend Shop