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Scienza e tecnologia alle 20:11 | via
ansa.it
I due giorni dell’assemblea generale degli esperti in celle combustibile e idrogeno, riuniti a Bruxelles il 26 e 27 ottobre dalla Commissione europea nel quadro dell iniziativa di tecnologia congiunta per le celle a combustibile e idrogeno( JTI-FCH), ha permesso di avere un panorama su cio’ che si sta facendo nel mondo intero su questo fronte. I piu’ avanzati, sottolinea il Professor Vincenzo Naso dell’Universita’ di Roma, sono sicuramente i giapponesi. Alla ricerca di una indipendenza energetica il paese spinge moltissimo per le celle a combustibili. E non solo nel settore automobilistico, dove si registra una buona sinergia tra industria e sistema politico. I giapponesi hanno gia’ lanciato un programma di case a celle combustibili. Ne esistono gia’ un migliaio in alcuni impianti dimostrativi. Gi Stati Uniti si posizionano al secondo posto, anche grazie alla nuova politica energetica di Obama. La crisi ha pero’ influito negativamente anche su questo settore e i finanziamenti a disposizione, a causa di una contrazione delle disponibilita’ offerte dal settore privato, nel 2010 saranno inferiori a quelli del 2009. L’Europa, infine, sembra relativamente abbastanza convinta di puntare sull’idrogeno, ma le azioni mancano di coordinamento, sottolinea Naso. Deficit che dovrebbe eessere eliminato dalla iniziativa di tecnologia congiunta ( Fuel Cell and Hydrogen Joint Technology Initiative) lanciata a livello europeo dalla Commissione europea l’anno scorso .
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Motori alle 20:38 | via
autoblog.it
La vecchia Honda NSX abbandona le competizioni. La supercar giapponese, oltre che un’icona della produzione Honda degli anni ‘90, è stata una longeva regina delle gare nel Sol Levante: incredibile a dirsi, ma ancora oggi la vecchia anti-Ferrari d’oriente si fa valere nel Super GT nazionale. Ma anche per lei è arrivato il capolinea.

Come annunciato da Honda, la vecchia NSX (modello presentato nel lontano 1990) uscirà dal Super GT a fine stagione, dopo ben 13 anni di gare. La supercar, che concorre tuttora nella classe regina GT500, non avrà un’erede in senso stretto: con la cancellazione della nuova NSX, anche la variante destinata al GT giapponese (di cui pure avevamo dato anticipazione, quasi un anno fa) è finita in archivio.
Per chi non lo sapesse, la vecchietta da corsa presenta sensibili differenze rispetto alla stradale da cui deriva: il V6, profondamente rivisto da Mugen, ha una cilindrata di 3.5 litri (contro i 3.0 originari), è disposto in posizione centrale longitudinale (invece che trasversale) ed eroga circa 500 CV contro i 275 della prima serie.
Nel corso della sua carriera, la NSX GT ha vinto due titoli piloti e team nel Super GT (2000 e 2007), aggiudicandosi 49 pole positions e 36 vittorie in gara. E ora i nuovi regolamenti ne hanno obbligato il pensionamento: dal 2010 correranno nel gran turismo nipponico solo auto a motore anteriore.
Detto ciò, va sottolineato come Honda potrebbe non uscire del tutto dalla categoria: si dice infatti che la casa potrebbe proporre una inedita Super 2000, da impiegare ovviamente in una classe inferiore rispetto alla GT500. Vedremo…
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Videogiochi alle 20:20 | via
afdigitale.it
Secondo quanto pubblicato dal noto quotidiano finanziario giapponese Nikkei, la Nintendo starebbe per presentare sul mercato nipponico una nuova versione della gaming console portatile DSi.
Il restyling prevederebbe schermi più grandi, ovvero da 4 pollici contro i 3,2 attuali, anche nel tentativo di coinvolgere giocatori meno giovani.
La scelta sembra riferirsi direttamente alle dimensioni del display dell’Apple iPhone: il melafonino è infatti dotato di un parco giochi quantomeno interessante, e vuole affermarsi anche fra gli amanti dei videogames.
La piccola DSi, dal canto suo, a un anno dal lancio inizia a registrare i primi rallentamenti nelle vendite e, secondo quanto sostenuto dal Nikkei, uno schermo più grande non sarà sufficiente a contrastare la diretta concorrente PSPGo, sul mercato da neanche un mese.
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Motori,
Sport alle 20:14 | via
borsaitaliana.it
Il giapponese Kamui Kobayashi correra’ per la Toyota al posto di Timo Glock, infortunato, nell’ultimo GP della stagione ad Abu Dhabi. Kobayashi, 23 anni, ha debuttato in Brasile questo mese, dove e’ arrivato 9/o, per sostituire Glock. ‘Ci spiace per Timo che finisce la stagione in questo modo – spiega John Howett, presidente Toyota – Dopo aver discusso con Timo e il suo staff, abbiamo deciso di non correre rischi e far guidare Kamui, che in Brasile e’ riuscito a fare una buona gara’.
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Approfondimenti alle 20:15 | via
lastampa.it
Una volta le mamme davano ai propri figli solo la nutella, adesso anche gli accessori di Hello Kitty. La gattina bianca onnipresente su gadget di ogni forma e colore è oggi infatti anche la testimonial di una linea di accessori Victoria Coutoure (borse, scarpe) destinati alle mamme come alle loro figlie adolescenti, le quali potrebbero comunque comprarsele da sole con la carta di credito Visa con stampato sopra il logo della loro beniamina.
Creata nel 1974 da Ikuko Shimizu, Hello Kitty è solo uno dei tanti componenti che ha contribuito a cambiare in maniera radicale l’immaginario delle generazioni dagli anni Settanta ad oggi: basta confrontare le moto che compaiono nel fumetto “Akira” (1982) di Katshuiro Otomo (poi film d’animazione nel 1988) e il design degli scooter prodotti negli anni Novanta, sovrappore lo skyline dell’ancora insuperato “Blade runner” a quello di Tokio, pensare a come abbia rivoluzionato la fruizione della musica il giapponese Walkman della Sony, nonno dell’Ipod. Sono queste alcune delle tante considerazioni che nascono dalla lettura de “Il drago e la saetta: modelli, strategie e identità dell’immaginario giapponese” di Marco Pellitteri (pag. 621, 28 euro, Tunué), sociologo e già autore di “Sense of comics” (Castelvecchi) e “Mazinga nostalgia” (riedito in forma defintiva da Coniglio editore), un testo poderoso, non banale, mai noioso, ricco di storie, dati, riferimenti e comparazioni alla situazione italiana ed europea che diventerà imprescindibile non solo per gli addetti ai lavori, ma anche per tutti coloro che vogliono capire come si è modificato l’immaginario dagli anni Settanta a oggi, e quale sia stata la cesura con quello della generazione precedente.
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Economia alle 20:12 | via
borsaitaliana.it.reuters.com
Il Nikkei ha toccato i massimi delle ultime quattro settimane in chiusura oggi: il deprezzamento dello yen ha spinto esportatori come Honda Motor Co, mentre Kawasaki Heavy è balzata dopo indiscrezioni stampa relative a un progetto di ferrovia ad alta velocità in Cina.
A sostenere le quotazioni, secondo i trader, è stata la debolezza della valuta giapponese ma anche l’ottimismo per la stagione delle trimestrali in Giappone, che entra nel vivo questa settimana.
Il Nikkei ha guadagnato lo 0,8% a 10.362,62, il livello più alto dal 24 settembre. Il Topix è salito dell’1% a 910,72.