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News varie alle 12:18 | via
blognotizie.info
Oltre 2.000 fari (quelli a tecnologia LED, in grado di consumare il 50% meno di quelli tradizionali, ma, dico io, sempre 2.000 fari sono) illumineranno di blu e viola la nuova Torre di Tokyo: la Tokyo Sky Tree.
La Torre per le telecomunicazioni è in costruzione a Tokyo e sarà la torre tv più alta del mondo, con i suoi 634 metri: sarà il nuovo e più riconoscibile simbolo della città di Tokyo.
La Panasonic ha annunciato di aver vinto l’appalto per l’illuminazione della costruenda Torre tv, che pare sarà inaugurata nel 2012, e ha anticipato l’intenzione di illuminarla, appunto, con oltre 2.000 fari blu e viola.
Questa nuova Torre tv sostituirà l’antica Torre realizzata nel 1958 (la costruzione fu voluta dal governo giapponese del dopo guerra, simbolo della rinascita del Paese come potenza economica), ed è tutt’oggi una struttura di supporto delle antenne per la trasmissione di segnali radio e televisivi. Ma è alta “solo” 333 metri (circa 9 metri in più della Torre Eiffel, tengono a precisare in Giappone) e, ormai, troppo “bassa” per prendere e restituire bene i segnali: i grattacieli che la sovrastano fanno troppa interferenza.
Ecco allora la necessità di sostituirla.
E, già che ci sono, illuminarla vistosamente di blu e viola, giusto per non andarci a sbattere contro.
Ho voluto corredare il presente articolo della foto della vecchia Torre tv (che poi tanto vecchia non si direbbe): è uno spettacolo vederla.
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Multimedia alle 16:33 | via -
Avevo già scritto riguardo la prima puntata de “Il Testimone” a Tokyo trasmessa nel 2008. Ora Pif ha preparato un altro episodio in cui è alle prese con il paranormale. Tra i vari esperti intervistati e città coinvolte nella sua ricerca c’è Tokyo.
L’ appuntamento è per Lunedì 8 Marzo alle ore 21.00 su MTV, non mancate!
Sul sito di MTV è possibile vedere un’ anteprima.
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Cultura alle 11:51 | via
ilgiornale.it
Ha scelto la città che per lui «rappresenta ancora il centro dell’Impero europeo», Roma, per portare per la prima volta fuori dal Giappone Life Fii-fluid invisible inaudible, opera scritta nel ’99 e poi trasformata in installazione insieme con il video-artista Shiro Takatani.
Ryuichi Sakamoto, pluripremiato musicista e compositore, pioniere delle contaminazioni tra musica tradizionale d’Oriente e avanguardie elettroniche e premio Oscar per il tema del film L’ultimo imperatore, arriva a Roma con un’opera che, ne è sicuro, «rappresenterà qualcosa di assolutamente nuovo per il pubblico» che potrà ammirarla, anzi viverla, negli spazi della Pelanda, in occasione della mostra Digital Life, da oggi al 2 maggio nell’area del Mattatoio di Testaccio.
La mostra, che raccoglie le opere di un gruppo straordinario di artisti, è all’insegna della capacità di mettere lo spettatore al centro di un percorso visivo che si trasforma in esperienza emotiva e sensoriale. Nel caso di Life Fii-fluid invisibile inaudibile, Sakamoto e Takatani hanno pensato a uno spazio buio sovrastato da nove vasche di vetro piene di acqua e nebbie artificiali, appese a due metri e 40 cm da terra. Filmati d’archivio, sequenze di film, effetti di luce si combinano con le composizioni stereofoniche di Sakamoto, una per ciascun cubo, dando vita a combinazioni sempre diverse tra loro, grazie a un sofisticato sistema di sincronizzazione.
