Inserita da Ale in:
Motori alle 12:44 | Fonte:
nextmoto.it

La MotoGP accoglie un nuovo sponsor. E che sponsor! Un nuovo marchio che scenderà in pista già da domani nei test a Jerez de la Frontera: trattasi di Playboy.
Dopo le indiscrezioni delle scorse giornate è arrivata la conferma ufficiale: Playboy sarà lo sponsor del team LCR Honda di Lucio Cecchinello ai test IRTA di Jerez de la Frontera e negli appuntamenti di Giappone (a Motegi) e Spagna (sempre a Jerez) del calendario.
“Il coniglio non smette mai di correre“, è il titolo che compare sul sito in italiano di Playboy, dove vengono mostrate diverse immagini della originale livrea che vestirà la Honda RC212V di Randy De Puniet, alcune particolarmente “piccanti”.
D’altronde con il logo di Playboy non poteva essere diversamente, specie se c’è la playmate del mese di aprile Francesca Lukasik in posa.
In tempi di crisi, insomma, c’è una partnership che rende felici un pò tutti, anche il pubblico maschile della top class che vedono adesso un momento di interesse in più verso la categoria…
Inserita da Ale in:
Motori,
Sport alle 12:53 | Fonte:
it.eurosport.yahoo.com

Svolta nella vicenda Honda che viene salvata dopo la decisione della casa giapponese di abbandonare la Formula Uno: Ross Brawn diventa proprietario della scuderia, i piloti, riconfermati, saranno Jenson Button e Rubens Barrichello e la nuova scuderia correrà con motori Mercedes. Tra molte conferme rispetto alla vecchia gestione dei giapponesi, la vecchia Honda cambia così nome e diventa Brawn GP.
Ross Brawn, che diventa proprietario e direttore tecnico, entra così in prima persona con investimenti propri e con solidi capitali di sponsor alle spalle in un mondo della Formula Uno che conosce molto bene dopo i suoi dieci anni in Ferrari, dal 1996 al 2006. Lo scorso anno aveva lavorato con la Honda convivendo con i primi segnali di una crisi economica che aveva pesantemente investito il settore automobilistico convincendo il colosso giapponese, la seconda industria del settore in Giappone, a tagliare gli investimenti nell’automobilismo sportivo per ridurre i danni di introiti drammaticamente inferiori alle aspettative risparmiando circa 203 milioni di dollari.
Tutti contenti: Brawn, che sostiene di avere già sponsor a sufficienza per gestire con tranquillità tutta la stagione, ma soprattutto la Honda le cui quote di mercato sono crollate pesantemente (-38% negli Stati Uniti, il suo mercato più importante e -21% in Giappone) ma non ha voluto rendere noto l’importo della cessione
(continua…)
Inserita da Ale in:
Motori alle 16:28 | Fonte:
omniauto.it

