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10  mar
31

STOP

Inserita da Ale in Annunci alle 14:07 | via -

Ciao a tutti, con questo post annuncio che Giappone360 si prendera una luuuuunga pausa.

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10  mar
29

Vertu, una limited edition per il Giappone

Inserita da Ale in Scienza e tecnologia alle 17:18 | via myluxury.it

Vertu sta per lanciare sul mercato una nuova linea di di lusso letteralmente ispirata alla cultura giapponese: un’evento molto speciale con cui la casa di alta telefonia intende festeggiare il primo compleanno del flagship store a Ginza, Tokyo. Una linea di dall’aria estremamente elegante ma che si rivelano anche decisamene costosi, come tutti gli altri modelli già lanciati precedentemente dalla casa tra cui si annoverano particolari edizioni molto speciali. Una collezione in limited edition che sarà disponibile solo ed esclsuivamente in Giappone.

http://www.myluxury.it/wp-galleryo/vertu-limited-edition-giappone/kissho-collection.jpg

Questo nuovo modello sarà disponibile in quattro differenti versioni: Vertu Kinko, Vertu Kikusui, Vertu Daigo e Vertu Nanten, ognuno dei quali rappresenta una delle quattro stagioni. Ciascun dispositivo è assolutamente una vera e propria opera d’arte, considerato che tutte le decorazioni sono state dipinte a mano sull’oro che riveste questi telefoni.

A quanto pare, o almeno così si vocifera considerato che ancora non ci sono notizie ufficiali, saranno disponibili solo ed esclusivamente quattro unità per ciascun modello, al costo di 215.800 dollari.


10  mar
29

Giappone, il cellulare che spia

Inserita da Ale in News varie alle 11:25 | via tgcom.mediaset.it

http://www.tgcom.mediaset.it/bin/286.$plit/C_0_articolo_477715_listatakes_itemTake_0_immaginetake.jpgIn barba alla , in barba ai normali principi di reciproca fiducia tra datore di lavoro e lavoratore, nasce una forma di progresso (se tale può essere definita) che porta al controllo totale del dipendente, esercitato tramite il aziendale. Ne da’ notizia la BBC, ed è subito polemica. Gli ideatori però si difendono mostrando i lati positivi di tale evoluzione tecnologica.

Questo caso dimostra quanto sia vero che ogni cosa, e non solo la tecnologia, assume il valore che le si intende conferire, che spesso dipende anche dal tessuto sociale in cui si vive. La Coproration, colosso delle telecomunicazioni con sede a Tokyo e che da’ lavoro a 17mila persone nel mondo, ha messo a punto una tecnologia capace di tracciare i movimenti e le attività di chi fa uso di un telefono cellulare apposito, chiamato “Bond”, comunicando i dati direttamente al capo ufficio che potrà controllare, in ogni momento, se i propri sottoposti (soprattutto quelli che operano fuori sede) stanno dedicando tempo al lavoro o ad altre attività.

Come è ovvio che sia divampa la polemica, c’è chi si chiede se questa non sia una opportunità fuorviante e lesiva di diverse leggi, se grazie a questo tipo di controllo non vengano meno valori fondamentali. A tale proposito si è espresso, Philip Sugai, padre putativo di questo filone di applicazioni mobili, direttore del laboratorio “Mobile Consumer” della International University of Japan. Dal suo punto di vista le intenzioni erano ben altre, e di ben più nobile scopo “abbiamo voluto queste applicazioni per la consultazione medica a distanza o altre situazioni in cui l’accesso ai movimenti di una persona può essere vitale e non di certo per tracciare le attività di chicchessia, questo è il lato negativo che ogni tecnologia si porta appresso”.

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10  mar
29

Architettura, giapponesi Sejima e Nishizawa vincono il Pritzker

Inserita da Ale in News varie alle 11:23 | via it.reuters.com

I giapponesi Kazuyo Sejima e Ryue Nishizawa hanno ottenuto il massimo riconoscimento in architettura, il Pritzker Architecture Prize, attribuito per il loro uso di luci e trasparenze negli edifici progettati in tutto il mondo.