Se alcuni degli artisti che partecipano alla mostra hanno scelto di utilizzare la tecnologia per partecipare al progetto a distanza, Sakamoto ha invece seguito personalmente l’allestimento di Life lavorando per una settimana all’interno della Pelanda perché, racconta il musicista, «è vero che l’installazione era già pronta, ma è anche vero che questo luogo favoloso ha avuto un forte impatto su di me. È questo spazio, insieme con le opere che accoglie, la cosa più bella della mostra. Il nostro sogno è, naturalmente, quello di poter mostrare a tutti la nostra opera, ma volevamo iniziare questo percorso dall’Europa, luogo simbolo per la cultura e l’arte. A maggior ragione siamo particolarmente orgogliosi di mostrare Life qui a Roma, città che per me rappresenta ancora il centro dell’Impero europeo». E per deformazione professionale, in questa settimana Sakamoto non ha potuto evitare di ascoltare la voce di Roma, di registrarne mentalmente il suono. «Roma è una città in cui regna la confusione e che parla un linguaggio chiassoso, una sorta di canzone cantata a voce alta: ma tutto questo non è che il simbolo stesso della sua vitalità».
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Motori alle 11:49 | via
italiainformazioni.com
La casa automobilistica nippo-francese Nissan ha annunciato il richiamo di circa 540.000 veicoli nel mondo, compresi camioncini e minivan, per problemi legati al pedale del freno e all’indicatore del carburante. Il richiamo, ha spiegato l’azienda in una nota, riguardera’ principalmente il mercato statunitense, oltre al Medio Oriente e ad alcuni Paesi asiatici, tra cui anche il Giappone. La casa automobilistica ha tenuto a precisare che si tratta di un richiamo cautelativo, in quanto ad oggi non sono stati segnalati incidenti legati ai problemi oggetto delle riparazioni.
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News varie alle 15:05 | via
valori.it
Il tasso di disoccupazione in Giappone è inaspettatamente sceso ai minimi degli ultimi dodici mesi. Il dato, registrato nel mese di gennaio, arriva contemporaneamente a quello relativo ai nuovi posti di lavoro, che ha raggiunto il picco degli ultimi 30 anni. Una performance che stride con quella di gran parte del resto del mondo, dal momento che in Europa la disoccupazione è stata pari nello stesso mese al 9,9% (la più alta in 11 anni), mentre negli Usa ha toccato il 9,7%.
La percentuale di persone in cerca di un impiego è scesa così al 4,9%, rispetto al 5,2% registrato nell’ultimo mese del 2009: un dato migliore anche rispetto a quello ipotizzato da un gruppo di esperti interpellati nei giorni scorsi dall’agenzia Bloomberg, che aveva previsto un lieve calo al 5,1%. Ad annunciarlo è stato l’ufficio statistico di Tokyo aggiungendo, in un rapporto separato, che un’altra buona notizia per il Giappone proviene dai consumi, in crescita per il sesto mese consecutivo. «Si tratta di dati molto incoraggianti», ha commentato Masamichi Adachi, economista di JPMorgan Chase nella capitale nipponica, che ha però spiegato anche come il tasso di disoccupazione rischi ancora, nei prossimi mesi, di mantenersi all’incirca sui livelli attuali.
In termini assoluti, sono stati 540 mila i posti di lavoro creati nel mese di gennaio: la migliore performance dal 1973. A trainare il dato sono state soprattutto i settori alberghiero e della ristorazione, seguiti dalle aziende che operano nella sanità e nel welfare.
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Cronaca alle 15:02 | via
ansa.it
Il Giappone ha annunciato che intende impegnarsi per la ripresa della caccia commerciale alle balene, messa al bando nel 1986. La posizione ufficiale del governo di Tokyo e’ stata spiegata oggi dal ministro per le risorse Agricole, Forestali e Ittiche, Hirotaka Akamatsu, a poche ore dall’incontro preliminare della Commissione Internazionale sulle balene (Iwc), in programma in Florida. Il governo australiano ha minacciato di passare alle vie legali contro Tokyo.