Dal prossimo giugno Takanobu Ito assumerà l’incarico di presidente e Chief Executive Officer di Honda Motor prendendo il posto di Takeo Fukui che rimarrà nel gruppo come Advisor. La decisione di sostituire Fukui (64 anni, CEO dal 2003) è stata presa dalla casa nipponica già dallo scorso giugno, ma è stata comunicata soltanto quest’oggi.
A pesare sul cambio di vertice sono stati il calo delle vendite e il conseguente bilancio negativo sommati alla più grande crisi economica del Giappone degli ultimi decenni e a uno yen sempre più forte che sfavorisce le esportazioni.
La carriera del signor Ito, 55 anni, è iniziata nel 1978 nel settore della Ricerca e Sviluppo della Honda, principalmente in qualità di ingegnere occupandosi del design di telai, per esempio è suo il progetto di sviluppo della NSX sport in alluminio del 1999. Dopo essere stato vicepresidente di Honda America è tornato in Giappone come direttore della Ricerca e Sviluppo diventando in seguito ingegnere capo della Honda auto dal 2007.
Inserita da Ale in:
Approfondimenti,
Economia alle 08:00 | Fonte:
lastampa.it
Si aggrava il quadro recessivo del Giappone, seconda economia mondiale. A pochi giorni dal varo di un controverso pacchetto di misure supplementari a sostegno dell’economia, volute dal premier Taro Aso, oggi nell’Arcipelago si è registrato un nuovo bollettino da crisi profonda. E su due fronti; da un lato quelle della congiuntura generale, con i dati di novembre sulla produzione industriale, un crollo del 9,6 per cento che è il peggiore da oltre mezzo secolo, assieme a un incremento della disoccupazione, dal 3,9 al 4,4 per cento e in questo caso è il più consistente da oltre quarant’anni.
Dall’altro con una serie di nuovi bilanci negativi da alcuni tra i maggiori gruppi nipponici, Honda, Toyota, Hitaci e soprattutto il conglomerato di elettronica Nec, che ha esacerbato i pessimismi annunciando un pesantissimo taglio occupazionale: saltano 20 mila posti di lavoro. A Tokyo il Nikkei 225 ha siglato gli scambi lasciando sul terreno il 3,12 per cento.
Il ministro dell’economia Kaoru Yosano ammette che il quadro è «estremamente grave», specialmente sul fronte occupazionale. «Le ricadute della recessione globale si sono estese al mercato del lavoro del Giappone», ha affermato, secondo quanto riporta l’agenzia Kyodo. Nelle sue previsioni globali recentemente aggiornate, per il Giappone il Fondo monetario internazionale prevede una contrazione del pil del 2,6 per cento quest’anno.
(continua…)
Inserita da Ale in:
Economia,
Motori alle 12:20 | Fonte:
swissinfo.ch
Honda Motor ha chiuso il periodo ottobre-dicembre, terzo trimestre dell’esercizio 2008-2009, con utili in calo del 90% su base annua, a 20,2 miliardi di yen (252 milioni di franchi), e ricavi in flessione del 17%, a 2’530 miliardi di yen (31,5 miliardi di franchi).
Il secondo produttore di auto del Giappone informa in una nota di aver rivisto anche le stime per l’esercizio in corso, che si chiude a fine marzo, tagliandole del 57% rispetto alle proiezioni di dicembre sui profitti netti, portandole da 185 a 80 miliardi di yen.
Se centrato, l’utile 2008-2009 sarà comunque l’86,7% in meno dei 600 miliardi di yen dell’esercizio precedente, mentre i ricavi sono ora attesi a 10’100 miliardi di yen (-15,9%).
Inserita da Ale in:
Motori,
Sport alle 18:19 | Fonte:
motoblog.it

La profonda crisi che sta colpendo l’economia mondiale, non poteva non avere ripercussioni sul mondo dei motori. Dopo il ritiro ufficiale dalla MotoGP della Kawasaki è il colosso Honda ad accusare il colpo.
Dopo l’addio alla Formula1, la casa di Tokyo sta pensando di ridurre considerevolmente il budget destinato all’attività sportiva, con la speranza di riuscire a risparmiare oltre 3 miliardi di yen.
“Non abbiamo ancora deciso, ma siamo stati prendendo in considerazione la possibilità di ritirarci da alcune categorie.” – ha dichiarato la portavoce Akemi Ando. “Ci stiamo pensando già da un po’ di tempo, per la precisione da quando abbiamo rinunciato alla Formula1. Mi sento di poter rassicurare i nostri tifosi della MotoGP.”
Il motocross, e le gare di off-road saranno le principali vittime dei tagli Honda. A rischio anche la partecipazione ad una delle classiche del Sol Levante, la 8 ore di Suzuka.
Ma Ando ci tiene a precisare: “Non è esatto dire che ci ritireremo dalla classica del mondiale Endurance. In realtà non dovremmo partecipare con la nostra struttura ufficiale, ma i team privati ci saranno ancora ed il 60% delle moto in pista saranno delle Honda.”
Una buona notizia a metà considerando che secondo i più importanti economisti mondiali, siamo solo all’inizio della crisi.