Benvenuti!

Benvenuti su Giappone 360! Su questo sito potete trovare notizie, news e informazioni riguradanti il Giappone. Cronaca, economia, sport, curiosità... questo e tante altre curiosità del paese del Sol Levante.

08  lug
22

L’ auto ad acqua che non esiste

Inserita da Ale in: Motori, Scienza e tecnologia alle 13:14 | Fonte: quattroruote.it

Ha fatto clamore la notizia di un’ ad acqua presentata lo scorso 12 giugno a Osaka, in Giappone. Dell’evento esiste anche il filmato che vi presentiamo. Il tecnico nipponico della Genepax spiega che non è necessario rifornire l’ con nessuna fonte esterna di energia e la commentatrice parla di un litro di acqua per fare 80 km in un’ora. Sarebbe bello, ma le cose non stanno come si vorrebbe far credere. In realtà, non esiste nessuna macchina che può funzionare consumando soltanto acqua e aria. Neppure il cammello è un mezzo di trasporto che funziona soltanto con acqua e aria: pure lui ha bisogno di energia esterna, contenuta nel cibo (e immagazzinata nel grasso delle sue gobbe).

Il quadriciclo giapponese, infatti, come si può leggere nel sito www.genepax.co.jp/en, utilizza una reazione chimica interna che si basa su un materiale contenuto nell’elettrodo e che è capace di scindere l’acqua in ossigeno e idrogeno con una reazione chimica. L’idrogeno così ottenuto produce l’energia elettrica nella pila, che poi alimenta il motore. Nel filmato non si dice che questo elettrodo metallico si consuma e che per ripristinarlo occorre spendere energia. Quindi acqua e aria non bastano proprio. Tutto il mondo è paese: anche in Giappone di preferisce presentare in modo sensazionalistico (e scorretto) un’invenzione che, al contrario, è seria ma non fa abbastanza notizia.

Il presidente della Genepax, Kiyoshi Hirasawa, spiega correttamente in una successiva intervista che è utilizzata una lega metallica che a contatto con l’acqua provoca una reazione d’ossidazione a temperatura ambiente: i metalli in questione possono essere litio, sodio, magnesio, potassio e calcio. Una volta finiti i metalli la reazione termina e con essa la produzione di energia. E per produrre i metalli occorre energia… Tutt’altra cosa, dunque, rispetto all’auto che funziona ad acqua. Nel filmato vediamo in azione il sistema da 300 W (meno di mezzo cavallo di potenza) di un quadriciclo della Takeoka Mini Car. In futuro la Genepax realizzerà una pila capace di fornire 1 kW, che però non intende utilizzare come fonte di energia diretta per il motore elettrico della vettura, bensì come generatore che alimenta la batteria dei servizi sulle auto elettriche.


08  lug
19

Aziende lavorano a standard batterie auto litio-ione

Inserita da Ale in: Motori, Scienza e tecnologia alle 12:17 | Fonte: reuters.it

, , Matsushita e altre società giapponesi lavoreranno insieme per fissare standard comuni per le litio-ione in corso di progettazione per alimentare le di prossima generazione. Lo scrive oggi il quotidiano finanziario giapponese Nikkei.

Sotto la guida di un ente del ministero dell’Economia, del Commercio e dell’Industria del Sol levante, nove aziende produttrici di auto e moto, sei fabbricanti di batterie e la società di servizi energetici Tokyo Electric Power Co elaboreranno una bozza degli standard relativi ai metodi di test e di carica, di sicurezza dei veicoli e altri settori.

Il gruppo punta a imporre le sue specifiche all’Organizzazione Internazionale per gli Standard con l’obiettivo di arrivare a una misura globale per la produzione delle nuove batterie, dice il giornale.

Le batterie litio-ionio, usate di solito oggi in computer portatili e telefoni cellulari, sono considerate una componente fondamentale per migliorare le prestazioni dei veicoli elettrici e delle auto ibride.


  • Follow

  • Annunci

  • Archivi

  • Tags