Inserita da Ale in:
News varie alle 15:33 | Fonte:
blitzquotidiano.it
Tempi duri e di crisi, così anche le società della Corporate Japan si trovano a dover fare i conti con i licenziamenti, in una situazione di sicuro non nuova, ma mai di così straordinaria entità.
Japan Airlines e i 15.661 tagli annunciati per uscire dalla bancarotta protetta sono forse l’ultimo e il più eclatante esempio.
Per questa ragione società di consulenza, ‘cacciatori di teste’ e lavoro interinale hanno messo a punto il cosiddetto ‘manuale del perfetto licenziamento’, ovvero consigli utili per annunciare ‘cattive notizie’ che, secondo la cultura nipponica, sono innanzitutto una sconfitta per la stessa azienda e il suo ruolo sociale.
Si tratta di 30-60 pagine, a seconda delle versioni, nelle quali si suggerisce come far accomodare lo sventurato dipendente e cosa dire. Con una linea ferrea: chiudere subito i conti, senza lasciare spiragli aperti.
Per la prima volta da tre anni a questa parte le vendite dei convenience store giapponesi sono diminuite dello 0,2% a 7.300 miliardi di yen dopo l’impennata registrata l’anno precedente grazie all’introduzione della scheda per la verifica dell’eta’ che ha spinto i fumatori ad acquistare sigarette presso i convenience stores. Senza la card infatti era impossibile acquistare sigarette dai distributori automatici. Nel solo mese di dicembre le vendite sono diminuite del 5,5% a 629,03 miliardi di yen, segnando il settimo mese consecutivo di contrazione.
Inserita da Ale in:
Economia alle 19:45 | Fonte:
epistemes.org
Il dato di Pil giapponese del terzo trimestre presenta una curiosa combinazione: la grandezza reale rimbalza in territorio positivo per la prima volta dal quarto trimestre 2007, ma il Pil nominale continua a contrarsi, per effetto della deflazione. Era già accaduto in precedenza, ma mai prima d’ora il Pil reale era stato così elevato in presenza di una grandezza nominale negativa.

Il problema, come per ogni ripresa che avvenga in termini unicamente reali, è che il debito del paese (e il Giappone ne ha moltissimo) resta espresso in termini nominali. Così, il fatto che il Giappone abbia prodotto di più (il 4,8 per cento trimestre su trimestre annualizzato), ma che il valore complessivo della produzione sia diminuito in termini di Yen (meno 0,3 per cento), rende problematico servire quel debito.
(continua…)
Inserita da Ale in:
News varie alle 09:13 | Fonte:
rainews24.rai.it
causa della crisi economica, i lavoratori in eccesso presso le aziende nipponiche hanno toccato nei primi tre mesi dell’anno la quota record di 6,07 milioni, il livello piu’ alto dal 1980. E’ quanto stima il governo giapponese nel suo report annuale sullo status quo dell’economia nazionale, avvertendo inoltre che, in mancanza di una ripresa della produzione in tempi brevi, il mercato del lavoro potrebbe ulteriormente peggiorare.
A sottolineare la gravita’ della situazione e’ il confronto con il medesimo studio di un anno fa, quando i posti di lavoro in eccesso erano stati stimati in non piu’ di 380.000 unita’.
Le aziende giapponesi, spiega il rapporto, negli ultimi mesi hanno fatto il possibile per mantenere i livelli di occupazione precedenti alla crisi, ma la loro capacita’ di continuare ancora a lungo su questa rotta sta arrivando al limite. Dei 6,07 milioni di lavoratori, 3,69 milioni riferibili del settore manifatturiero non avrebbero avuto letteralmente “nulla da fare” nel periodo tra gennaio e marzo, contro i soli 60.000 dipendenti ‘liberi’ dello scorso anno. Se gli oltre 6 milioni di lavoratori in eccesso perdessero il lavoro, avverte il rapporto, il tasso di disoccupazione giapponese schizzerebbe al 14%, un livello piu’ che raddoppiato rispetto al peggior periodo del dopoguerra (5,5%).
Inserita da Ale in:
Economia alle 13:09 | Fonte:
ansa.it
Le vendite dei supermercati giapponesi segnano il passo nel primo semestre 2009, con un calo su base annua del 3,7%. Il dato sconta la stretta sui consumi a causa della peggiore recessione dalla fine della Seconda guerra mondiale. Secondo i dati della Japan Chain Stores Association, l’associazione di categoria, e’ la 13/ma flessione di fila in rapporto alla prima parte dell’anno. Le vendite nel periodo si sono attestate a 6.350 mld di yen (circa 50 mld di euro).
Inserita da Ale in:
Economia alle 19:16 | Fonte:
ansa.it
Le bancarotte societarie hanno segnato in Giappone un +8,2% nel primo semestre 2009, a quota 8.169 unita’, sui massimi degli ultimi 6 anni. E’ quanto emerge dal tradizionale rapporto della Tokyo Shoko Research, che tiene conto dei fallimenti con debiti superiori ai 10 milioni di yen (circa 80.000 euro). Il monte debiti a gennaio-giugno e’ balzato del 47,3% ai massimi degli ultimi 5 anni, a quota 4.690 miliardi di yen (circa 36 miliardi di euro).