Inserita da Ale in
Cronaca alle 16:32 | via
corriere.it
Ogni giorno quasi 1000 cani finiscono nelle camere a gas in Giappone, una tragica realtà che vivono gli animali domestici senza un padrone nel paese nipponico. Lo racconta il documentario «Cani, gatti e uomini» girato dal regista del Sol Levante, Motoharu Iida, che sta facendo grande rumore. Il regista, cifre alla mano, dichiara che ogni mese circa 310.000 amici a quattro zampe sono introdotti nelle camere a gas e soppressi dopo aver patito sofferenza atroci. Secondo quanto dichiara il sito France24, il Giappone non sarebbe l’unico stato a praticare questi atroci delitti. Anche negli Stati Uniti la pratica di gasare i cani starebbe prendendo piede, mentre la «civile» Europa si sbarazza dei randagi praticando per lo più l’iniezione letale.
COCCOLATI E ABBANDONATI - Agli occhi dei più il Giappone appare come lo Stato nel quale i cani e in generale gli animali domestici sono trattati meglio. Passeggiando per le strade di Tokyo o delle altre grandi città giapponesi si possono vedere centinaia di amabili padroni che coccolano e portano a spasso i loro amici a quattro zampe. Vestiti di tutto punto gli animali spesso partecipano a succulenti e costosissimi pranzi. Ma c’è anche l’altra faccia della medaglia: i cani abbandonati sono destinati a un’atroce morte. L’orribile pratica della camera a gas è accettata dallo Stato. Secondo la commissione intergovernativa che si occupa della salute degli animali «l’utilizzo del gas per uccidere gli animali non è raccomandato, ma allo stesso tempo è tollerato». Il documento stilato dalla stessa commissione afferma anche che l’introduzione nelle camere a gas provoca «patimenti» e «sofferenze intense» agli animali, mentre dichiara che l’iniezione letale è molto meno dolorosa.
Continua a leggere…
Inserita da Ale in
Sport alle 12:29 | via
gazzetta.it
A poche settimane dalla finale di Fed Cup di Reggio Calabria tra l’Italia e gli Stati Uniti, le nostre due punte di diamante si stanno mettendo per l’ennesima volta in luce negli ultimi tornei della stagione. A Osaka in Giappone (220.000 dollari di montepremi sul cemento all’aperto) Francesca Schiavone si è qualificata per la finale battendo in appena 59 minuti l’indiana Sania Mirza con un severissimo 6-2 6-1. La milanese, testa di serie numero 4, non ha concesso neppure una palla break alla Mirza che invece ha ceduto la battuta due volte per set. Per Francesca quella di domani, contro l’australiana Samantha Stosur – che ha sconfitto la danese Caroline Wozniacki, numero 1 del tabellone, per 6-0, 4-6, 6-4 – sarà la seconda finale dell’anno dopo la sconfitta di Praga contro l’austriaca Sybille Bammer, l’11esima di una carriera che l’ha vista trionfare una sola volta (Bad Gastein 2007) a fronte di ben 9 finali perdute. E il rientro in pianta stabile tra le prime 25 giocatrici del mondo non è poi così lontano. Per Francesca sarebbe la sesta delle ultime sette stagioni chiusa tra le prime 25 giocatrici del mondo: nel 2003 fu numero 20, nel 2004 n° 19, nel 2005 n° 13, nel 2006 n° 15, nel 2007 n° 25 e nel 2008 n° 30.
FORZA FLAVIA — A Linz in Austria (220.000 dollari di montepremi sul sintetico indoor) Flavia Pennetta giocherà nel pomeriggio la semifinale contro l’emergente belga Yanina Wickmayer che battendo Sara Errani per 7-5 6-3 ha evitato il derby italiano tra la romagnola e la Pennetta che è ancora matematicamente in corsa per l’ottavo e ultimo posto utile per il Masters conclusivo di Doha.
Inserita da Ale in
News varie alle 19:16 | via
ilmessaggero.it
Il Giappone ha riferito ufficialmente agli Stati Uniti la volontà di voler sospendere da gennaio la propria missione navale di supporto logistico nell’oceano Indiano, fatta nell’ambito degli sforzi della coalizione internazionale impegnata in Afghanistan.
Il segretario alla Difesa, Akihisa Nagashima, ha spiegato di aver comunicato alla Casa Bianca e al dipartimento della Difesa che Tokyo fermerà dal 2010 il proprio impegno, come già ampiamente anticipato dalla coalizione di governo guidata dal partito Democratico, con l’obiettivo di varare altre forme di aiuti e sostegno. Nagashima, anticipa l’agenzia nipponica Kyodo, ha reso noto a Washington le intenzioni del Giappone negli incontri con il generale James Jones (U.S. National Security Adviser) e il sottosegretario alla Difesa, Michele Flournoy.
