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Nintendo Japan avrebbe in mente il colpaccio per il prossimo E3 2010, il più importante convegno di console al mondo atteso a breve: secondo un tweet con link a un comunicato stampa, sarebbe imminente il lancio di Nintendo 3DS!

Nintendo 3DS è la console portatile di nuova generazione che nasce dall’esperienza di Nintendo DS, Ds Lite e DSi (oltre che della nuova XL) come primo dispositivo ludico 3D che non richiede l’uso di occhialini! Bufala o verità?
La notizia arriva totalmente a sorpresa, ma non sarebbe un azzardo totale da parte della Nintendo che aveva già per prima presentato una console con schermo touchscreen ossia la Nintendo DS proprio nel momento clou dello sbocciare di questa moda che oggi spopola. Il 3D sarebbe da intendere come naturale conseguenza.
Dopo le avventure di Avatar, la crescente attenzione riservata alla terza dimensione dall’industria cinematografica approda anche alla settimana della moda giapponese che permetterà, questo fine settimana, ad alcune modelle di sfilare in un evento 3D.
La rivista di moda giapponese Non-no sta infatti collaborando con l’emittente satellitare Bs-Tbs e con l’azienda di elettronica Panasonic per proiettare in 3D la sua collezione primaverile in tre sale cinematografiche locali.
La sfilata di domenica sarà la prima manifestazione di questo genere in Giappone, seconda soltanto alla presentazione di Burberry che, mese scorso ha organizzato un evento tridimensionale in occasione della settimana della moda londinese.
“In 3D, è probabile che si possano vedere meglio le pieghe di una gonna o un corsetto”, dice Yoshiharu Koshizaki, caporedattore di Non-no.
Il 3D rappresenta il piatto forte di questa stagione, ma in molti casi i produttori tardano ad annunciare i prezzi della nuova gamma. Se per il momento i prezzi per l’Italia restano ancora un’incognita, qualcosa si muove invece per il mercato Giapponese, patria di alcuni produttori come Sony.

Proprio Sony ha recentemente svelato prezzi e disponibilità dei modelli top di gamma per il mercato interno. Vediamoli nel dettaglio (tra parentesi la conversione approssimativa in euro):
o KDL-60LX900 580.000 Yen (4750 euro)
o KDL-52LX900 430.000 Yen (3500 euro)
o KDL-46LX900 350.000 Yen (2850 euro)
o KDL-40LX900 290.000 Yen (2350 euro)
o KDL-52HX900 470.000 Yen (3850 euro)
o KDL-46HX900 390.000 Yen (3200 euro)
o KDL-46HX800 280.000 Yen (2300 euro)
o KDL-40HX800 220.000 Yen (1800 euro)
o KDL-46NX800 260.000 Yen (2150 euro)
o KDL-40NX800 200.000 Yen (1650 euro)
o KDL-46HX700 250.000 Yen (2050 euro)
o KDL-40HX700 190.000 Yen (1550 euro)
Nel 2018, in Giappone, più di 4 schermi su cinque saranno compatibili con le tecnologie di proiezione digitale, contro il 10% del 2009, e una sala su cinque consentirà di trasmettere film in 3D.
In un Report, pubblicato dalla società di consulenze giapponese Seed Planning, si rileva che oggi su circa 3.360 schermi cinematografici che si trovano nell’arcipelago, meno di dieci sono digitalizzati, ma gli operatori delle sale si stanno cominciando ad attivare.
“Nel 2010, sarà superata la soglia del 10%, nel 2012 quella del 20%, nel 2014 si sarà vicini al 40% per arrivare al 2018 quando si supererà l’80%”, prevede Seed Planning che ha condotto il proprio Studio sui dati forniti da tutte le aziende che operano nel settore.
Tuttavia, nello stesso lasso di tempo, il numero delle sale dovrebbe subire una flessione per ricadere, nel 2018, allo stesso livello registrato nel 2005-2006, vale a dire circa 3.000 schermi.
Tra l’altro, sempre secondo quando riporta Seed Planning, gli studios hollywoodiani s’erano già lanciati nella produzione di film in 3D e il pubblico cominciava ad apprezzare questo tipo di spettacoli inediti. Gli operatori sperano adesso di far tornare al cinema gli appassionati di film d’azione e di altri generi, felici di poter godere di tutti gli effetti speciali che comporta la trasmissione tridimensionale.
Sebbene il loro prezzo sia notevolmente più accessibile rispetto al passato, le più recenti fotocamere digitali sono in grado di scattare immagini ad altissima definizione.
Il futuro dunque, piuttosto che nel sempre più alto numero di pixel immagazzinato, potrebbe risiedere nell’adozione di nuove tecnologie.

È di quest’idea Fujifilm, che portandosi avanti rispetto alla concorrenza, lancerà quest’estate in Giappone e dal prossimo settembre negli USA e in Europa, la prima macchina fotografica 3D.
FinePix Real 3D, questo il nome dell’apparecchio in vendita a 600 dollari e dotato di due obiettivi da 10 megapixel ciascuno, separati da una distanza equivalente a quella che intercorre tra gli occhi di un essere umano.