Sejima e Nishizawa, soci dello studio Sanaa, sono i quarti giapponesi a vincere il premio, per molti l’equivalente in architettura del Premio Nobel.

I loro edifici in Giappone, Germania, Inghilterra, Francia, Paesi Bassi e Stati Uniti sono stati definiti dalla giuria del Pritzker lavori delicati, forti, precisi, fluidi e ingegnosi.

Sono stati elogiati “per la creazione di edifici che interagiscono con successo con i contesti e le attività che ospitano, creando un senso di pienezza e di ricchezza”.

Hanno progettato il teatro De Kunstline nei Paesi Bassi, l’università Zollverein School of Management and Design in Germania e la struttura temporanea che decora il giardino del Serpentine Pavilion di Londra.

“Ho cercato a lungo di esprimere apertura nella mia architettura, cosa che penso sia importante per una nuova generazione di architetti”, ha detto Sejima in una nota.

Gli altri architetti giapponesi che hanno vinto il premio sono Kenzo Tange nel 1987, Fumihiko Maki nel 1993 e Tadao Ando nel 1995.

Il Pritzker Prize, fondato nel 1979 dalla famiglia Pritzker per gli architetti in vita che hanno “contribuito all’umanità in modo significativo e considerevole”, consiste in una medaglia di bronzo e in 100.000 dollari (circa 75.000 euro). Il premio sarà consegnato a New York il prossimo 17 maggio.


10  mar
28

«Gli Anime sono un esempio del perché due atomiche non siano bastate»

Inserita da Ale in Anime e manga alle 13:08 | via animeclick.it

http://www.animeclick.it/prove/upload/img/News10342.jpgÈ stato il democratico americano Nickolas J. Levasseur a essere l’artefice dell’ultima sparata sui cartoni animati giapponesi, ma stavolta si parla di qualcosa di particolarmente grave.

“Gli Anime sono un ottimo esempio del perché due atomiche non siano state abbastanza…..”

Questo il commento razzista che il membro della Camera dei Deputati del New Hampshire ha recentemente pubblicato sul suo profilo Facebook. Un attacco pesante verso il popolo nipponico e la tragedia di e Nagasaki, le cui bombe nucleari, lanciate rispettivamente il 6 e il 9 agosto 1945, annientando tra i 100.000 e i 200.000 giapponesi, secondo Levasseur non sono state sufficienti, ma che, invece, proprio l’esistenza degli Anime sarebbe un incentivo per ripetere la strage.

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10  mar
28

Mondiali Pattinaggio – La vendetta è servita: Mao Asada regina

Inserita da Ale in Sport alle 12:49 | via it.eurosport.yahoo.com

Non l’ha mai dichiarato apertamente, ma non si è mai neppure risparmiata qualche frecciatina alla campionessa olimpica. Lei è Mao Asada, argento a Vancouver e ora campionessa del mondo. La giapponese, una atleta in grado di eseguire un triplo axel, si è presa la sua personalissima rivincita dopo quanto accaduto in Canada dove, a suo dire, i giudici hanno premiato troppo la parte artistica a discapito della tecnica dove lei non conosce rivali.

Dopo aver chiuso al secondo posto il programma obbligatorio, la giapponese ha messo il turbo, eseguendo un libero assolutamente di altissimo livello che le ha permesso di sbaragliare la concorrenza e di volare al primo posto. Sulle musiche di Rachmaninov, la 19enne ha convinto tutti, giudici compresi che l’hanno premiata con il secondo miglior punteggio di giornata (129.50) che, sommato al punteggio del corto, l’ha incoronata regina del Mondiale torinese. Certo, merito suo, ma colpa anche della statunitense Mirai Nagasu.

La giapponese naturalizzata USA, ha sbagliato tutto scendendo dalla prima posizione di ieri, alla settima di oggi. Lacrime per lei che, appena 16enne, stava accarezzando il sogno del titolo mondiale. Intervistata dalle nostre telecamere a fine gara ha avuto solo la forza di dire “Ora voglio tornare a casa”. La capiamo e apprezziamo la professionalità di essere venuta ugualmente in mixed zone. Crescerà e avrà tutto il tempo per togliersi le sue soddisfazioni

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