Inserita da Ale in
Cultura alle 19:14 | via
libero-news.it
Presentare la piu’ grande esposizione mai realizzata dedicata alle stampe giapponesi di soggetto erotico. Questo l’obiettivo della mostra ”Shunga. Arte ed Eros nel Giappone del periodo Edo” che verra’ proposta a Milano, nel Palazzo Reale, dal 21 ottobre al 31 gennaio 2010. La mostra, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, segue il successo della precedente esposizione ”Samurai” ed e’ allestita dalla Fondazione Antonio Mazzotta. E’ il risultato di una lungo lavoro condotto dal Museo delle Culture di Lugano, che ha ideato l’esposizione e coordinato la ricerca scientifica. La mostra e’ il frutto di una collaborazione tra il capoluogo lombardo e la citta’ svizzera, dove si spostera’ nell’autunno del 2010 e rientra nel programma ”Milano-Mondo”. L’obiettivo del progetto e’ quello di elaborare e proporre linee concrete di azione per la crescita della metropoli lombarda nel panorama artistico globale in previsione di Expo 2015.
Gli Shunga, termine giapponese che letteralmente significa “immagini della primavera”, sono opere a soggetto erotico considerate tra le piu’ significative espressioni della corrente artistica dell’ukiyo-e. Create con la tecnica della stampa xilografica (dal 1791 anche policroma), esse raggiunsero la loro massima fioritura nel periodo dello shogunato dei Tokugawa, tra il 1603 e il 1867. Gli Shunga esprimono i valori del nuovo ceto borghese delle grandi citta’ – composto da mercanti, artigiani e artisti, escluso dal potere politico, ma economicamente fiorente – con il quale si affermo’ in quegli anni una concezione edonistica dell’esistenza, in contrasto con la rigida morale neoconfuciana, sostenuta dalla classe guerriera dei Samurai che reggeva il governo centrale del Giappone.
Questi cittadini offrivano un esempio di vita raffinata, ostentando il lusso, organizzando feste, frequentando i teatri e le case di piacere: cosi’ il termine ukiyo-e, che designava l’arte ispirata a tale genere di vita, diventa sinonimo di ”moderno”, alla moda, esprimendo una sorta di filosofia incentrata sul gusto di un’esistenza piacevole e, per quanto possibile, appagante dei desideri personali. Collezionate segretamente in Europa, a partire dalla seconda meta’ dell’Ottocento, dopo che il Giappone fu costretto ad aprire le sue isole alle navi straniere e agli scambi commerciali col mondo occidentale, esse furono motivo di ispirazione diretta di letterati e artisti della levatura di Zola, di Van Gogh, di Toulouse-Lautrec e di Klimt, e influirono in modo significativo sulla riflessione artistica nell’ambito dell’Orientalismo della fine del XIX e dell’inizio del XX secolo.
Inserita da Ale in
Videogiochi alle 19:51 | via
gamesblog.it
Gran bel colpo quello messo a segno da Nvidia. In virtù del contratto vinto, infatti, la compagnia in questione monterà il proprio Tegra sulla prossima console portatile di casa Nintendo. Ciò costituisce un grande traguardo per Nvidia, dato che con questa mossa è riuscita a sottrarre uno storico cliente di IBM e ATI (Nintendo, per l’appunto).

Senza addentrarci in astruse considerazioni di carattere prettamente tecnico, la proposta prevede l’utilizzo di un chip singolo. Ciò che ci riguarda e ci incuriosisce più da vicino è il possibile debutto del nuovo DS, attualmente ipotizzato per fine 2010 – magari in occasione del prossimo Tokyo Game Show.
Altro dettaglio di rilievo è quello relativo alla totale retrocompatibilità della nuova console portatile con il software dell’attuale DS. Chiaro è che ancora ci si stia muovendo, seppur dati alla mano, nell’ambito della pura speculazione, ma simili notizie è quantomeno doveroso riportarle.
Inserita da Ale in
Sport alle 19:31 | via
lasicilia.it
Il Giappone non ha incontrato particolari difficile nel test amichevole giocato oggi a Sendai contro Togo. La selezione nipponica guidata dal ct Takeshi Okada ha vinto per 5-0 grazie alla tripletta di Okazaki, la rete di Honda e infine quella dell’attaccante del Catania Morimoto, che ha realizzato il suo primo gol con la maglia del Giappone all’undicesimo minuto del primo tempo con i padroni di casa già in vantaggio per 2-0.
Intanto a Massannunziata doppia seduta d’allenamento per il Catania di Atzori. In mattinata, esercitazione tecnico-tattica per uno dei due gruppi di lavoro, esercizi di sviluppo della forza per l’altro, alternativamente.
Nel pomeriggio, effettuato il riscaldamento, provati diversi schemi. Infine, partitella. Bellusci, di rientro dopo l’impegno con l’Under 21, è tornato a lavorare con i compagni, così come Delvecchio. Differenziato per Biagianti e Sciacca. Giovedì pomeriggio partenza per lo stadio San Filippo in vista del trinagolare di beneficenza tra rossazzurri, Messina e Gela. Il ricavato sarà donato ai Comuni alluvionati